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Gnocchi alla spoletina

Vincenza Bertolino· 8 settembre 2020· 5 min di lettura ·Spoleto
Piatto di gnocchi verde scuro serviti con burro fuso e salvia fresca, spolverati di parmigiano grattugiato, su piatto bianco con cucchiaio di legno a lato
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gPatate a pasta gialla
250 gSpinaci freschi
150 gRicotta fresca di mucca
80 gFarina di grano tenero
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
40 gBurro
8-10 foglieSalvia fresca
1Uovo intero
1 pizzicoNoce moscata
q.b.Sale e pepe nero

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
5 gProteine
3,5 gGrassi
2 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Lessare le patate
Pelate le patate crude, tagliatele a metà e lessatele in acqua salata per 18-20 minuti finché sono tenere all'interno. Scolatele e lasciatele raffreddare per 5 minuti.
2
Pulire e lessare gli spinaci
Lavate gli spinaci sotto acqua fredda, togliendo le radici. Lessateli in acqua leggermente salata per 3 minuti, poi scolateli e strizzateli bene con le mani per eliminare tutta l'umidità in eccesso.
3
Preparare l'impasto
Passate le patate ancora calde con uno schiaccia patate. Tritale gli spinaci finemente e aggiungete all'impasto. Incorporate la ricotta, l'uovo, il parmigiano, la noce moscata, sale e pepe nero. Mescolate con delicatezza fino a ottenere un composto omogeneo.
4
Aggiungere la farina
Cospargete la farina a poco a poco, incorporandola con un cucchiaio di legno. L'impasto deve rimanere morbido e leggermente appiccicaticcio, non secco. Se necessario usate 70-80 g di farina, non di più.
5
Formare gli gnocchi
Coprite il piano di lavoro con farina. Prelevate una porzione di impasto con un cucchiaio bagnato e fatelo cadere sulla farina, creando forme irregolari di 3-4 cm. Non deve essere perfetto, gli gnocchi spoletini sono naturalmente irregolari.
6
Cuocere gli gnocchi
Portate a ebollizione un pentolone di acqua salata. Immergete gli gnocchi a gruppetti, senza ammassarli. Quando risalgono a galla aspettate 2-3 minuti ancora, poi estraeteli con una schiumarola e metteteli in un piatto.
7
Mantecatura finale
In una padella ampia fate sciogliere il burro a fuoco basso, aggiungete le foglie di salvia e lasciatele profumare per 30 secondi. Aggiungete gli gnocchi cotti, mescolate con delicatezza per 1-2 minuti. Servite subito con parmigiano grattugiato fresco.

Gusto

Hanno un sapore delicato di spinaci e ricotta, senza predominare. Il burro e la salvia danno calore aromatico, il parmigiano asciutto equilibra la morbidezza. Si mangiano con il cucchiaio perché cedono facilmente, senza richiedere di tagliare. Tradizionalmente si servono semplici, senza ragù o salse elaborate, lasciando che gli ingredienti di base parlino da soli.

Benessere

  • Le patate crude contengono amido resistente, mentre cotte diventano carboidrato facilmente digeribile. Gli spinaci portano ferro, magnesio e acido folico, anche se il ferro viene in parte bloccato dall'acido ossalico naturale.
  • La ricotta aggiunge calcio, proteine del siero di latte e fosforo. Una porzione copre una quota significativa del fabbisogno proteico di un pasto leggero.
  • Sono sazianti ma leggeri: le patate e gli spinaci sono poco calorici, la ricotta è ricca di proteine che prolungano il senso di sazietà senza appesantire lo stomaco.
  • Gli spinaci cotti perdono gran parte dell'acido ossalico, rendendo il calcio e il ferro più assimilabili rispetto ai vegetali crudi.
  • Abbinali a un contorno di verdure crude, insalata o broccolo leggermente saltato per un pasto equilibrato con fibra aggiunta e completezza nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che gli spinaci siano particolarmente ricchi di ferro rispetto ad altri vegetali. Contengono ferro, sì, ma in forma meno disponibile per l'assorbimento. Chi ha carenza di ferro o segue terapie anticoagulanti non deve eliminarli, ma mantenere coerenza nelle porzioni e non amplificare il consumo senza motivo clinico reale.

L'errore da non fare

Non aggiungete troppa farina. Gli gnocchi «alla spoletina» devono essere morbidi quasi quanto quelli di ricotta pura. Se diventano secchi e compatti per troppa farina, perdono il carattere tipico e diventano pesanti sulla digestione. Iniziate con 70 g e dosate il resto guardando la consistenza dell'impasto.

I nostri consigli

  • Se fate gli gnocchi in anticipo, metteteli in frigorifero su un piatto coperto di farina per massimo 4 ore. Non congelateli crudi perché l'umidità dello spinaci li farebbe sgretolare. Se avanzano cotti, riponete in frigorifero e ripassate in padella con burro il giorno dopo.
  • Potete sostituire gli spinaci freschi con bietola o persino con cavolo nero pestato, adattando i tempi di lessatura. L'importante è strizzare molto bene le verdure cotte.
  • Aggiungete gli gnocchi a gruppetti piccoli nell'acqua bollente per evitare che si rompano nell'impatto termico. Una schiumarola forata è essenziale.
  • Se l'impasto rimane troppo morbido, potete metterlo in frigorifero per 20 minuti prima di formare gli gnocchi, così saranno più facili da maneggiare.

Quando prepararla

Gli gnocchi alla spoletina vanno bene tutto l'anno perché gli spinaci freschi si trovano facilmente in primavera e autunno, congelati per il resto. È un piatto perfetto nei mesi freddi quando il burro e la salvia mantengono calore aromatico, ma anche leggero abbastanza da servire in primavera se usate spinaci novelli di stagione.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta salata al posto della fresca? No, la ricotta salata è troppo dura e non si amalgama bene. Usate ricotta fresca di mucca, non quella di siero acidula.
  • Perché i miei gnocchi si rompono durante la cottura? Probabilmente troppa farina o non abbastanza uovo legante. Controllate che l'impasto sia elastico, non friabile.
  • Quanto durano in frigorifero gli gnocchi crudi? Massimo 4-5 ore su un piatto coperto di farina. Non sono adatti al congelamento se non sono stati cotti prima.
  • Che tipo di salvia devo usare? La salvia comune da cucina, fresca se possibile. Evitate la salvia essiccata che tende a sbricioliarsi nel burro.
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