
| 2 granchi | freschi da 800 grammi l'uno |
| 400 ml | pomodoro pelato di buona qualità |
| 3 spicchi | aglio sbucciato |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
| 250 ml | acqua tiepida |
| 10 grammi | sale marino |
| una presa | pepe nero macinato |
L'errore più comune è cuocere a fuoco troppo alto. Se il sugo bolle forte, il granchio diventa gommoso e la carne si sfalda dall'interno. In mensa abbiamo visto decine di porzioni rovinate solo perché nessuno abbassava il fuoco dopo i primi minuti. La ricetta ha bisogno di fuoco basso e pazienza: non è un piatto da 20 minuti. Un altro sbaglio è far evaporare completamente il sugo. Se quando togli il coperchio non vedi più liquido, il granchio rischia di essere immangiabile.
Il granchio in umido è un piatto da mesi caldi e tiepidi: primavera, estate e inizio autunno sono il periodo migliore. In inverno il granchio c'è al mercato, ma il piatto caldo e in umido non sorprende tanto quanto quando lo mangi in primavera. Se il granchio arriva fresco la mattina, cucinalo lo stesso giorno per non perdere la tenerezza della polpa.