
| 500 g | ricotta fresca di mucca |
| 200 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 1 | uovo intero |
| 80 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 30 g | burro |
| 1 pizzico | sale fine |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata |
| 4 foglie | salvia fresca |
| quanto basta | acqua salata per la cottura |
L'errore più comune è aggiungere troppa farina per paura che l'impasto sia morbido. Se lo fate, gli gnocchi escono densi e pesanti, come piccole pietre. La ricotta contiene già molta umidità: la farina serve solo a legare, non a asciugare. Un impasto che sembra quasi unto tra le dita è quello giusto. Anche kneading eccessivo rovina tutto: mescolate il minimo indispensabile, con movimenti circolari morbidi.
Questo piatto si prepara tutto l'anno perché ricotta e grano sono sempre disponibili. Nelle scuole dove lavoravo la proponevamo soprattutto in autunno e inverno, quando i bambini avevano bisogno di piatti nutrienti ma non troppo pesanti per le temperature miti della sera. La ricotta di inizio primavera è più dolce e fluida: perfetta per renderla ancora più vaporosa.