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Gnummereddi

Vincenza Bertolino· 21 novembre 2018· 6 min di lettura ·Bari
Gnummereddi dorati e cotti disposti su un piatto bianco con sugo rosso, circondati da prezzemolo fresco e accompagnati da pane tostato
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gcarne di vitello macinata
150 gfegato di vitello tritato finemente
100 gformaggio pecorino romano grattugiato
30 gpangrattato
20 gprezzemolo fresco tritato
1uovo intero
400 grete di maiale per involtini (caul)
500 mlsugo di pomodoro fatto in casa o passata
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1cipolla media affettata
2spicchi d'aglio schiacciati
sale e pepe q.b.secondo il gusto

Valori nutrizionali

240kcal Energia
18g Proteine
17g Grassi
8g di cui saturi
2g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola capiente, versa la carne di vitello macinata, il fegato tritato, il formaggio pecorino, il pangrattato, il prezzemolo fresco e l'uovo intero. Mescola con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e coeso. Assaggia e correggi di sale e pepe. Il ripieno deve risultare morbido ma non appiccicaticcio. Lascia riposare 10 minuti.
2
Modellare gli involtini
Posa la rete di maiale su un piano di lavoro asciutto. Taglia quadrati di circa 15 x 15 centimetri. Deponi al centro di ogni quadrato circa 50 grammi di ripieno, formandolo a bastoncino. Arrotola la rete intorno al ripieno, chiudendo i lati come fosse un pacco. Modella con le mani per renderlo compatto e cilindrico, lungo circa 10 centimetri. Ripeti con tutto il ripieno.
3
Rosolare gli involtini
Versa l'olio extravergine in una padella larga a fuoco medio-alto. Quando è caldo, deponi gli gnummereddi, non sovrapposti. Rosola per 3-4 minuti per lato, fino a quando la rete non assume un colore dorato uniforme. Non punctecchiare né rigirare troppo spesso: il contatto diretto col calore crea una crosta che sigilla l'umidità interna.
4
Preparare il sugo
Nella stessa padella, aggiungi la cipolla affettata e l'aglio schiacciato. Rosola per 2 minuti, muovendo frequentemente, fino a quando la cipolla non diventa traslucida. Versa il sugo di pomodoro o la passata. Mescola delicatamente per distribuire il sugo. Lascia andare a fuoco moderato per 1 minuto.
5
Cuocere in umido
Abbassa il fuoco a medio-basso. Copri la padella con il coperchio e lascia cuocere gli gnummereddi per 30-35 minuti. Gira gli involtini delicatamente ogni 10-12 minuti con una paletta di legno, bagnandoli con il sugo. La carne al centro deve raggiungere i 70 gradi centigradi di temperatura interna.
6
Controllare la cottura
Stacca uno gnummeriddu dal fondo della padella con una forchetta e premi con un coltello sulla punta: il sugo che fuoriesce deve essere limpido, non rosso. Se ancora rosato, cuoci altri 5 minuti. Non far bollire troppo forte, altrimenti la rete si spacca e il ripieno esce.
7
Impiattare
Disponi gli gnummereddi nel piatto con il sugo caldo. Servi accompagnati da pane tostato o purè di patate. Una manciata di prezzemolo fresco tritato sopra aggiunge colore e freschezza.

Gusto

Il sapore è ricco e complesso: la carne fornisce una base salda e terrosa, mentre le interiora aggiungono una nota minerale e profonda. Il formaggio, generalmente pecorino o caciocavallo, ammorbidisce la struttura e apporta una cremosità lattiginosa. Il prezzemolo fresco bilancia l'intensità con una nota erbacea e pulita. Si servono caldi, preferibilmente nel loro sugo di cottura, e abbinano bene con vini rossi secchi di corpo medio e con contorni rustici come purè o verdure stufate.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il ripieno crudo. Molti lo assemblano e lo cuociono a fuoco alto per fretta: il risultato è una crosta bruciata e un interno ancora molle, quasi tremolante. La cottura lenta è essenziale perché il calore permei la carne e il fegato fino al centro, senza seccare la superficie. Se il fuoco è troppo vivace, la rete si rompe e il ripieno fuoriesce, rovinando sia l'aspetto che la struttura nutrizionale del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli gnummereddi sono un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando la cucina cerca cibi sostanziosi e riscaldanti. Si preparano bene anche in primavera, se si desidera un pasto robusto con le verdure di stagione. Non hanno stagionalità rigida poiché la carne e le interiora sono disponibili tutto l'anno nei mercati controllati, ma il freddo e l'umidità della mensa scolastica di novembre-dicembre riportano sempre a mente il profumo caldo di questi involtini cotti a fuoco dolce.

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