Ingredienti
| 200 g | Strutto di suino fresco |
| 150 g | Cacao puro in polvere non zuccherato |
| 180 g | Zucchero bianco |
| 400 ml | Latte intero |
| 3 | Tuorli d'uovo |
| 1 cucchiaino | Vaniglia in polvere |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 30 ml | Acqua tiepida |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 2,8 g | Proteine |
| 19 g | Grassi |
| 8,5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 23 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare lo strutto
Taglia lo strutto di suino in cubetti piccoli e mettilo in un pentolino a fuoco basso. Lascia sciogliere lentamente per 8-10 minuti, mescolando ogni tanto, finché non rimane liquido chiaro. Filtralo con un colino fine per togliere le eventuali particelle solide. Fallo raffreddare a temperatura ambiente fino a quando non è più caldo, ma rimane fluido.
2
Mescolare cacao e zucchero
In una ciotola, unisci il cacao puro in polvere e lo zucchero bianco. Mescola bene per eliminare i grumi di cacao. Aggiungi il pizzico di sale e la vaniglia in polvere, continua a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo e fine al tatto.
3
Unire i tuorli
In una seconda ciotola, sbatti leggermente i tre tuorli d'uovo. Versa il composto di cacao e zucchero nei tuorli poco per volta, mescolando con costanza per 3-4 minuti, finché il composto diventa cremoso e di colore marrone pallido. Non deve restare granuloso.
4
Aggiungere latte e strutto
Scalda il latte in un pentolino fino a quando non fumega, ma senza farlo bollire. Versa il latte caldo nel composto di tuorli e cacao versandolo lentamente e mescolando sempre nella stessa direzione per evitare i grumi. Quando è uniformato, aggiungi lo strutto sciolto e tiepido, sempre mescolando fino a integrazione totale. La miscela deve essere densa e omogenea, color marrone scuro.
5
Raffreddare il composto
Versa la miscela in una ciotola pulita e lasciala riposare a temperatura ambiente per 10-15 minuti, quindi mettila in frigorifero per almeno 4 ore, coperta con pellicola. Questo passaggio è importante affinché il grasso dello strutto si distribuisca uniformemente e il gelato non risulti grumoso.
6
Mantecatura in freezer
Se non possiedi una gelatiera, versa il composto freddo in un contenitore per gelato poco profondo e mettilo nel freezer. Ogni 30 minuti per le prime 3 ore, estrailo e mescola vigorosamente con una frusta per rompere i cristalli di ghiaccio e incorporare aria. Questo renderà il gelato cremoso. Dopo 6-8 ore totali sarà pronto.
7
Portare in tavola
Estrai il gelato dal freezer 5 minuti prima di servire, in modo che risulti cremoso al cucchiaio ma non molle. Servi in coppette fredde, eventualmente guarnite con scaglie di cioccolato fondente o un po' di cacao in polvere spolverato sopra.
Gusto
Il sapore è robusto, dolce e insieme amaro, con quella nota caratteristica del cacao puro in polvere che non si confonde con il cioccolato. Lo strutto, pur invisibile, rende la pasta vellutata e ricca in bocca, senza lasciare quella sensazione grassa che molti temono. Serve freddo, tolto dal freezer giusto 5 minuti prima di portare in tavola, perché a temperatura di gelato vero la cremosità emerge tutta. Si accompagna bene a caffè forte oppure a un vino dolce naturale, secondo le usanze meridionali di cui questa ricetta è figlia.
Benessere
- Lo strutto di maiale fornisce grassi saturi e insaturi equilibrati, con una percentuale di acido oleico simile a quella dell'olio d'oliva, oltre a colina e seleniо, minerali spesso carenti nelle diete moderne.
- Il cacao puro in polvere contiene ferro, magnesio e potassio: il magnesio in particolare regola la contrazione muscolare e calma il sistema nervoso, soprattutto se il cacao non è zuccherato.
- Nonostante la ricchezza di ingredienti, il gelato non è leggero: una porzione standard (80 grammi) sazia rapidamente per ore, quindi basta poco per un dessert completo e non lascia il vuoto dello zucchero raffinato puro.
