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Ghirlanda di cipolla

Vincenza Bertolino· 31 ottobre 2019· 5 min di lettura ·Cosenza
Ghirlanda di cipolla dorata e croccante disposta a forma di anello su piatto bianco, con sfumature dorate, contorno di prezzemolo fresco e tracce di olio lucido sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 cipolle mediecipolla bianca o dorata
150 gfarina di tipo 00
200 mlacqua tiepida
20 gmaizena
6 gsale fino
2 gpepe nero macinato
1 litroolio di semi di arachide
q.b.prezzemolo fresco per guarnire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
2,5 gProteine
9 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le cipolle
Scegli cipolle intere e sode, né troppo piccole né troppo grandi. Lava sotto acqua fredda e asciuga bene con carta assorbente. Taglia le due estremità (radice e germoglio) con un coltello affilato.
2
Affettare verticalmente
Affetta le cipolle per il verso della lunghezza, in fette di circa 5 millimetri di spessore, partendo dall'alto verso il basso. Le fette rimangono unite alla base per 2-3 centimetri, in modo da formare come una mezza sfera ancora coesa.
3
Preparare la pastella
In una ciotola, mescola farina e maizena. Aggiungi sale e pepe. Versa l'acqua tiepida poco alla volta, mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella densa e senza grumi, simile a quella delle crepes. Deve aderire bene senza scolare.
4
Panare le cipolle
Prendi una cipolla e immergila nella pastella, facendola ruotare lentamente affinché la pastella scenda tra gli spazi degli anelli. Solleva e fai scolare l'eccesso. Ripeti con tutte le cipolle.
5
Friggere a temperatura corretta
Scalda l'olio in una pentola profonda a 165-170°C. Puoi verificare la temperatura con un termometro da cucina oppure immergendo un cubetto di pane: deve dorare in 60 secondi. Immergi delicatamente le cipolle panate una alla volta, mantenendo la forma. Fai friggere per 5-6 minuti per lato, girandole a metà cottura con uno schiumarola.
6
Sgocciolare e salare
Estrai le cipolle fritte con una schiumarola e adagia su un piatto foderato di carta assorbente. Lascia scolare per 2 minuti, poi trasferisci su un piatto bianco. Salala leggermente se desideri: la pastella è già salata.
7
Guarnire e servire
Mentre è ancora calda, cospargi di prezzemolo fresco tritato finemente. Servi subito, entro 10 minuti dalla cottura, per mantenere la croccantezza. Se necessario, scalda un piatto in forno a 60°C per mantenerla tiepida più a lungo.

Gusto

Il sapore è dolce della cipolla cotta, con una nota amara delicata e il retrogusto salato della panatura. La cipolla cruda diventa dolce quando fritta a temperature corrette, senza bruciare. Si serve calda, come contorno di piatti di carne o pesce, oppure come antipasto leggero con una salsina agrodolce. L'abbinamento tradizionale è con arrosti e grigliate, dove la croccantezza contrasta con la morbidezza della carne.

Benessere

  • La cipolla è ricca di quercetina, un antiossidante flavonoide che aiuta a contrastare l'infiammazione. Contiene fibre solubili che supportano la digestione.
  • Apporta potassio, importante per l'equilibrio dei fluidi corporei, e tracce di ferro e magnesio. Ha un basso contenuto di sodio se non salata eccessivamente.
  • È un contorno saziante ma leggero: la cipolla è per il 90% acqua, quindi ipocalorica. La fritura aggiunge calorie solo in superficie.
  • La cipolla cruda contiene inulina, una fibra che nutre i batteri buoni dell'intestino. Quando fritta la mantiene parzialmente.
  • Abbinala con piatti proteici e verdure crude per un pasto equilibrato: le fibre della cipolla compensano i grassi della frittura.
  • Falso mito da sfatare: si crede che la cipolla fritta sia pesante e indigesta. In realtà, a temperature corrette (non oltre 170°C), diventa dolce e molto digeribile. Il problema nasce solo se fritta troppo a lungo o a fuoco alto, che la brucia e crea composti difficili da processare. Se rispetti i tempi, è ben tollerata anche da stomaci sensibili.

L'errore da non fare

Non friggere a temperature troppo alte, altrimenti la cipolla brucia e la pastella diventa nera prima che la cipolla cuocia. Non affettare le cipolle troppo sottili: devono mantenere rigidità e non sciogliersi durante la cottura. Infine, non lasciare le cipolle fritte sul piatto caldo troppo a lungo: perdono croccantezza e assorbono umidità dall'aria.

I nostri consigli

  • Conserva le ghirlande fritte in un contenitore ermetico in frigo per massimo 2 giorni. Riscaldala in forno a 160°C per 5 minuti per restituirle croccantezza.
  • Se preferisci una variante al forno, puoi usare olio spray dopo la panatura e cuocere a 200°C per 18-20 minuti, girandole a metà. Il risultato sarà meno croccante ma più leggero.
  • Puoi aggiungere 1 grammo di curcuma o paprika dolce alla pastella per una tonalità più dorata e un aroma speziato sottile.
  • Abbina con salse agrodolci leggere: aceto balsamico diluito in acqua, oppure un intingolo di yogurt e erbe fresche.

Quando prepararla

La ghirlanda di cipolla si prepara tutto l'anno, poiché la cipolla è reperibile in ogni stagione. È ideale come contorno per cene autunnali e invernali, quando si servono arrosti e piatti di carne più strutturati. A primavera e estate, usala come antipasto leggero o contorno di secondi di pesce: il contrasto tra la croccantezza e la dolcezza della cipolla è sempre apprezzato.

Domande frequenti

  • Posso preparare le cipolle panate in anticipo? Sì, fino a 2 ore prima della frittura. Coprile con carta trasparente in frigo. Se le lasci più tempo, la pastella assorbe umidità e perde aderenza.
  • La cipolla si stacca durante la frittura. Come evitarlo? Assicurati che la pastella sia densa e che la cipolla sia asciutta prima di immergerla. Immergila lentamente e sostienila per i primi secondi con la schiumarola.
  • Che tipo di cipolla devo usare? La cipolla bianca è tradizionale e più dolce quando fritta. Va bene anche la dorata. Evita le cipolle rosse, che sono più acide e piccanti.
  • Posso riutilizzare l'olio di frittura? Sì, filtralo bene attraverso un colino con carta assorbente una volta raffreddato. Conservalo in una bottiglia scura e riutilizzalo per 2-3 fritture massimo.
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