Ingredienti
| 1 kg | Patate a pasta gialla |
| 250 g | Farina bianca 00 |
| 2 | Uova intere |
| 50 g | Pecorino romano grattugiato |
| 10 g | Sale fino |
| 500 g | Polpa di vitello per il ragù |
| 200 g | Polpa di maiale per il ragù |
| 1 | Cipolla bionda media |
| 2 spicchi | Aglio |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 100 ml | Vino rosso secco |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
Valori nutrizionali
| 160 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1.5 g | Fibre |
| 0.8 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere le patate
Lavare le patate non sbucciate e farle bollire in acqua salata per circa 25-30 minuti fino a quando uno stuzzicadenti le attraversa facilmente. Scolarle bene e farle raffreddare il giusto per poterle maneggiare.
2
Passare le patate
Sbucciare le patate ancora tiepide e passarle al passaverdure o al passarisor direttamente su un piano di lavoro pulito. Non usare il frullatore per non rendere l'impasto gommoso. Cercare di non farle raffreddare troppo prima di lavorarle.
3
Preparare l'impasto
Aggiungere alla purea di patate la farina, le uova, il pecorino grattugiato e il sale. Mescolare delicatamente con le mani fino a formare un impasto compatto ma non appiccicaticcio. Se troppo umido, aggiungere un poco più di farina, un cucchiaio alla volta. L'impasto deve essere liscio e omogeneo.
4
Formare gli gnocchi
Dividere l'impasto in quattro o cinque parti. Su un piano infarinato, formare dei lunghi cilindri del diametro di circa 2 centimetri. Tagliarli con un coltello umido a pezzi di 3-4 centimetri di lunghezza. Con una forchetta, pressare ogni gnocco leggermente per creare le righe caratteristiche. Disporli su un vassoi infarinato.
5
Preparare il ragù
In una pentola, scaldare l'olio e soffrire cipolla e aglio tritati finemente per 5 minuti. Aggiungere la carne di vitello e maiale, precedentemente tritata, e rosolarla per 8-10 minuti fino a che non diventa marrone. Versare il vino rosso, lasciare evaporare per 3 minuti, quindi aggiungere i pomodori pelati, il sale e il pepe. Cuocere a fuoco medio-basso per 30-40 minuti, finché il ragù diventa denso e gli aromi si amalgamano bene.
6
Cuocere gli gnocchi
Portare a ebollizione una pentola grande di acqua salata. Immergere gli gnocchi in piccoli lotti per evitare che si attacchino. Cuocerli finché non salgono a galla e poi lasciarli cuocere ancora per 2-3 minuti. Scolarli delicatamente con una schiumarola.
7
Condire e servire
Disporre gli gnocchi in piatti fondo preriscaldati, condirli generosamente con il ragù caldo, aggiungere una spolverata di pecorino romano grattugiato fresco. Servire subito, mentre gli gnocchi sono ancora caldi e la salsa avvolge ogni pezzo.
Gusto
Il sapore è robusto e saporito, dominato dal ragù ricco di carne con note dolci della cipolla e dell'aglio soffritti lentamente. La pasta dello gnocco ha una consistenza morbida al morso, che cede senza alcuna resistenza, e assorbe benissimo il sugo. Il pecorino romano aggiunge una nota salata e piccante che equilibra il dolce del ragù. Si servono caldi, subito dopo la cottura, proprio dal piatto fondo in cui si mischiano con la salsa.
Benessere
- Le patate forniscono carboidrati complessi e amido resistente, che in questo formato cucinato costituiscono il carburante principale del piatto.
- Le uova utilizzate per legare l'impasto apportano proteine complete, colina e luteina, utile per la vista.
- Il ragù di carne aggiunge ferro eme, facilmente assimilabile dall'organismo, e proteine ad alta qualità biologica.
- Il pecorino romano fornisce calcio e fosforo, importanti per ossa e denti, oltre a batteri lattici benefici.
- Questo piatto è sostanzioso e molto saziante per la presenza di proteine e amido, perfetto come portata principale con verdure crude o cotte come contorno.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che gli gnocchi siano un piatto pesante e indigesto per eccellenza. Se preparati con patate di qualità, cotti il tempo giusto e conditi con ragù non grasso, sono perfettamente digeribili. Il problema sorge solo quando l'impasto è eccessivamente denso, la cottura è prolungata o il ragù è stracolmo di grassi animali crudi.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare troppa farina per paura che l'impasto sia appiccicaticcio. Gnocchi eccessivamente densi risultano gommosi e pesanti al palato, perché assorbono molta acqua durante la cottura diventando quasi paste. La proporzione giusta è di circa 250 grammi di farina per ogni chilogrammo di patate già cotte. Un secondo errore è lasciar raffreddare completamente le patate prima di impastare: con il freddo l'impasto diventa difficile da lavorare e risulta meno liscio. Infine, non diluire il ragù con il brodo: deve rimanere denso e aderente agli gnocchi, non una salsa annacquata.
I nostri consigli
- Gli gnocchi crudi si conservano in frigorifero per 1-2 giorni su un vassoio ricoperto di carta forno infarinata, o congelati per 3-4 settimane in un sacchetto ermetico. Non scongelare prima di cuocere: immergere direttamente in acqua bollente e contare il tempo di cottura a partire dal momento in cui salgono a galla.
- Variante regionale: nella provincia di Teramo, talvolta gli gnocchi alla sulmonese si condiscono solo con sugo di pomodoro e basilico, senza ragù di carne. È una versione più leggera, perfetta per i mesi più caldi.
- Per un piatto più nutriente, abbinare gli gnocchi con un contorno di verdure cotte al forno o di insalata mista cruda, che facilita la digestione dell'amido e degli altri nutrienti della pasta.
- Se non avete il passarisor, usare un mixer a immersione tenendo le patate tiepide in una ciotola, oppure schiacciarle con una forchetta finché non restano grumi visibili.
Quando prepararla
Gli gnocchi alla sulmonese sono un piatto da preparare soprattutto nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando le patate di conserva mantengono ancora una buona consistenza e il ragù caldo è particolarmente apprezzato. Sono ideali anche per le festività invernali e per le cene in famiglia durante i weekend autunnali e invernali, quando si ha il tempo di dedicarsi alla preparazione con calma.
Domande frequenti
- Posso usare patate già bollite confezionate? No, le patate confezionate contengono già conservanti e acqua aggiunta che alterano l'impasto. Bollite sempre patate intere appena comprate.
- Quanto tempo si cuociono gli gnocchi in acqua? Una volta che salgono a galla, lasciarli cuocere per altri 2-3 minuti. Se troppo piccoli, basta 1 minuto dopo il galleggiamento.
- Posso fare il ragù il giorno prima? Sì, il ragù migliora se riposato una notte in frigorifero. Riscaldarlo a fuoco lento prima di servirlo con gli gnocchi.
- Che differenza c'è tra gnocchi alla sulmonese e altri gnocchi abruzzesi? I gnocchi alla sulmonese sono caratteristici di Sulmona e della provincia di L'Aquila. Altre zone preparano gli «gnocchi alla norcina» con tartufo, o gli «gnocchi all'amatriciana» con guanciale, ma la base di patate, farina e uova rimane simile.