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Gnocco fritto con salumi

Vincenza Bertolino· 14 ottobre 2015· 5 min di lettura ·Ferrara
Gnocchi fritti dorati e croccanti su piatto bianco, serviti con fette di salume crudo e formaggio fresco, interi e in primo piano, con olio che goccia leggermente
Preparazione
20 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina bianca 00
150 mlacqua tiepida
7 gsale fino
4 glievito di birra secco
1 litroolio di semi di arachide o mais
200 gprosciutto crudo
150 gformaggio fresco (stracchino o robiola)
q.b.pepe nero macinato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
6 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
34 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina in una ciotola, aggiungi il sale e il lievito secco mescolati. Versavi l'acqua tiepida poco a poco e impasta con le mani per 5-6 minuti finché non ottieni un impasto morbido, omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere duro.
2
Lievitazione
Copri l'impasto con un canovaccio umido e lascialo lievitare a temperatura ambiente per 60 minuti. Deve raddoppiare di volume visibilmente e risultare gonfio e burroso al tatto.
3
Portare a temperatura l'olio
Versa l'olio in un tegame alto almeno 10 centimetri e porta la temperatura a 175-180 gradi centigradi. Usa un termometro da cucina o il test del bastoncino di legno: se inserito deve produrre subito piccole bolle attorno.
4
Porzionare
Una volta lievitato, scotta l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con le mani unte di olio, stacca porzioni di circa 50-60 grammi (grosso quanto una noce), forma dischetti spessi 1,5-2 centimetri senza stringere, altrimenti deflazionano.
5
Friggere
Immergi i dischi uno alla volta nell'olio caldo. Friggili per 1-2 minuti per lato finché non diventano dorati e gonfi. Non toccarli mentre friggi, altrimenti si sgonfiano. Estrai con una schiumarola e poggia su carta assorbente.
6
Scolare
Lascia scolare i gnocchi fritti su carta assorbente per 2-3 minuti. Devono risultare leggeri al tatto, non untuosi.
7
Servire
Disponi gli gnocchi fritti ancora caldi nel piatto. Accompagna con fette di prosciutto crudo arrotolate, formaggio fresco a pezzetti, una macinata di pepe nero. Servi subito, mentre sono ancora croccanti.

Gusto

Il sapore dello gnocco fritto è salato e neutro, quasi dolciastro sotto la crosta, e deve lasciare spazio ai salumi che lo accompagnano. La croccantezza contrasta perfettamente con la morbidezza dell'impasto interno. Tradizionalmente si serve caldo insieme a prosciutto crudo, culatello, mortadella o speck, che donano salinità e aroma affumicato. Un abbinamento classico prevede anche formaggio fresco o molle come stracchino o robiola.

Benessere

  • La farina bianca fornisce carboidrati complessi; un gnocco fritto da 100 grammi contiene circa 30-35 grammi di carboidrati che forniscono energia immediata.
  • I salumi crudi come il prosciutto aggiungono proteine (circa 25-30 grammi per 100 grammi di salume) e ferro eme facilmente assimilabile; il potassio presente supporta l'equilibrio idrico.
  • È un piatto sostanzioso e saziante per via del rapporto tra carboidrati, proteine e grassi; una porzione da 150-200 grammi copre buona parte dell'apporto energetico di un pasto leggero.
  • La frittura in olio caldo distrugge parzialmente alcune vitamine termolabili della farina, ma non compromette i minerali né le proteine introdotte dai salumi.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna lo gnocco fritto con un'insalata verde cruda o verdure crude tagliate a bastoncino: le fibre vegetali bilanciano il carico calorico e agevolano la digestione.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il gnocco fritto «gonfia» per l'aria intrappolata durante la frittura. Il gonfiore dipende dalla lievitazione dell'impasto prima della cottura e dalla reazione dell'umidità al calore; l'aria non rimane intrappolata, ma la struttura porosa della pasta fritta rimane ugualmente digeribile se masticata bene. Evita di mangiarne in eccesso se soffri di gonfiore addominale, non perché è indigesto, ma perché è ricco di grassi e sale che rallentano lo svuotamento gastrico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non aspettare la fine della lievitazione. Se friggi l'impasto troppo presto, gli gnocchi scendono a fondo e rimangono pesanti, compatti, senza quel gonfiore caratteristico. Anche stringere troppo l'impasto durante la porzionatura deflaziona il gas e il risultato è lo stesso. Infine, evita di friggere a temperatura troppo bassa: l'olio assorbirebbe l'umidità dell'impasto e i gnocchi diventerebbero grassi, non croccanti.

I nostri consigli

  • Puoi preparare l'impasto la sera prima, coprirlo in frigorifero e lasciarlo lievitare lentamente per 12-16 ore: svilupperà più sapore. Prima di friggere, portalo a temperatura ambiente per 30 minuti.
  • Se non hai il termometro da cucina, controlla la temperatura dell'olio con un piccolo frammento di impasto: deve gonfiare subito e salire velocemente in superficie.
  • I salumi e il formaggio sono i compagni ideali, ma puoi usare anche mortadella, speck affumicato, culatello o crescenza. Evita salumi molto umidi che perdono facilmente i succhi.
  • Gli gnocchi fritti si mantengono in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ben chiuso. Per riscaldarli, appoggia in un forno statico a 160 gradi per 5 minuti, non in microonde.

Quando prepararla

Lo gnocco fritto è un piatto tradizionalmente invernale, perfetto nei mesi freddi come antipasto sostanzioso o secondo leggero. È ideale per i ritrovi informali, gli aperitivi in famiglia, le feste dove vuoi servire qualcosa di fatto in casa. Durante l'estate può diventare troppo pesante se il clima è molto caldo e afoso; meglio prepararlo a fine primavera o all'inizio dell'autunno.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale? No, la farina integrale non lievita bene con pochi grammi di lievito e il risultato sarebbe denso. Usa farina bianca 00 o tipo 0.
  • L'impasto può stare fuori dal frigorifero per ore? Sì, fino a 2-3 ore a temperatura ambiente resta valido. Oltre, rischia di diventare acido e il gusto cambia.
  • Che olio devo usare? Olio di semi neutri come arachide, mais o girasole. Non usare olio extravergine d'oliva: brucia a temperature alte e il sapore si altera.
  • Posso congelarli prima di friggerli? Sì. Disponi i dischi su un vassoio, congela per 2-3 ore, poi trasferisci in freezer. Friggi ancora surgelati aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
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