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Gelato di vin brulé

Vincenza Bertolino· 4 giugno 2015· 6 min di lettura ·Verona
Gelato di vin brulé di colore bordeaux scuro servito in una coppetta di vetro, guarnito con una bacchetta di cannella, con cristalli di zucchero che brillano sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 mlVino rosso secco
5 tuorli d'uovoTuorli d'uovo
100 gZucchero semolato
200 mlPanna fresca intera
1 steccaCannella
2Anici stellati
4Chiodi di garofano
50 gZucchero di canna per caramellare

Valori nutrizionali

215 kcalEnergia
3,5 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Infusione del vino speziato
Versa il vino rosso in un pentolino di fondo spesso. Aggiungi la cannella spezzata, gli anici stellati e i chiodi di garofano interi. Porta a leggero bollore, poi abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco molto dolce per 20 minuti. Il vino deve ridursi di un terzo circa e profumare intensamente. Filtra con un colino a maglie fitte, scartando le spezie, e lascia intiepidire il vino per 10 minuti.
2
Zabaglione speziato
In una ciotola in vetro, unisci i tuorli d'uovo con lo zucchero semolato. Lavora con una frusta a mano per almeno 5 minuti finché il composto non diventa pallido, spumoso e raddoppia di volume. Versa il vino intiepidito a filo mentre continui a mescolare con energia, per incorporare aria. Il composto deve essere liscio e omogeneo senza grumi.
3
Montaggio della crema
In una pentola antiaderente, scalda lo zabaglione a bagnomaria a fuoco basso, mescolando costantemente con una spatola di silicone per circa 12 minuti. La crema deve raggiungere una temperatura interna di 65 gradi centigradi per pastorizzare leggermente, senza cuocere i tuorli. Toglila dal fuoco e versala in un recipiente. Lasciala raffreddare a temperatura ambiente per 15 minuti.
4
Aggiunta della panna
Quando la crema è tiepida, versa la panna fresca intera in una ciotola fredda e montala leggermente con una frusta elettrica fino a morbidi picchi. Incorpora la panna montata alla crema di vin brulé con movimenti delicati, usando una spatola e girando dal basso verso l'alto per non smontare l'aria incorporata.
5
Surgelamento
Se possiedi una gelatiera, versa il composto nel recipiente pre-raffreddato e azionala secondo le istruzioni del produttore per circa 25 minuti. Se non hai gelatiera, versa il composto in un recipiente di alluminio e mettilo nel congelatore. Dopo 3 ore, estratto a gelo superficiale, rimescola con una forchetta per rompere i cristalli. Ripeti ogni 90 minuti per tre volte, poi lascia congelare solido.
6
Caramellatura della guarnizione
In un piccolo pentolino, metti lo zucchero di canna con un cucchiaio d'acqua a fuoco medio-alto. Non mescolare, lascia che lo zucchero si sciolga naturalmente. Quando diventa ambrato, versa il caramello su un foglio di carta da forno e lascialo solidificare. Rompi il caramello in frammenti irregolari per decorare il gelato al servizio.
7
Servizio
Estrai il gelato dal congelatore 5 minuti prima di servire per ammorbidirlo leggermente. Porziona con un cucchiaio caldo passato in acqua bollente, deposita nelle coppette già fredde, decora con un frammento di caramello e una piccola stecca di cannella fresca.

Gusto

Il sapore è complesso e avvolgente: la dolcezza equilibrata del vino cotto si unisce alle note aromatiche della cannella, che donano calore in bocca senza bruciare. L'anice stellato aggiunge una punta di liquirizia delicata, mentre i chiodi di garofano giocano un ruolo quasi impercettibile ma definiscono l'aftertaste speziato. Si serve ben freddo, a cucchiaiate generose. Accompagna bene un biscotto secco o un panettone avanzato dalle feste.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere abbastanza il vino in fase di infusione. Se il vino rimane troppo alcolico e crudo, il gelato avrà un retrogusto sgradevole e picante, oltre a cristallizzarsi male nel congelatore per l'effetto dell'alcol sulla struttura del ghiaccio. Anche non incorporare bene la panna montata provoca un gelato denso e pesante: mescolala sempre con gesto dolce e dal basso verso l'alto, altrimenti disperde l'aria che rende il gelato cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gelato di vin brulé è ideale da novembre a gennaio, quando il clima freddo rende il gelato fatto in casa più stabile e le spezie invernali trovano il loro contesto naturale. È perfetto da servire dopo una cena natalizia, come dessert alternativo al panettone o al panforte, oppure come sorpresa durante una serata tra amici nella stagione più fredda.

Domande frequenti

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