Ingredienti
| 400 g | Spinaci freschi (o 150 g surgelati) |
| 250 g | Ricotta di vacca |
| 60 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 80 g | Farina tipo 0 |
| 1 | Uovo intero |
| 1 pizzico | Noce moscata |
| q.b. | Sale marino fino |
| q.b. | Pepe nero macinato |
| 40 g | Burro per il condimento |
Valori nutrizionali
| 155 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 13 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere gli spinaci
Se usi spinaci freschi, lavali e cuocili in una pentola con acqua salata per 3-4 minuti finché non sono appassiti. Se usi surgelati, scongelali completamente. Strizzali bene tra le mani finché non rilasciano più acqua, poi tritali finemente. L'umidità è il nemico degli gnocchi: più secchi sono gli spinaci, meglio tiene l'impasto.
2
Preparare il composto
Versa la ricotta in una ciotola, aggiungi gli spinaci tritati, il parmigiano, l'uovo, la noce moscata, sale e pepe. Mescola con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungi lentamente la farina mescolando con le mani finché l'impasto non è più appiccicaticcio ma ancora morbido. Questo deve durare circa 5 minuti: non deve diventare sodo come l'impasto di pane.
3
Formare gli gnocchi
Infarina leggermente un piano di lavoro e le mani. Prendi porzioni di impasto grandi come una noce e formale in palline. Se vuoi dargli la forma tradizionale, adagia ogni pallina sulla forchetta e passala delicatamente creando le righe caratteristiche. Mettili man mano su un vassoio infarinato. Questo lavoro richiede circa 15 minuti con calma.
4
Cuocere in acqua salata
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata abbondante. Quando bolle forte, inserisci gli gnocchi un po' per volta, in modo che non si attacchino tra loro. Aspetta che galleggino (circa 1-2 minuti), poi continua la cottura per altri 2-3 minuti finché non rimangono in superficie e sono gonfi. Verifica che non siano duri nel centro con una forchetta: devono rimanere cremosi.
5
Scolare e condire
Scola gli gnocchi con un mestolo traforato e mettili direttamente nel piatto caldo. Versa il burro sciolto sopra e cospargi di parmigiano fresco grattugiato. Se preferisci, puoi versarli in una pentola con brodo caldo mantenuto a fiamma bassa e condire solo al momento di servire.
Gusto
Il sapore è delicato e terroso, portato dalla verdura, equilibrato dalla dolcezza soffreddante della ricotta. La ricotta dà cremosità e neutralità, mentre gli spinaci cotti regalano una nota leggermente amara e vegetale che si stempera con il burro. Si mangia con un cucchiaio, lo gnocco si scioglie in bocca quasi subito. Tradizionalmente vanno serviti con burro e parmigiano, oppure in brodo caldo: entrambi i modi esaltano la leggerezza dell'impasto senza coprire il gusto naturale degli ingredienti.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine complete: circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta, utili per mantenere la massa muscolare e prolungare il senso di sazietà.
- Gli spinaci apportano ferro, magnesio e potassio. Il ferro negli spinaci è presente anche se in forma meno disponibile rispetto a quello animale, e l'abbinamento con ricotta (calcio e vitamina D) ne facilita l'assorbimento.
- Sono gnocchi leggeri e digeribili rispetto alla versione di patate: la ricotta non fermenta come l'amido e lo rende un primo piatto adatto anche a cene non troppo tarde.
- Lo spinacio cotto conserva buona quantità di fibre e vitamine del gruppo B, che si perdono meno rispetto alla cottura prolungata di altre verdure.
- Abbinali a un secondo proteico leggero (pesce) e un contorno di verdure crude per un pasto equilibrato e saziante senza eccesso di grassi.
- Falso mito da sfatare: gli spinaci non sono "miracolosi" per l'anemia perché il ferro vegetale ha bassa biodisponibilità. Pero' sono comunque verdure nutrienti, ricche di magnesio e folati. Chi soffre di carenze di ferro gravi deve ricorrere a fonti animali (carne, pesce) o integratori prescritti. Gli spinaci rimangono utili come apporto generale di minerali in una dieta varia.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non strizzare bene gli spinaci: se rimane umidità, l'impasto diventa molle e gli gnocchi si sfaldano durante la cottura. Seconda fonte di fallimento è aggiungere troppa farina cercando di rendere l'impasto sodo come patate e uova: questi gnocchi devono restare morbidi, quasi spumosi. Se durante la formazione senti che l'impasto è troppo appiccicaticcio e quasi impossibile da maneggiare, non aggiungere altra farina direttamente: mettilo in frigorifero per 30 minuti e diventerà più gestibile naturalmente.
I nostri consigli
- Gli gnocchi crudi si conservano in frigorifero per un giorno sopra un vassoio infarinato e coperto con pellicola. Se vuoi farli in anticipo, congelali non appena formati, in freezer per due-tre settimane: non è necessario scongelarli, buttali direttamente nell'acqua calda e prolungherai la cottura di 1-2 minuti.
- Puoi sostituire il burro e il parmigiano con un sugo di pomodoro leggero, una salsa di noci diluita con un po' di latte, o semplicemente olio extravergine e salvia fritta: gli abbinamenti sono molti.
- Se usi ricotta di pecora al posto di quella di vacca, il sapore diventa più saporito e il grasso un po' più marcato: perfetto se ami i gusti più intensi.
- Puoi aggiungere un pizzico di zafferano al composto se vuoi una variante più golosa, oppure un po' di parmigiano reggiano a grana più grossa per più texture.
Quando prepararla
Questi gnocchi vanno bene tutto l'anno perché usano verdure disponibili sempre, sia fresche che surgelate. Sono particolarmente adatti in primavera quando gli spinaci freschi sono al loro meglio, e in autunno-inverno quando cerchi piatti caldi e confortevoli. Perfetti per una cena tra settimana perché rapidi, e anche per ospiti perché sembrano più elaborati di quanto siano realmente.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale? Sì, ma ricorda che ha assorbimento maggiore: partisci con meno quantità e aggiungi poco alla volta. Il risultato sarà un po' più rustico e con gusto di cereale.
- Che differenza c'è tra gnocchi di ricotta e «gnocchi alla romana»? I gnocchi alla romana sono fatti con semolino, latte e uova, e si cuociono al forno dopo aver raggelato l'impasto. Questi gnocchi di ricotta e spinaci sono invece una ricetta del Centro Italia, cotti in acqua come gli gnocchi di patate.
- Se l'impasto è appiccicaticcio, che faccio? Infarinati bene le mani e il piano di lavoro. Non aggiungere altra farina all'impasto, ma piuttosto lascialo in frigorifero 20 minuti: l'amido si idrata e diventa più saldo naturalmente.
- Quanto tempo durano in frigorifero i gnocchi crudi? Un giorno massimo. Dopo iniziano a perdere consistenza. Meglio congelarli subito se non li usi entro poche ore.