
| 300 g | patate medie |
| 150 g | farina di segale integrale |
| 80 g | farina di frumento tipo 0 |
| 1 | uovo |
| 40 g | burro |
| 30 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 10 g | sale fino |
| 1 pizzico | noce moscata |
| 165 kcal | Energia |
| 5,5 g | Proteine |
| 2,8 g | Grassi |
| 1,6 g | di cui saturi |
| 30 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 3,2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il sapore è deciso ma non astringente, con una nota di cereale che ricorda il pane tostato. La segale dona un aroma leggermente affumicato che si sposa bene con burro e salvia, oppure con sugo di carne leggero. Gli gnocchi mantengono una consistenza cremosa all'interno, senza l'appiccaticosità di quelli di puro frumento. Servili caldi, appena usciti dall'acqua bollente, perché perdono morbidezza se raffreddano.
Non lavorare l'impasto a lungo con le mani una volta uniti tutti gli ingredienti. La segale sviluppa glutine facilmente e un'eccessiva manipolazione rende gli gnocchi gommosi e pesanti anziché leggeri. Mescola il tempo strettamente necessario a incorporare tutto, poi fermi. Allo stesso modo, non cuocere gli gnocchi in acqua non salata sufficientemente o farli bollire troppo a lungo: perdono la consistenza e si sfaldano.
Gli gnocchi di segale si preparano durante l'autunno e l'inverno, quando il clima più fresco consente una manipolazione dell'impasto più agevole. Sono perfetti anche nei giorni di festa se vuoi un primo diverso e più leggero del solito. In estate, possono risultare appiccicaticci se la cucina è molto calda e umida, quindi preferisci la preparazione al mattino presto o in serata.