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Gnocco fritto: la ricetta dell'impasto perfetto e croccante

Vincenza Bertolino· 3 marzo 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Gnocchi fritti dorati e gonfii disposti su carta, farciti con affettati e formaggio fuso, vapore caldo ancora visibile
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Lievitazione
2 ore
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
350 mlacqua tiepida
10 gsale fino
3 glievito di birra fresco
15 mlolio di oliva extravergine
q.b.olio di semi di girasole per friggere
150 gmortadella o coppa (facoltativo per farcitura)
100 ggrana padano grattugiato (facoltativo per farcitura)
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Sciogli il lievito di birra fresco in 50 ml di acqua tiepida (circa 35 gradi). Lascia riposare 2 minuti finché non diventa spumoso.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola capiente e crea una fontana al centro. Versa il lievito sciolto, il resto dell'acqua tiepida e l'olio di oliva. Mescola prima con un cucchiaio, poi lavora con le mani per 8 minuti finché l'impasto non diventa omogeneo e liscio. Aggiungi il sale negli ultimi 2 minuti di lavorazione. L'impasto deve restare morbido e leggermente appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 20 gradi) per 1 ora e 30 minuti, finché non raddoppia di volume.
4
Dividere e formare
Capovolgi l'impasto su un piano di lavoro non infarinato. Dividi in 8 pezzi uguali con uno scraper o un coltello. Forma ogni pezzo in una pallina, poi schiacciadola delicatamente con i palmi in un disco di circa 8 centimetri di diametro e 1 centimetro di spessore. Se desideri farcire, posiziona una sottile fetta di mortadella e un pizzico di grana padano al centro, poi richiudi delicatamente i bordi.
5
Seconda lievitazione
Disponi i gnocchi su un telo leggermente infarinato, copri con un altro telo umido e lascia lievitare per 30 minuti a temperatura ambiente. Devono gonfiarsi leggermente ma non raddoppiare: restano più compatti dei panini normali.
6
Preparare l'olio
Versa l'olio di semi in una padella profonda o in una pentola fino a 5 centimetri di altezza. Scalda con un termometro da cucina fino a 180 gradi centigradi. Se non hai il termometro, testa con un piccolo pezzo di impasto: deve salire rapidamente in superficie creando una piccola corona di bollicine.
7
Friggere
Immergi delicatamente 2-3 gnocchi alla volta nell'olio caldo. Friggono in 2 minuti per lato: primo lato 2 minuti finché non diventa dorato, poi capovolgili con una schiumarola e cuoci l'altro lato per altri 2 minuti. Estrai con la schiumarola e posa su carta assorbente. Mantieni l'olio sempre a 180 gradi tra una frittura e l'altra.

Gusto

Lo «gnocco fritto» ha un sapore neutro, leggermente salato, che lo rende una tela perfetta per gli abbinamenti. Croccante fuori, gonfio e morbido dentro, assorbe bene l'olio senza diventare pesante se la frittura è eseguita correttamente. Si serve caldo, spesso farcito con mortadella, coppa, grana padano o, in variante più moderna, con formaggi cremosi. L'abbinamento tradizionale resta quello con gli affettati freddi della salumeria: il contrasto tra il caldo del pane e il freddo della farcitura ne esalta il gusto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio è sotto i 170 gradi, lo «gnocco fritto» assorbe l'olio come una spugna e diventa pesante e unto, persino grasso di sapore. Puoi accorgerti subito perché affonda e ci mette più di 3 minuti per salire in superficie. Un secondo errore è non attendere la seconda lievitazione completa: se fritti l'impasto ancora troppo fresco, dentro rimane denso e pesante. Infine, non coprire i gnocchi dopo la cottura con uno spago o carta stagnola: il vapore interno condensa e li rende umidi e molli in pochi minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo «gnocco fritto» è un aperitivo da trattoria perfetto in autunno e inverno, quando l'aria fredda esalta il contrasto tra il caldo del pane e gli affettati freddi della farcitura. Tuttavia, non è legato a stagionalità specifiche degli ingredienti: farina e lievito sono disponibili tutto l'anno. La tradizione lo prepara più frequentemente nei mesi freddi, quando è un'occasione conviviale per stare insieme attorno a un tavolo con vino e salumi.

Domande frequenti

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