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Gnocchi Fritti: croccantezza irresistibile e soddisfazione leggera

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Gnocchi di patata fritti serviti in un piatto bianco, dorati e croccanti, con una leggera guarnizione di sale grosso, appoggiati su carta assorbente
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gpatate medie non farinose
180 gfarina di tipo 0
1uovo intero
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 cucchiaiosale fino
Un pizziconoce moscata grattugiata
1 litroolio di arachide per friggere
q.b.sale grosso per finire

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
4 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cuocere le patate
Lava bene le patate non sbucciate e mettile in una pentola di acqua fredda salata. Porta a ebollizione e cuoci per 20-25 minuti finché non sono completamente tenere. Scola e lascia intiepidire appena, poi sbuccia mentre sono ancora calde.
2
Passare e asciugare
Passa le patate calde attraverso un passapatate o uno schiacciatore, creando un purea fine e senza grumi. Stendi la purea su una carta da forno e lascia raffreddare completamente per almeno 15 minuti, in modo che l'umidità in eccesso evapori.
3
Impastare
Trasferisci la purea raffreddata su un piano di lavoro infarinato. Aggiungi la farina, l'uovo, il Parmigiano, il sale e la noce moscata. Impasta delicatamente con le mani per 2-3 minuti, finché gli ingredienti sono ben incorporati. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio. Se risulta troppo bagnato, aggiungi un cucchiaio di farina alla volta.
4
Formare gli gnocchi
Dividi l'impasto in quattro parti e forma quattro cilindri lunghi circa 2 centimetri di diametro. Taglia ogni cilindro in pezzi lunghi 2-3 centimetri. Non è necessario ungolarli con la forchetta. Disponi gli gnocchi su un vassoio infarinato e coprili con un canovaccio umido mentre prepari gli altri.
5
Preparare l'olio
Versa l'olio in una padella o friggitrice e scaldalo a 170 gradi Celsius. Se non hai un termometro, testa la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve friggere subito con un leggero sibilo, dorandosi in pochi secondi.
6
Friggere in piccoli lotti
Immergi gli gnocchi pochi per volta nell'olio caldo, non sovraffollare la padella. Cuocili per 3-4 minuti circa, finché non galleggiano in superficie e si colorano di dorato leggero. Gira gli gnocchi a metà cottura con una schiumarola per una doratura uniforme.
7
Scolare e servire
Estrai gli gnocchi con la schiumarola e appoggiali su carta assorbente. Cospargi subito di sale grosso mentre sono ancora caldi. Servi gli gnocchi nel piatto insieme agli altri, accompagnati dalla salsa che preferisci.

Gusto

Il sapore è dolcissimo, proprio della patata bollita, con una nota salata che equilibra l'impasto neutro. La friggitrice sviluppa una croccantezza sottile sulla superficie, mentre il cuore rimane farinoso e leggero. Vanno mangiati subito, ancora fumanti, accompagnati da salsa di pomodoro semplice oppure da ricotta condita, per un contrasto piacevole tra il caldo dell'impasto e la freschezza del ripieno freddo. Tradizionalmente si abbinano a un vino bianco secco, non troppo corposo.

Benessere

  • La patata contiene amido resistente quando cotta e raffreddata, che favorisce la sazietà e non causa picchi di glucosio come l'amido caldo.
  • Ricchi di potassio, magnesio e vitamina B6, nutrienti che sostengono la funzione cardiaca e il metabolismo energetico.
  • Nonostante la frittura, la quantità di olio assorbito rimane contenuta se l'impasto è ben sodo e la temperatura è costante. Rimangono piatti sazianti senza essere pesanti se non esagerati nelle porzioni.
  • La patata biologica mantenuta con buccia durante la cottura conserva più fibre solubili rispetto a quella sbucciata prima di cuocere.
  • Abbina questi gnocchi a un contorno di verdure crude o cotte per un pasto equilibrato, oppure a un'insalata amara per alleggerire la sensazione di pienezza.
  • Falso mito da sfatare: gli gnocchi fritti non sono vietati a chi controlla il peso. Una porzione di 150 grammi, consumata una volta alla settimana in contesto di una dieta varia, rientra completamente in un regime alimentare consapevole. Il problema non è la frittura, ma la quantità e la frequenza. Chi ha problemi di digestione dovrebbe evitare di mangiarli a cena tardi, non perché fritti, ma perché ricchi di amido che richiede tempo per digerirsi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare patate troppo acquose o fresche. Le patate appena lessate contengono molta umidità che finisce nell'impasto, costringendoti ad aggiungere farina in eccesso e rendendo gli gnocchi pesanti e gommosi. Per questo è fondamentale lasciar raffreddare la purea dopo che è stata passata, in modo che l'umidità evapori naturalmente. Un secondo errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: gli gnocchi assorbiranno molta olio e diventeranno untuosi. Se la temperatura è giusta, la cottura è veloce e la surface rimane leggermente croccante.

I nostri consigli

  • Conserva gli gnocchi crudi in frigorifero per massimo 24 ore, disposti su un vassoio infarinato coperto con carta da forno. Puoi anche congelarli crudi fino a una settimana, senza scongelare prima di friggere: aumenta solo il tempo di cottura di 1-2 minuti.
  • Se desideri una versione più leggera, puoi lessare gli gnocchi in acqua salata bollente anziché friggerli. Galleggiano quando cotti, richiedono circa 2-3 minuti. Mantengono comunque una consistenza piacevole se l'impasto è ben dosato.
  • Secondo la tradizione toscana, gli gnocchi di patata fritti si servono con un sugo di pomodoro semplice. Nel Lazio si accompagnano spesso con ricotta fresca e un cucchiaio di miele. In Piemonte è comune condirli con burro fuso e salvia croccante.
  • Se non hai patate di varietà giusta, usa quelle rosse o delle cultivar non farinose, come Spunta o Kennebec. Le patate troppo farinose assorbono meno acqua e l'impasto rischia di essere secco.

Quando prepararla

Gli gnocchi di patata fritti sono perfetti in autunno e inverno, quando le patate nuove sono meno disponibili e preferisci piatti caldi e confortanti. Li puoi preparare in qualunque momento dell'anno, ma sono particolarmente adatti a una cena informale tra amici o a una festa dove puoi friggere al momento e servire subito. Se cucini in estate, meglio farli alla sera quando le temperature calano, per evitare di scaldare troppo la cucina.

Domande frequenti

  • Posso usare patate crude? No. Le patate crude contengono amido non digerito e risulterebbero dure e croccanti nel modo sbagliato. Devono essere sempre lessate prima.
  • L'impasto si appiccica alle mani, cosa faccio? Significa che c'è troppa umidità. Togli l'impasto dal piano, spargilo di nuovo su carta da forno e lascialo asciugare ancora 10 minuti, oppure aggiungi farina un cucchiaio alla volta mentre impasti.
  • Quanti gnocchi vengono da questa ricetta? Circa 40-50 gnocchi, a seconda dello spessore con cui li tagli. Una porzione abbondante per una persona è 10-12 pezzi.
  • Posso usare farina integrale? Sì, ma userai una quantità un po' minore perché la farina integrale assorbe più acqua. Inizia con 150 grammi e aggiungi se necessario.
  • Come riscaldo gli gnocchi avanzati? Mettili in forno a 180 gradi per 5-7 minuti su una carta da forno leggermente unta, finché non ritornano croccanti. Non fresco mai gnocchi già fritti perché assorbirebbero umidità.
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