- Lo strutto non contiene lattosio, a differenza del gelato fatto con latte e panna, rendendolo adatto anche a chi ha difficoltà digestive legate ai latticini.
- Per un pasto equilibrato, servilo dopo un piatto salato leggero, non dopo una cena pesante: il gelato freddo di strutto non si comporta come un dolce che alleggerisce, ma come un secondo corpo che chiude il pasto.
- Falso mito da sfatare: molti credono che lo strutto sia peggio di qualsiasi grasso moderno. In realtà, il profilo acido dello strutto di suino è meno saturo di quello del burro e contiene acido oleico (lo stesso dell'olio extravergine). Il gelato di strutto non è un'opzione leggera, ma nemmeno un nemico della salute se consumato in porzioni normali, una o due volte la settimana. Chi ha problemi di colesterolo alto deve comunque limitare le porzioni e consultare il medico, non per paura del nome, ma per consapevolezza del contenuto calorico reale.
L'errore da non fare
Non meschiare mai il composto di latte e strutto mentre è ancora molto caldo con i tuorli: il calore eccessivo può cuocere parzialmente le uova e rendere il gelato grumoso o addirittura sabbiato. Aspetta che il latte si sia intiepidito leggermente prima della miscela finale. Allo stesso modo, non saltare il passaggio di raffreddamento in frigorifero prima della mantecatura: il gelato che parte da una base tiepida o a temperatura ambiente diventa cristallino e perde cremosità.
I nostri consigli
- Conserva il gelato nel freezer in un contenitore ermetico per massimo tre settimane. Lo strutto fresco, se di qualità, si mantiene bene, ma più passa il tempo più il grasso può ossidarsi e alterare il sapore.
- Se non hai a disposizione strutto fresco di buona qualità, puoi usare strutto biologico o acquistato da macellerie locali di fiducia, scartando sempre quello che abbia odore acido o aspetto alterato.
- Variante al cioccolato: aggiungi 30 grammi di cioccolato fondente grattugiato al composto di cacao e zucchero, prima di unire i tuorli, per un gelato più ricco e complesso nel sapore.
- Se non hai una gelatiera, il metodo del freezer con mescolatura ogni 30 minuti funziona altrettanto bene, ma richiede attenzione e costanza. Il risultato è leggermente meno fine, ma il sapore rimane intatto.
- Servi il gelato accompagnato da biscotti secchi o da una sottile fetta di pane tostato: il contrasto di consistenza lo rende ancora più piacevole.
Quando prepararla
Questo gelato si presta bene a tutto l'anno, poiché lo strutto è un ingrediente stabile in cucina e il cacao si conserva a lungo. È ideale in estate come dessert freddo dopo cene leggere, ma anche in inverno serve benissimo come dolce della domenica. Se prepari molti litri, puoi congelarlo in anticipo per le occasioni con ospiti, garantendo che sia sempre pronto in freezer.
Domande frequenti
- Posso sostituire lo strutto con burro o olio? Tecnicamente sì, ma il gelato perde la sua identità. Il burro rende il gelato più pesante e con un sapore lattiginoso; l'olio lo rende più leggero ma meno cremoso. Lo strutto è l'ingrediente che define questo gelato.
- Come riconosco lo strutto fresco di qualità? Deve avere colore bianco puro o leggermente avorio, odore neutro o leggermente animale (non acido), e consistenza solida a temperatura ambiente. Se ha odore di rancido, scartalo.
- Il gelato di strutto è adatto ai bambini? Sì, in piccole porzioni, come qualunque altro gelato. Lo strutto puro non contiene lattosio né ingredienti problematici per i bambini sani. Se il bambino ha allergie alle uova, questo gelato non è adatto poiché contiene tuorli.
- Quante porzioni ricavo da questa ricetta? Circa 6 porzioni da 80-100 grammi, se usi un gelato medio non troppo compatto. Se lo manteci molto bene incorporando aria, le porzioni visive saranno più abbondanti.