Home · Italia · lievitati e pane

Gnocco fritto e affettati: croccantezza che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 23 marzo 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Gnocco fritto aperto che mostra il ripieno di prosciutto, mortadella e formaggio, piatto su carta da forno con superficie dorata e croccante
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
250 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra secco
150 gMortadella in fette spesse
100 gProsciutto crudo in fette
100 gFormaggio tipo Emmental o Grana in fette o a scaglie
1 litro circaOlio di semi di arachide per fritura

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
10 gProteine
14 gGrassi
6 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto di base
Versa la farina in una ciotola, crea un pozzetto al centro. Aggiungi il lievito sciolto in acqua tiepida insieme al sale. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se serve, aggiungi un cucchiaio d'acqua alla volta.
2
Prima lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola coperta di olio leggero. Copri con un panno umido e lascia lievitare in un luogo tiepido per almeno 1 ora e mezza, finché il volume raddoppia.
3
Divisione in palline
Scarica l'impasto lievitato su un piano leggermente infarinato. Dividilo in 8 porzioni uguali di circa 60 grammi ciascuna. Forma ogni porzione in una pallina regolare, tirandola bene sulla superficie per tensionarla.
4
Ripieno e chiusura
Stendi una pallina con le mani fino a ottenere un disco di 15 centimetri circa. Posiziona al centro 1 cucchiaio generoso di mortadella tagliata a strisce, una fetta di prosciutto spezzettata, 2-3 scaglie di formaggio. Piega il disco a metà, poi sigilla bene i bordi pizzicandoli forte con le dita, in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.
5
Seconda lievitazione
Posiziona gli gnocchi fritti non ancora cotti su un tavolo leggermente infarinato o su un foglio di carta da forno. Copri con un panno umido e lascia riposare 30-40 minuti. L'impasto deve risultare gonfio e morbido al tatto, ma non collassare.
6
Fritura
Scalda l'olio a 170-180 °C. Puoi verificare la temperatura immergendo un pezzetto di impasto: se sale velocemente a galla circondato da bollicine, la temperatura è giusta. Immergi gli gnocchi fritti uno alla volta, 2-3 per volta. Friggili per 2-3 minuti finché non diventano dorati su entrambi i lati. Scola su carta assorbente per 1-2 minuti.
7
Servizio
Mangia il gnocco fritto ancora caldo. Puoi tagliarlo a metà per vedere il ripieno, oppure addentarlo intero. Serve subito, mentre la crosta è ancora croccante e il formaggio non si è ancora raffreddato.

Gusto

Il gnocco fritto è un contrasto di consistenze e sapori: la crosta croccante e leggera, l'interno soffice e quasi spugnoso, il ripieno saporito di affettati ricchi e formaggi cremosi. La mortadella aggiunge una nota di aromaticità dolce, il prosciutto un sapore salato e intenso, il formaggio una densità che bilancia la friabilità del pane. Si mangia caldo, mentre il burro della fritura è ancora vitale, e gli affettati non si sono ancora irrigiditi. Tradizionalmente si accompagna con una birra fresca o un vino rosso secco leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare la seconda lievitazione dopo aver ripieno e chiuso gli gnocchi. Se li friggi subito, l'impasto si gonfia male, rimane appiccicaticcio interno e il ripieno non si sciolde a dovere. Se invece li lasci riposare almeno mezz'ora, la fermentazione finale assicura una struttura soffice e spugnosa. Un altro errore frequente è la fritura a temperatura bassa: se l'olio non è abbastanza caldo, l'impasto assorbe il grasso e diventa unto e pesante. Controlla sempre con un termometro o con il test del pane piccolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gnocco fritto è perfetto in autunno e inverno, quando il clima è più fresco e la lievitazione procede graduale e regolare. D'estate, se vuoi prepararlo comunque, usa acqua più fredda e lascia lievitare in un luogo meno caldo o di notte, per rallentare il processo. È ideale come secondo piatto o come piatto unico, accompagnato da contorni leggeri, ed è perfetto per cene informali tra amici o per una pausa pranzo sostanziosa.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Italia
Da dove arriva il gazpacho nella cucina estiva: la storia del piatto
Italia

Da dove arriva il gazpacho nella cucina estiva: la storia del piatto

Lezione 1 - La cucina e i suoi strumenti: attrezzatura essenziale per iniziare
Italia

Lezione 1 - La cucina e i suoi strumenti: attrezzatura essenziale per iniziare

Perché il pane raffermo d'estate va conservato così: il trucco pratico
Italia

Perché il pane raffermo d'estate va conservato così: il trucco pratico