
| 800 g | Patate bianche (tipo Kennebec o Majestic) |
| 150 g | Fontina d'Aosta a pasta semicotta |
| 120 g | Farina 00 |
| 1 | Uovo intero |
| 60 g | Burro non salato |
| 8 foglie | Salvia fresca |
| 1 pizzico | Sale fino da cucina |
| Macinata | Pepe nero |
| 280 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 34 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è dolce e umami insieme: la patata dolce fonde con il burro e la fontina, che porta note di nocciola e un leggero sapore di affumicato proprio della valle d'Aosta. La salvia aromatica taglia il grasso in modo secco e pulito. Si serve subito, mentre fontina e burro sono ancora caldi e scorrono. Il piatto racconta il contrasto tra gnocco morbido e salsa consistente, fra temperatura e aroma deciso.
L'errore più frequente è impastare le patate fredde o aggiungervi troppa farina. Se la patata si è raffreddata, gli gnocchi risultano stopposi e non mantengono l'elasticità. Se la farina è troppa, diventano duri e masticatori. La second sbaglio è maneggiare troppo l'impasto: tre minuti di lavoro sono sufficienti. Infine, non fare la mantecata a fuoco alto: il burro si separa e la fontina si appiccica ai lati della padella invece di creare una salsa fluida.
Gli gnocchi con fontina sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando il freddo invita piatti caldi e sostanziosi. Non è illeggittimo cucinarli anche in primavera con una verdura cruda accanto, ma perdono il loro carattere. Vanno bene come primo piatto di una cena informale fra amici, oppure come pasto unico in un giorno di freddo quando non hai voglia di cucinare troppo.