Ingredienti
| 500 g | Patate medie |
| 200 g | Farina bianca tipo 00 |
| 1 cucchiaio | Sale fino |
| 1 litro | Olio di arachide o di oliva per friggere |
| 4 cucchiai | Zucchero semolato |
| 1 pizzico | Cannella facoltativa |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 3,5 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 3,5 | g di cui saturi |
| 36 | g Carboidrati |
| 12 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Lessare le patate
Scegliete patate medie e uniforme. Pelatele e tagliatele a metà, poi lessatele in acqua fredda salata per 20 minuti finché non sono completamente morbide. Scolatele bene e fatele raffreddare qualche minuto.
2
Passare e impastare
Passate le patate ancora calde con lo schiacciatore da patate o un passaverdure a maglie fini. Versate la farina nella ciotola insieme alle patate e il sale. Mescolate con una forchetta finché gli ingredienti non si legano completamente. L'impasto deve essere omogeneo, morbido ma non appiccicaticcio.
3
Riposo breve
Coprite l'impasto con un canovaccio e lasciatelo riposare 5 minuti. Questo aiuta a legare meglio gli ingredienti senza necessità di eccessiva farina aggiunta.
4
Portare a temperatura l'olio
Versate l'olio in una padella ampia e profonda, a circa 4 centimetri di altezza. Riscaldate l'olio a 170-175 gradi. Per verificare la temperatura senza termometro, gettate una piccola pallina di impasto: deve salire in superficie e dorare lentamente in 2-3 minuti.
5
Friggere gli gnocchi
Con le mani bagnate o due cucchiai, prelevate porzioni di impasto grandi quanto una noce e calate delicatamente in olio. Friggete 5-6 pezzi per volta per non affollare il tegame. Lasciateli cuocere per 2-3 minuti dal primo lato, poi girate e cuocete dall'altro lato per altri 2 minuti finché non diventano uniformemente dorati.
6
Scolare e zuccherare
Prelevate gli gnocchi fritti con una schiumarola e poggiateli su carta assorbente per 30 secondi. Trasferiteli subito in un piatto e cospargeteli abbondantemente di zucchero granulato mentre sono ancora caldi. Lo zucchero aderirà meglio alla superficie umida.
7
Servire
Portate gli gnocchi fritti dolci in tavola ancora tiepidi, possibilmente entro 10 minuti dalla frittura. Se lo gradite, aggiungete una piccola spolverata di cannella macinata prima di mangiare. Servite con il caffè o una bevanda calda.
Gusto
Lo gnocco fritto dolce ha il sapore dolce e pulito dello zucchero che contrasta con la neutralità leggera della patata fritta. L'olio caldo amplifica la tenerezza dell'impasto interno, che rimane compatto e quasi cremoso una volta morso. Si servono subito, ancora caldi, perché man mano che si raffreddano perdono la loro particolarità di consistenza. L'abbinamento tradizionale è con il caffè al mattino o nel pomeriggio, oppure come fine pasto dolce dopo una breve ora di digestione da un pranzo ricco.
Benessere
- La patata bollita contiene potassio, vitamina B6 e vitamina C, perdendo però parte dei micronutrienti durante la frittura ma mantenendo i carboidrati complessi.
- L'olio di oliva utilizzato per la frittura fornisce vitamine liposolubili come la vitamina E, un antiossidante naturale.
- È un piatto sostanzioso e piuttosto saziante grazie all'amido della patata e alla densità dell'impasto fritto, ma rimane digeribile se consumato tiepido e in porzione moderata.
- Lo zucchero granulato aggiunto dopo la cottura rimane in superficie e non si incorpora completamente, per cui chi lo desidera può dosarne la quantità.
- Abbinare gli gnocchi fritti a una bevanda calda come il caffè o il tè facilita la digestione e completa il momento goloso senza appesantire.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la frittura sia sempre pesante e indigeribile. La frittura veloce a temperature corrette (170-180 gradi) crea una crosta che sigilla l'alimento e non lo impregna eccessivamente di olio. Il problema nasce quando la temperatura è troppo bassa, l'olio è vecchio o il cibo rimane in immersione troppo a lungo. Consumato subito e in quantità ragionevole, lo gnocco fritto dolce non crea problemi digestivi alla maggior parte delle persone.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere gli gnocchi a temperatura troppo bassa. Se l'olio non raggiunge i 170 gradi, gli gnocchi assorbono olio in eccesso, diventano untuosi e pesanti, e non formano la crosta croccante. Allo stesso modo, se la temperatura è troppo alta oltre i 180 gradi, la superficie si brucia rapidamente mentre l'interno rimane crudo e pastoso. Verificate sempre la temperatura con un termometro da cucina o con il test della pallina di impasto prima di iniziare.
I nostri consigli
- Conservate gli gnocchi fritti in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2 giorni, quindi consumateli riscaldati brevemente in forno a 150 gradi per 5 minuti. Non mantengono la stessa croccantezza ma rimangono buoni e morbidi.
- Se gradite una variante, cospargete gli gnocchi di zucchero vanigliato, oppure abbinate un cucchiaio di miele caldo dopo lo zucchero per un effetto agrodolce.
- L'olio di arachide regge meglio le temperature di frittura rispetto all'olio di oliva extra vergine, che invece è perfetto se usate olio di oliva raffidato: mantenete la temperatura sotto i 175 gradi.
- Preparate l'impasto al momento della frittura: più riposato diventa, più tende a indurirsi e gli gnocchi rimangono meno morbidi al centro.
Quando prepararla
Lo gnocco fritto dolce è perfetto da preparare nei mesi autunnali e invernali, quando il desiderio di una merenda calda e confortante è più sentito. Rimane comunque un piatto veloce per qualsiasi stagione, ideale per colazioni domenicali o merendine pomeridiane in famiglia. Durante le giornate grigie e fredde, il suo sapore dolce e il calore del fritto appena fatto portano una pausa piacevole alla routine quotidiana.
Domande frequenti
- Posso usare le patate già cotte del giorno prima? Sì, ma vanno scaldate leggermente e seccate bene con un canovaccio per eliminare l'umidità in eccesso. Le patate conservate in frigo assorbono più umidità durante la notte.
- Cosa succede se l'impasto è troppo morbido o appiccicaticcio? Aggiungete un po' di farina a poco a poco, non tutto d'un colpo. Mescolate bene dopo ogni aggiunta finché l'impasto non si compatta sufficientemente. Meglio aggiungerne troppo poca che troppa.
- Posso friggere in olio di oliva extra vergine? No, le alte temperature alterano la qualità dell'olio extra vergine. Usate olio di oliva raffinato, olio di arachide o olio di semi, che sopportano le temperature di frittura senza degradarsi.
- Gli gnocchi fritti si possono congelare? Sì, ma perdono croccantezza. Congelateli dopo la frittura in un contenitore con separatori, senza zucchero. Riscaldate in forno a 160 gradi per 10 minuti se volete renderli nuovamente croccanti.