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Gelato di liquore lambrusco

Vincenza Bertolino· 19 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Piacenza
Gelato al lambrusco di colore rosa pallido, servito in coppetta di vetro con una pallina e mezzo e guarnito con spuma di vino e una fragola fresca sul bordo, sfondo sfumato bianco
Preparazione
25 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
primavera, estate

Ingredienti

375 mlLambrusco rosato o rosso frizzante
200 mlPanna intera fresca
100 mlLatte intero
4Tuorli d'uovo pastorizzati
120 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
5 gMalto o destrosio facoltativo

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
2,5 gProteine
8 gGrassi
5 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lambrusco
Versate il lambrusco in un pentolino e fatelo scaldare a fuoco medio fino a quando non comincia a sfumare il vapore visibile, circa 5-6 minuti, senza mai farlo bollire. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire per 10 minuti a temperatura ambiente. Questo step riduce l'anidride carbonica in eccesso e stabilizza l'alcol.
2
Montare i tuorli con lo zucchero
In una ciotola media, mescolate i tuorli d'uovo con lo zucchero e il sale fino. Montate con una frusta a mano o elettrica per 3-4 minuti finché la miscela non diventa pallida, spumosa e aumenta leggermente di volume. Il composto deve risultare omogeneo e leggero al cucchiaio.
3
Unire il latte
Aggiungete il latte intero al composto di tuorli e zucchero, mescolando bene con la frusta fino a ottenere un impasto cremoso senza grumi. Il latte deve incorporarsi interamente nella base.
4
Aggiungere il lambrusco intiepidito
Versate il lambrusco intiepidito nel composto di tuorli e latte, mescolando lentamente e costantemente per 2 minuti. Integrate il malto o la destrosio se lo usate, per ottenere una consistenza più morbida al momento del congelamento. La miscela assumerà il colore rosa caratteristico.
5
Montare la panna
In una ciotola separata fredda, montate la panna intera con una frusta elettrica fino a raggiungere picchi morbidi e quasi fermi, circa 2 minuti. La panna non deve diventare burro: deve restare soffice e incorporabile.
6
Assemblare e congelare
Incorporate delicatamente la panna montata alla miscela di lambrusco usando movimenti dal basso verso l'alto, con un cucchiaio di legno o spatola, per non scaricare l'aria. Versate il composto finale in una teglia da freezer coperta con pellicola trasparente. Congelate per almeno 4 ore a meno 18 gradi.
7
Mantecatura manuale facoltativa
Se non avete una gelatiera, ogni 45 minuti nei primi 2 ore di congelamento, sfornate la teglia dal freezer e mescolate vigorosamente con una forchetta il composto parzialmente congelato dal centro verso i bordi. Questo passaggio crea cristalli di ghiaccio più piccoli e una cremosità migliore. Proseguite il congelamento per altre 2 ore, o fino a durezza ottimale.

Gusto

È un gelato che sorprende per equilibrio: la dolcezza fresca del lambrusco emerge netta al primo assaggio, seguita da una leggerezza alcolica che non prevale mai. Le note fruttate si legano bene alla cremosità data dal tuorlo d'uovo e dalla panna, creando un dolce che sa di vino ma resta sempre gelato. Serve freddo, possibilmente a una temperatura di circa meno 18 gradi, e abbina bene con dolci semplici come i savoiardi o con una breve passeggiata estiva in mano.

Benessere

L'errore da non fare

Non fate bollire il lambrusco: un calore troppo intenso brucia gli aromi del vino e riduce eccessivamente l'alcol, cambiando il sapore finale. Inoltre, aggiungete il lambrusco già intiepidito al composto di tuorli: se versate il vino freddo sulla base calda, rischiate di cuocere parzialmente i tuorli creando una consistenza granulosa e poco cremosa. Infine, non dimenticate di montare la panna separatamente prima di incorporarla: una panna aggiunta direttamente al composto non si distribuisce bene e il gelato risulta meno omogeneo.

I nostri consigli

Quando prepararla

È il gelato perfetto da maggio a settembre, quando il lambrusco è ben freddo in cantina e le temperature esterne invitano a dessert leggeri e dissetanti. Ideale per cene estive in giardino o per una festa con invitati, dove sorprende per originalità. Se la temperature esterna sale oltre 28-30 gradi, servitelo in coppetta piuttosto che in cono: si scioglie più facilmente e il freddo intenso del vetro mantiene la cremosità più a lungo.

Domande frequenti

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