Ingredienti
| 300 g | pandolce già cotto e sbriciolato |
| 200 ml | panna intera fredda |
| 100 ml | latte intero freddo |
| 3 tuorli | d'uovo |
| 80 g | zucchero semolato |
| 50 g | frutta candita tritata grossolana (cedro, arancio) |
| 30 g | uvetta passa |
| 1 pizzico | di sale |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 3 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la base di gelato
Metti i tuorli d'uovo in una ciotola con lo zucchero. Sbatti con la frusta per 4-5 minuti finché il composto diventa pallido e schiumoso. Aggiungi il latte freddo e continua a montare per altri 2 minuti.
2
Aggiungere la panna
Versa la panna fredda nel composto uova-latte e continua a sbattere con delicatezza fino a che non sia tutto ben incorporato e cremoso, circa 2 minuti. Non montare troppo: deve restare liquida.
3
Unire il pandolce
Aggiungi il pandolce sbriciolato finemente al composto cremoso. Mescola con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti, fino a che il pandolce non si sia ben disperso nella base, senza grumi grandi.
4
Incorporare la frutta candita
Versa la frutta candita tritata e l'uvetta passa nel gelato. Mescola dolcemente con pochi movimenti circolari per distribuire uniformemente la frutta, evitando che si spezzi ulteriormente.
5
Raffreddare la base
Trasferisci il composto in una ciotola coperta e mettilo in frigorifero per 30-40 minuti, finché non sia ben freddo ma non ghiacciato.
6
Mantecazione
Versa il gelato nella gelatiera e manteca secondo le istruzioni del tuo apparecchio, di solito 20-25 minuti. Se non hai gelatiera, trasferisci il composto in un contenitore nel freezer e mescola ogni 15 minuti per 2 ore, rompendo i cristalli di ghiaccio.
7
Congelamento finale
Trasferisci il gelato in un contenitore pulito, coperto bene, e lascialo nel freezer per almeno 3-4 ore prima di servire. Il gelato raggiunge la giusta consistenza cremosa dopo questo riposo.
Gusto
Il sapore è dolce e fruttato, con le note calde della frutta candita che dominano su uno sfondo di panna e uova. L'uvetta regala una dolcezza più concentrata, mentre i pezzi di frutta aggiungono una leggerezza acidula che bilancia la ricchezza. Si serve freddo, in coppa, preferibilmente subito dopo l'estrazione dal freezer, quando la cremosità è ancora morbida. L'abbinamento tradizionale è con un caffè espresso o una piccola tazza di caffè d'orzo dopo i pasti.
Benessere
- Il pandolce mantiene nel gelato le proprietà della frutta candita: fornisce glucidi e una piccola quantità di vitamine B nei cedri, anche se parte della vitamina C originale si riduce con la cottura e la conservazione.
- L'uvetta passa apporta potassio e magnesio, minerali utili per la funzione muscolare e il rilassamento; il cedro candito contiene tracce di calcio dalla buccia.
- È un dolce sostanzioso e saziante per porzioni controllate, non leggero: una coppa piccola di 80-100 grammi è la dose consigliata, più come dessert che come alimento principale.
- La frutta candita subisce un processo di disidratazione durante la caramellatura: concentra zuccheri naturali, il che la rende densamente energetica a parità di peso con la frutta fresca.
- Abbinalo a una porzione di verdure crude o una tisana dopo il pasto principale per un contrappeso nutrizionale; non come gelato quotidiano, ma come dolce occasionale di festa.
- Falso mito da sfatare: No, il gelato fatto in casa con uova crude non trasmette salmonella se le uova sono fresche e conservate correttamente a bassa temperatura. Tuttavia, non dovrebbero consumarlo donne incinte, anziani fragili, bambini sotto i tre anni senza consultare il pediatra. In caso di dubbio, usa pastorizzato.
L'errore da non fare
Non sbattere troppo la panna una volta aggiunta ai tuorli: se la monti, l'impasto gelato diventerà denso e granuloso, perché incorporerai troppa aria che si trasformerà in cristalli. La panna deve restare liquida e cremosa. Inoltre, non saltare il riposo in frigorifero prima della mantecazione: una base tiepida produce un gelato pesante e poco cremoso.
I nostri consigli
- Conserva il gelato di pandolce nel freezer in un contenitore ermetico per massimo 10-12 giorni. Se lo scongeli e ricongeli, diventa granuloso e perde cremosità.
- Se preferisci evitare le uova crude, puoi usare tuorli pastorizzati al posto di quelli freschi, trovabili in molti negozi di alimentari o online. Il risultato è identico e più sicuro per le categorie a rischio.
- Una variante ligure prevede di usare avanzi veri di pandolce genovese già consumato; in questo caso, riduci la quantità di zucchero nella base perché il dolce è già abbastanza ricco.
- Servi il gelato di pandolce in coppa con una piccola cialda o un savoiardo a lato, oppure aggiungi una goccia di brandy o maraschino puro versato subito prima di servire.
Quando prepararla
Il gelato di pandolce è perfetto nei giorni dopo le festività natalizie, quando hai avanzi di pandolce da usare in modo goloso. Si prepara meglio in gennaio e febbraio, quando il freddo naturale della stagione facilita la mantecazione e la conservazione. È una ricetta che celebra il riuso di un dolce tradizionale e il piacere di una variante gelida durante l'inverno.
Domande frequenti
- Posso usare pandolce industriale o devo usare quello fatto in casa? Entrambi vanno bene. Il pandolce industriale è già asciutto e ideale per questa ricetta. Quello fatto in casa, più morbido, si incorpora meglio se lo sbricioli finemente prima di aggiungerlo.
- Come faccio senza gelatiera? Congela il gelato in freezer mescolando ogni 15 minuti per le prime 2 ore, poi lascialo riposare 2-3 ore senza mescolare. Il risultato è leggermente più granuloso ma comunque cremoso.
- Posso togliere la frutta candita al pandolce prima di usarlo nel gelato? Sì, ma la ricetta perde il suo carattere. Se la togli, il gelato sarà più uniforme ma meno interessante. Piuttosto, aggiungi altra frutta candita nuova se preferisci più pezzi.
- Quanto tempo devo aspettare prima di servire il gelato? Almeno 3-4 ore nel freezer perché raggiunga la densità ideale. Se lo servi dopo 2 ore, sarà ancora troppo morbido.