Giuggiulina

Ingredienti
| 300 g | Semi di sesamo non decorticati |
| 250 g | Miele di acacia o castagno |
| 100 g | Mandorle pelate tritate finemente |
| 50 g | Uvetta sultanina |
| 1 | Stecca di vaniglia o mezzo cucchiaino di estratto |
| Scorza di mezzo | Arancia non trattata grattugiata |
| 1 pizzico | Sale marino fino |
| 10 g | Olio di semi di girasole (per la teglia) |
Valori nutrizionali
| 520 | kcal Energia |
| 10 | g Proteine |
| 33 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 55 | g Carboidrati |
| 48 | g di cui zuccheri |
| 6 | g Fibre |
| 0,05 | g Sale |
Gusto
La giuggiulina sa di sesamo tostato, miele e un leggero tocco di vaniglia o arancia secondo la ricetta. È un dolce secco ma non stopposo, che si scioglie lentamente in bocca. Si mangia a piccoli pezzi, una o due alla volta, come dolcetto da fine pasto, oppure accompagnato a un caffè o una tisana. Tradizionalmente si serve a temperatura ambiente, per sentire bene la croccantezza del sesamo.
Benessere
- I semi di sesamo sono ricchi di proteine vegetali, circa 6 grammi per cucchiaio, e contengono lignani, composti antiossidanti che proteggono le cellule.
- Apportano minerali importanti: calcio, magnesio, ferro e zinco. Il sesamo è una buona fonte di calcio per chi non beve latte, con circa 160 mg per cucchiaio.
- La giuggiulina è un dolce molto saziante grazie ai grassi insaturi del sesamo e alla struttura compatta; una o due pezzi bastano per soddisfare la voglia di dolce.
- Il miele apporta oligoelementi e ha proprietà emollienti per la gola, anche se rimane uno zucchero e va consumato con moderazione.
- Si abbina bene a fine pasto dopo un piatto proteico, oppure come merenda sana insieme a un frutto fresco o uno yogurt naturale per bilanciare l'apporto di zuccheri.
- Falso mito da sfatare: No, la giuggiulina non è un dolce leggerissimo. Contiene miele e sesamo, quindi è calorico e va mangiato in porzioni piccole, non come snack continuo. Una o due pezzi al giorno è la misura giusta. Non ha proprietà miracolose per la memoria o l'energia, anche se il sesamo è nutriente: è semplicemente un dolce tradizionale buono e fatto con ingredienti reali.
L'errore da non fare
Non tostare il sesamo troppo scuro e non lasciarlo bruciare. Se la padella è calda e il sesamo sta già cambiando colore, togli subito dal fuoco: la cottura continua anche dopo. Il sesamo bruciato rovina il sapore della giuggiulina, rendendola amara e sgradevole. Inoltre, non aggiungere il sesamo freddo al miele caldo: l'impasto non si amalgama bene e rimane grumoso. Tutto deve essere fatto in fretta, con movimenti decisi e coordinati.
I nostri consigli
- Conserva la giuggiulina in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, lontano da umidità e fonti di calore, per 2-3 settimane. Se vivi in clima molto umido, riponi i pezzi in frigorifero con carta forno tra i strati per evitare che si inumidiscano.
- Puoi aggiungere al composto un cucchiaio di miele di corbezzolo per un sapore più intenso, oppure un pizzico di pepe nero macinato fresco per una nota piccante inaspettata.
- Se preferisci una giuggiulina più morbida, riduci il tempo di tostatura del sesamo di 1-2 minuti e non lasciare raffreddare completamente prima di tagliare. Se la vuoi friabilissima, aumenta i minuti di tostatura e lascia riposare più a lungo.
- Si abbina perfettamente con caffè nero amaro, ma anche con una tisana di camomilla o con un thè verde. A tavola con altri, servila in piattino insieme a un paio di pistacchio non salato.
Quando prepararla
La giuggiulina è un dolcetto che puoi fare tutto l'anno senza vincoli di stagione. È particolarmente utile d'inverno, quando il freddo aiuta a mantenerla croccante, e quando il miele naturale offre conforto. Si prepara facilmente anche d'estate, basta stoccarla in frigorifero. È ideale da regalare in piccole scatole, come dolcetto da fine pasto dopo cena, o come merenda per chi fa sport e ha bisogno di energia concentrata.
Domande frequenti
- Posso usare il miele cristallizzato? Sì, ma riscaldalo a bagnomaria prima, mescolando bene finché non diventa fluido e trasparente di nuovo. Non usare il microonde, il calore ineguale rovinerebbe il miele.
- E se il composto rimane mollicco e non si solidifica? Probabilmente il miele era troppo fresco o non abbastanza concentrato. Metti in frigorifero per un'ora e prova di nuovo; oppure sciogli un cucchiaio di miele in più, mescola velocemente e ri-stendi sulla teglia.
- Quanto sesamo devo tostare? Dipende da quanto vuoi che il sesamo sia protagonista. Se ne metti meno, il dolce sarà più morbido; se ne aggiungi di più (fino a 350 g), diventa più friabile e saporito di sesamo tostato.
- Posso congelarla? Sì, in un contenitore ermetico fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 30 minuti prima di mangiare.


