Ingredienti
| 700 g | Patate farinose |
| 180 g | Farina di grano tenero |
| 1 | Uovo intero |
| 8 g | Sale fino |
| 1 litro | Olio di semi per friggere |
| 4 g | Pepe nero macinato |
| 10 g | Prezzemolo fresco tritato |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 23 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Lessare le patate
Lava bene le patate sotto acqua fredda. Mettile intere in una pentola d'acqua fredda con 4 grammi di sale. Porta a ebollizione e cuoci per 20-25 minuti, finché risultano tenere al centro quando trafitti con uno spiedino. Non cuocerle oltre, altrimenti assorbiranno troppa acqua.
2
Passare le patate
Scola le patate e lasciale intiepidire per 5 minuti appena sufficienti a maneggiarle. Pelale ancora calde, rendendole più semplici. Passale al passaverdure a maglie fini in una ciotola grande, oppure schiacciale con una forchetta fino a ottenere una purea liscia e senza grumi.
3
Impastare
Aggiungi la farina direttamente sulla purea di patate, insieme all'uovo, i 4 grammi di sale rimasti, il pepe nero. Mescola con una forchetta finché non cominci a formarsi un impasto coeso, poi lavora con le mani per 3-4 minuti finché non diventa liscio e omogeneo. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio. Se risulta troppo umido, aggiungi un po' di farina.
4
Modellare gli gnocchi
Versa l'impasto su una spianatoia infarinata. Dividi in 4 porzioni. Con le mani infarinate, forma da ogni pezzo un cilindro lungo circa 2 centimetri di diametro. Taglia poi il cilindro in pezzi di circa 2 centimetri di lunghezza. Non è necessario dare loro una forma particolare, anzi più irregolari risultano più rustici.
5
Asciugare gli gnocchi
Posiziona gli gnocchi su un vassoio coperto di carta farina. Lasciali riposare per 10-15 minuti a temperatura ambiente: questo aiuta a stabilizzare l'impasto prima della frittura e riduce l'assorbimento d'olio.
6
Friggere
Scalda l'olio di semi in una padella profonda o in una pentola a 170-175 gradi Celsius. Se non hai un termometro, testa l'olio con un pezzettino di pane: deve dorare in circa 30 secondi. Immergi gli gnocchi per piccoli gruppi, non sovraffollare il tegame. Friggi per 3-4 minuti finché diventano dorati in tutte le parti, girandoli a metà cottura.
7
Scolare e servire
Estrai gli gnocchi con una schiumarola e adagia su carta assorbente per 1-2 minuti appena. Trasferiscili in un piatto caldo ancora fumanti. Cospargili di sale grosso e prezzemolo fresco. Servi immediatamente, possibilmente con una salsa leggera a parte.
Gusto
Il sapore è delicato, dolce come la patata bollita, con il sentore neutro della farina di grano. La croccantezza dell'esterno contrasta con la morbidezza interna, creando una sensazione piacevole al morso. Si servono caldi, quasi subito dopo la frittura, perché perdono il fascino principale quando si raffreddano. Abbinali a un contorno di insalata verde o a una salsa leggera, senza strafare con i grassi.
Benessere
- Le patate contengono carboidrati complessi e potassio, elemento importante per il benessere muscolare e la pressione sanguigna.
- Forniscono vitamina B6 e vitamina C, anche se in parte dispersa nella cottura in acqua prima della frittura.
- Nonostante la frittura, se preparati con olio buono a temperatura corretta, assorbono meno grasso di quanto si pensi. La sazieta è buona grazie alla percentuale di carboidrati.
- Una curiosità nutrizionale: se usi patate a polpa colorata come le rosse o gialle, aumenti l'apporto di antiossidanti rispetto alle patate bianche.
- Abbinali sempre a un contorno di verdure crude per un pasto equilibrato, così da aggiungere fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: gli gnocchi fritti non sono più grassi del pane tostato al burro, se fritti correttamente. L'olio a 170-180°C sigilla la superficie e riduce l'assorbimento. Il pericolo reale è friggere a temperature troppo basse, che lascia l'olio penetrare. Evita di mangiarli se hai problemi digestivi acuti o gastrite in corso, non per via del fritto in sé, ma per l'associazione di patate, grassi e velocità di consumo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non raggiunge 170 gradi, gli gnocchi assorbono un'eccesso di grasso e diventano mollicci e untuosi. D'altro canto, un olio troppo caldo a oltre 190 gradi annerisce l'esterno prima che il centro sia cotto. Usa un termometro da cucina, anche semplice, e rispetta la finestra di temperatura 170-180 gradi.
I nostri consigli
- Gli gnocchi fritti vanno consumati subito dopo la cottura, ancora caldi. Se devi farli in anticipo, cuocili comunque freschi al momento: il tempo di preparazione è breve. Se avanzano, conservali in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo un giorno, non congelano bene perché la texture cambia.
- Varia il gusto aggiungendo all'impasto un poco di noce moscata grattugiata o un pizzico di zafferano sciolto nel latte tiepido al posto dell'uovo, se vuoi un sapore più sofisticato.
- Serve con una salsa di pomodoro leggera, oppure con un semplice maionese fatto in casa, o ancora con una crema di formaggi delicata. Evita di appesantire ulteriormente il piatto.
Quando prepararla
Gli gnocchi fritti sono buoni in ogni stagione perché basati su ingredienti disponibili tutto l'anno. Vanno particolarmente bene in autunno e inverno, quando il caldo non scoraggia il consumo di fritti e le patate sono al loro picco qualitativo. Prepararli a cena come secondo sostanzioso è una scelta classica nelle mense e nelle trattorie.
Domande frequenti
- Posso usare patate già cotte o lesse dal giorno prima? Sì, ma asciugale bene con carta assorbente per eliminare l'umidità in eccesso. Le patate troppo umide hanno bisogno di più farina, con il rischio di gnocchi più compatti.
- Con che olio fritturo è meglio? Va bene l'olio di semi di arachide, di girasole o di mais, purché resistano bene alle alte temperature. Evita l'olio d'oliva per friggere perché ha un punto di fumo troppo basso.
- Quanto olio assorbono gli gnocchi fritti? Dipende dalla temperatura dell'olio e dal tempo di cottura. Se fritti a 170-175 gradi per il tempo giusto, assorbono circa 8-10 grammi di olio per 100 grammi di prodotto finito.
- Posso farli senza uovo? Sì, sostituisci l'uovo con due cucchiai di latte tiepido. La struttura sarà leggermente più friabile, ma comunque valida.