Ingredienti
| 700 g | Patate a pasta gialla |
| 300 g | Spinaci freschi (o 100 g surgelati) |
| 150 g | Farina di grano tenero |
| 1 | Uovo intero |
| 80 g | Grana grattugiato o asiago |
| 60 g | Burro |
| 1 pizzico | Noce moscata grattugiata |
| Quanto basta | Sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 155 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 20 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere patate e spinaci
Lessare le patate non sbucciate in acqua salata per circa 20 minuti fino a cottura. Pulire gli spinaci freschi (o scongelare quelli surgelati) e lessarli in acqua salata per 3 minuti, poi strizzarli bene tra i canovacci per eliminare tutta l'umidità. Questo passaggio è decisivo: più gli spinaci sono asciutti, più leggeri saranno gli gnocchi.
2
Passare patate e spinaci
Quando le patate sono ancora calde, pelarle e schiacciarle con uno schiaccia-patate (non usare il frullatore, che le renderebbe appiccicose). Tritare finemente gli spinaci asciutti. Unire patate e spinaci in una ciotola, mescolando bene.
3
Formare l'impasto
Aggiungere la farina, l'uovo, metà del formaggio grattugiato, la noce moscata, il sale e il pepe. Impastare delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo e non eccessivamente morbido. Se risulta troppo umido, aggiungere un cucchiaio di farina alla volta.
4
Modellare gli gnocchi
Con le mani leggermente infarinate, formare cilindri della grossezza di un dito, lunghi circa 4 centimetri. Premerli leggermente con i rebbi di una forchetta per ottenere le righe caratteristiche. Lavorare rapidamente per evitare che l'impasto si ammorbidisca troppo.
5
Cuocere in acqua bollente
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata. Calare gli gnocchi con un cucchiaio e lasciarli cuocere fino a quando non risalgono a galla (circa 2 minuti). Continuare la cottura per altri 30-40 secondi dopo che affiorano, poi scolarli con una schiumarola.
6
Condire e servire
Disponere gli gnocchi in un piatto fondo riscaldato. Versare il burro fuso (che può essere aromatizzato con una foglia di salvia se gradita) e spolverare generosamente con il formaggio grattugiato rimasto. Servire immediatamente, ben caldi.
Gusto
Il sapore è delicato, con la dolcezza naturale della patata che si intreccia con l'amaretto degli spinaci. Il burro aggiunge cremosità e l'aroma salato del formaggio (in valle Ampezzana si usa spesso il «grana» locale o l'«asiago») ricorda la montagna. Si servono molto caldi, quasi fumanti, perché mantengano quella morbidezza tipica. L'abbinamento tradizionale prevede un brodo vegetale leggero versato a tavola, per completare il piatto senza appesantirlo.
Benessere
- Le patate forniscono carboidrati complessi e contengono circa 2 grammi di proteine per 100 grammi. Se cotte con la buccia conservano anche le fibre della peluria interna.
- Gli spinaci apportano ferro, benché sia meno biodisponibile di quello della carne, oltre a magnesio, potassio e calcio. Sono responsabili anche del colore verde caratteristico dell'impasto.
- Questo piatto è sostanzioso ma non pesante: sazia a lungo grazie alle patate, ma la presenza di spinaci lo rende più leggero rispetto agli gnocchi di sola patata.
- L'uovo legante introduce colina, una sostanza importante per la memoria e la sintesi di fosfolipidi cerebrali.
- Serviti con un brodo vegetale caldo e accompagnati da verdura di contorno, compongono un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che gli gnocchi fatti con spinaci siano più digeribili solo per la presenza di verdure. La digeribilità dipende principalmente dal peso della farcia (quanto burro e formaggio), dal metodo di cottura e dalle quantità consumate. Gli spinaci non hanno proprietà miracolose sulla digestione, ma apportano fibre che aiutano la regolarità intestinale.
L'errore da non fare
Non asciugare gli spinaci a sufficienza prima di impastare è l'errore che rende gli gnocchi molli e appiccicosi, perché costringe ad aggiungere troppa farina. Risulteranno pesanti e compatti, perdendo la morbidezza caratteristica. Controllate anche il peso delle patate: se usate patate molto acquose (come le patate novelle d'estate), occorrerà meno farina. Infine, non prolungate eccessivamente la cottura: gli gnocchi si cuociono rapidamente e non vanno bolliti a lungo come la pasta.
I nostri consigli
- Gli gnocchi crudi si congelano bene: disponeteli su un vassaio infarinato e riponeteli in freezer per 2-3 ore, poi trasferiteli in sacchetto. Si conservano fino a 3 mesi e si cuociono direttamente da congelati, aggiungendo circa 1 minuto al tempo di cottura.
- Se non trovate spinaci freschi, potete usare spinaci surgelati di buona qualità: riducono notevolmente i tempi di preparazione, a patto che siano ben strizzati.
- Per una variante più ricca, potete aggiungere una leggera dose di ricotta fresca all'impasto (circa 50 grammi): renderà gli gnocchi ancora più soffici e nutrienti.
- Abbinate il piatto a un brodo vegetale caldo, magari di verdure di montagna, per completare un pasto rustico e genuino.
Quando prepararla
Gli gnocchi all'ampezzana trovano la loro collocazione naturale tra settembre e marzo, quando il clima freddo chiede piatti sostanziosi e il burro fuso è naturalmente appetibile. È un piatto perfetto per le serate di fine autunno e inverno, quando la qualità degli spinaci è migliore e le patate nuove hanno ceduto il posto alle varietà di conserva più adatte. Anche il mercoledì o il giovedì sera, quando cerchiamo qualcosa di genuino ma non troppo leggero.
Domande frequenti
- Posso sostituire gli spinaci con altre verdure? Gli spinaci sono caratteristici, ma potete usare erbette o persino cavolo nero tritato finemente. La quantità deve restare intorno ai 300 grammi freschi, ben asciutti. Il sapore cambierà leggermente, ma la struttura dell'impasto resta stabile.
- Che cos'è esattamente la Valle d'Ampezzo? È la Cortina d'Ampezzo e le valli intorno, una zona delle Dolomiti venete con una forte tradizione culinaria montanara, dove patate e verdure di stagione erano gli ingredienti principali.
- Se l'impasto è troppo morbido, cosa faccio? Aggiungete la farina un cucchiaio alla volta, mescolando bene. Se siete in fretta, potete anche riporre l'impasto in frigo per 15-20 minuti: si rassoderebbe naturalmente.
- Con quale formaggio si condiscono tradizionalmente? Il grana grattugiato è la scelta più comune in valle, ma l'asiago d'allevo grattugiato è ugualmente tradizionale e più dolce al palato.