Home · Abruzzo · torte salate

Gnummarielli in sfoglia

Vincenza Bertolino· 3 novembre 2018· 6 min di lettura ·Pescara
Gnummarielli in sfoglia dorati e croccanti, disposti su un piatto bianco con contorno di salsa di pomodoro, si intravede il ripieno scuro di ragù all'interno della carta leggermente arricciata ai bord
Preparazione
45 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gSemola di grano duro
200 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
150 gRagù di carne (fatto in casa o di qualità)
100 gCaciocavallo o scamorza affumicata
50 gCarne lessata (vitello o manzo)
30 gParmigiano reggiano grattugiato
q.n.Olio di oliva per friggere

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
12 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impasto di base
Metti la semola in una ciotola capiente, aggiungi il sale e versa l'acqua tiepida poco a poco, mescolando con una forchetta. Continua fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. L'impasto deve risultare sodo, non appiccicaticcio. Lascia riposare coperto per 15 minuti.
2
Stesura della carta
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi un pezzo, appoggialo su un foglio di carta da forno inumidita. Stendi con le mani bagnate formando un rettangolo sottilissimo, quasi trasparente, di circa 25 per 15 centimetri. Non deve rompersi, ma deve essere quasi trasparente al passaggio della luce. Ripeti con gli altri tre pezzi.
3
Preparazione del ripieno
Mescola in una ciotola il ragù freddo o tiepido, il caciocavallo tagliato a dadini di mezzo centimetro, la carne lessata sminuzzata e il parmigiano. Amalgama bene il tutto. Il ripieno deve essere omogeneo e non troppo liquido.
4
Riempimento e arrotolamento
Disponi un cucchiaio generoso di ripieno in una riga parallela a uno dei lati lunghi di ogni rettangolo di pasta, lasciando circa 2 centimetri di margine. Inizia a arrotolare la pasta partendo dal lato con il ripieno, aiutandoti con la carta da forno per sollevare la pasta. Arrotola fermamente ma senza strappi, serrando bene il rotolo. Ferma il rotolo con un stuzzicadenti inserito attraverso la giuntura, oppure sigilla con poca acqua.
5
Primo riposo
Appoggia i rotoli su un piatto foderato di carta da forno asciutta. Lasciali riposare in frigorifero per almeno 20 minuti; questo rende la pasta più compatta e facilita la cottura senza rotture.
6
Cottura in olio
Riscalda l'olio in una padella grande o in una friggitrice a 175-180°C. Testa la temperatura con un piccolo pezzo di pasta: deve dorare in pochi secondi senza annerire. Quando l'olio è pronto, immergi i rotoli due alla volta, facendoli scivolare dolcemente nell'olio caldo. Fai friggere per 4-5 minuti, girandoli a metà cottura, finché non diventano dorati e croccanti su tutti i lati. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
7
Presentazione
Serve gli «gnummarielli» caldi, disponendoli nel piatto in verticale o leggermente inclinati. Accompagna con salsa di pomodoro fresca passata al setaccio, distribuita intorno al piatto. Una grattugiata di parmigiano in superficie è facoltativa ma tradizionale.

Gusto

Il sapore è ricco e concentrato: il ragù cotto a lungo regala una nota caramellata e profonda, mentre il caciocavallo filante crea contrasto cremoso contro la carta croccante. La carne lessata, sminuzzata nel ripieno, aggiunge una dolcezza sottile. Si servono caldi, talvolta con un filo di sugo di pomodoro senza grassi. L'abbinamento tradizionale prevede pane casareccio tostato per assorbire il sugo che sfugge dal ripieno.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la pasta abbastanza sottile è l'errore più comune. La carta deve essere trasparente come una vela di carta, altrimenti risulterà gommosa invece che croccante. Se l'impasto si strappa, non importa: continua a stenderlo e il ripieno lo terrà insieme durante la fritura. Altro errore: non rispettare la temperatura dell'olio. Se è troppo tiepido, gli «gnummarielli» assorbono olio e diventano untuosi. Se è troppo caldo, la carta si brucia prima che il ripieno raggiungga la temperatura giusta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto si presta bene a tutto l'anno, ma è particolarmente gradito nei mesi freddi come piatto caldo e saziante. È perfetto per il pranzo domenicale in famiglia o per cene informali con amici, quando hai tempo di dedicarti alla preparazione attenta. Non è un piatto da festa formale, ma da cucina casalinga genuina.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Abruzzo
Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo
Abruzzo

Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo
Abruzzo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso
Abruzzo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso