Home · Veneto · primi

Gnocchi all'ampezzana

Vincenza Bertolino· 28 novembre 2019· 5 min di lettura ·Vicenza
Gnocchi all'ampezzana in un piatto bianco, di colore verde pallido e grigio chiaro dovuti agli spinaci e alle patate, conditi con burro dorato e ricoperti di formaggio grattugiato, con una forchetta d
Preparazione
25 min
Cottura
10 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

700 gPatate a pasta gialla
300 gSpinaci freschi (o 100 g surgelati)
150 gFarina di grano tenero
1Uovo intero
80 gGrana grattugiato o asiago
60 gBurro
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
Quanto bastaSale e pepe nero

Valori nutrizionali

155 kcalEnergia
5 gProteine
6 gGrassi
4 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cuocere patate e spinaci
Lessare le patate non sbucciate in acqua salata per circa 20 minuti fino a cottura. Pulire gli spinaci freschi (o scongelare quelli surgelati) e lessarli in acqua salata per 3 minuti, poi strizzarli bene tra i canovacci per eliminare tutta l'umidità. Questo passaggio è decisivo: più gli spinaci sono asciutti, più leggeri saranno gli gnocchi.
2
Passare patate e spinaci
Quando le patate sono ancora calde, pelarle e schiacciarle con uno schiaccia-patate (non usare il frullatore, che le renderebbe appiccicose). Tritare finemente gli spinaci asciutti. Unire patate e spinaci in una ciotola, mescolando bene.
3
Formare l'impasto
Aggiungere la farina, l'uovo, metà del formaggio grattugiato, la noce moscata, il sale e il pepe. Impastare delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo e non eccessivamente morbido. Se risulta troppo umido, aggiungere un cucchiaio di farina alla volta.
4
Modellare gli gnocchi
Con le mani leggermente infarinate, formare cilindri della grossezza di un dito, lunghi circa 4 centimetri. Premerli leggermente con i rebbi di una forchetta per ottenere le righe caratteristiche. Lavorare rapidamente per evitare che l'impasto si ammorbidisca troppo.
5
Cuocere in acqua bollente
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata. Calare gli gnocchi con un cucchiaio e lasciarli cuocere fino a quando non risalgono a galla (circa 2 minuti). Continuare la cottura per altri 30-40 secondi dopo che affiorano, poi scolarli con una schiumarola.
6
Condire e servire
Disponere gli gnocchi in un piatto fondo riscaldato. Versare il burro fuso (che può essere aromatizzato con una foglia di salvia se gradita) e spolverare generosamente con il formaggio grattugiato rimasto. Servire immediatamente, ben caldi.

Gusto

Il sapore è delicato, con la dolcezza naturale della patata che si intreccia con l'amaretto degli spinaci. Il burro aggiunge cremosità e l'aroma salato del formaggio (in valle Ampezzana si usa spesso il «grana» locale o l'«asiago») ricorda la montagna. Si servono molto caldi, quasi fumanti, perché mantengano quella morbidezza tipica. L'abbinamento tradizionale prevede un brodo vegetale leggero versato a tavola, per completare il piatto senza appesantirlo.

Benessere

  • Le patate forniscono carboidrati complessi e contengono circa 2 grammi di proteine per 100 grammi. Se cotte con la buccia conservano anche le fibre della peluria interna.
  • Gli spinaci apportano ferro, benché sia meno biodisponibile di quello della carne, oltre a magnesio, potassio e calcio. Sono responsabili anche del colore verde caratteristico dell'impasto.
  • Questo piatto è sostanzioso ma non pesante: sazia a lungo grazie alle patate, ma la presenza di spinaci lo rende più leggero rispetto agli gnocchi di sola patata.
  • L'uovo legante introduce colina, una sostanza importante per la memoria e la sintesi di fosfolipidi cerebrali.
  • Serviti con un brodo vegetale caldo e accompagnati da verdura di contorno, compongono un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che gli gnocchi fatti con spinaci siano più digeribili solo per la presenza di verdure. La digeribilità dipende principalmente dal peso della farcia (quanto burro e formaggio), dal metodo di cottura e dalle quantità consumate. Gli spinaci non hanno proprietà miracolose sulla digestione, ma apportano fibre che aiutano la regolarità intestinale.

L'errore da non fare

Non asciugare gli spinaci a sufficienza prima di impastare è l'errore che rende gli gnocchi molli e appiccicosi, perché costringe ad aggiungere troppa farina. Risulteranno pesanti e compatti, perdendo la morbidezza caratteristica. Controllate anche il peso delle patate: se usate patate molto acquose (come le patate novelle d'estate), occorrerà meno farina. Infine, non prolungate eccessivamente la cottura: gli gnocchi si cuociono rapidamente e non vanno bolliti a lungo come la pasta.

I nostri consigli

  • Gli gnocchi crudi si congelano bene: disponeteli su un vassaio infarinato e riponeteli in freezer per 2-3 ore, poi trasferiteli in sacchetto. Si conservano fino a 3 mesi e si cuociono direttamente da congelati, aggiungendo circa 1 minuto al tempo di cottura.
  • Se non trovate spinaci freschi, potete usare spinaci surgelati di buona qualità: riducono notevolmente i tempi di preparazione, a patto che siano ben strizzati.
  • Per una variante più ricca, potete aggiungere una leggera dose di ricotta fresca all'impasto (circa 50 grammi): renderà gli gnocchi ancora più soffici e nutrienti.
  • Abbinate il piatto a un brodo vegetale caldo, magari di verdure di montagna, per completare un pasto rustico e genuino.

Quando prepararla

Gli gnocchi all'ampezzana trovano la loro collocazione naturale tra settembre e marzo, quando il clima freddo chiede piatti sostanziosi e il burro fuso è naturalmente appetibile. È un piatto perfetto per le serate di fine autunno e inverno, quando la qualità degli spinaci è migliore e le patate nuove hanno ceduto il posto alle varietà di conserva più adatte. Anche il mercoledì o il giovedì sera, quando cerchiamo qualcosa di genuino ma non troppo leggero.

Domande frequenti

  • Posso sostituire gli spinaci con altre verdure? Gli spinaci sono caratteristici, ma potete usare erbette o persino cavolo nero tritato finemente. La quantità deve restare intorno ai 300 grammi freschi, ben asciutti. Il sapore cambierà leggermente, ma la struttura dell'impasto resta stabile.
  • Che cos'è esattamente la Valle d'Ampezzo? È la Cortina d'Ampezzo e le valli intorno, una zona delle Dolomiti venete con una forte tradizione culinaria montanara, dove patate e verdure di stagione erano gli ingredienti principali.
  • Se l'impasto è troppo morbido, cosa faccio? Aggiungete la farina un cucchiaio alla volta, mescolando bene. Se siete in fretta, potete anche riporre l'impasto in frigo per 15-20 minuti: si rassoderebbe naturalmente.
  • Con quale formaggio si condiscono tradizionalmente? Il grana grattugiato è la scelta più comune in valle, ma l'asiago d'allevo grattugiato è ugualmente tradizionale e più dolce al palato.
Altre ricette · Veneto