
| 400 g | patate lesse avanzate |
| 150 g | farina di grano tenero |
| 1 | uovo intero |
| 20 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 10 g | sale fino |
| 2 g | noce moscata macinata |
| 1 l | acqua per la cottura |
| 78 kcal | Energia |
| 2,5 g | Proteine |
| 0,8 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 17 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Il sapore è delicato e neutro, tendente al dolce naturale della patata, con una consistenza morbida e quasi scioglievole in bocca. L'aroma richiama la terra e la pasta fresca, soprattutto se preparati senza aggiunta di formaggi piccanti. Tradizionalmente si servono con sugo di pomodoro semplice, burro e salvia, oppure con ragù leggero. Accettano bene anche salse vegetali a base di zucchine o melanzane, senza appesantire il pasto.
Non usare patate ancora calde quando le schiacci, altrimenti l'amido si gelatinizza e gli gnocchi diventano gommosi. Attendile sempre almeno 2-3 ore o usale direttamente dal frigorifero se già cotte il giorno prima. Secondo errore comune è aggiungere troppa farina in una volta sola cercando di far addensare l'impasto: meglio poco farina e aggiungere man mano, perché una volta che è dentro non la togli. Infine, non bollire troppo gli gnocchi pensando che così diventano più cotti: si disintegreranno. Bastano 30-40 secondi dal momento in cui affiorano.
Questa ricetta è ideale tutto l'anno, soprattutto quando in frigorifero rimangono patate lesse da un contorno dei giorni precedenti. È comoda in autunno e inverno quando si cucinano patate al forno o lessate come contorno, dato che garantisce lo smaltimento senza sprechi. Perfetta anche come primo veloce quando mancano idee per un pasto improvviso e si ha tempo limitato.