
| 300 g | semola di grano duro |
| 500 ml | acqua |
| 50 g | burro |
| 80 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 | uova |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 pizzico | noce moscata |
| q.b. per friggere | olio di arachide |
L'errore più comune è non aspettare che il composto si raffreddi completamente prima di tagliarlo. Se lo tagliate quando è ancora tiepido, gli gnocchi si sfaldano durante la frittura e non mantengono la forma. Un altro sbaglio frequente è friggere a una temperatura troppo bassa: gli gnocchi assorbono olio e diventano mollicci invece che croccanti. E infine, non mescolate con costanza mentre cuocete la semola, altrimenti formerete grumi che rovineranno la consistenza finale.
Questi gnocchi si prestano bene tutto l'anno poiché gli ingredienti sono sempre disponibili e non dipendono da stagioni specifiche. Sono particolarmente comodi quando avete ospiti all'improvviso e poco tempo in cucina, oppure quando volete un piatto rustico e ricco senza complicazioni. In autunno e inverno, quando l'appetito si fa più robusto, diventano una scelta naturale per il pranzo della domenica.