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Gelato di liquore di mirti

Vincenza Bertolino· 17 maggio 2019· 5 min di lettura ·Perugia
Gelato di liquore di mirti in una coppetta di vetro trasparente, colore viola scuro profondo, con superficie liscia e lucida, decorato con una foglia fresca di mirtillo sulla sommità e un cucchiaio di
Preparazione
20 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

200 mllatte intero
250 mlpanna fresca da montare (35% di grassi)
4tuorli d'uovo
120 gzucchero semolato
100 mlliquore di mirti
15 gmiele di acacia
1 pizzicosale fino
½ cucchiainosucco di limone fresco

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
2,5 gProteine
9 gGrassi
5,5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
20 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Tempera i tuorli
In una ciotola, monta i tuorli d'uovo con lo zucchero e il sale usando una frusta per circa 3 minuti, finché il composto diventa pallido e gonfio. Deve raddoppiare di volume.
2
Scalda il latte
In un pentolino, porta il latte a circa 65 gradi, giusto sotto il bollore. Versa il latte caldo nei tuorli montati in un filo sottile e lento, mescolando costantemente con una frusta.
3
Cuoci la crema
Rimetti il composto nel pentolino a fuoco basso. Mescolando costantemente con un cucchiaio di legno, scalda fino a 82 gradi, circa 4-5 minuti. La crema deve essere liscia senza grumi, non deve mai bollire.
4
Filtra e raffredda
Versa la crema attraverso un colino a maglie fini in una ciotola. Immergi la ciotola in una bacinella con ghiaccio e acqua fredda. Mescola ogni tanto fino a che la crema non raggiunge i 20 gradi, circa 10 minuti.
5
Aggiungi il liquore
Quando la base è fredda, versa il liquore di mirti, il miele sciolto e il succo di limone. Mescola bene fino a incorporare tutto uniformemente.
6
Monta la panna
In una ciotola separata, monta la panna fredda con una frusta elettrica fino a raggiungere il picco soffice, circa 2-3 minuti. Non deve diventare burro.
7
Manteca il gelato
Incorpora delicatamente la panna montata alla base fredda usando una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto. Versa il composto nella gelatiera e manteca secondo le istruzioni del produttore, solitamente 20-25 minuti, fino a ottenere una consistenza densa.

Gusto

Il sapore è dolce ma con una nota acidula delicata data dai mirti, completata dall'aroma leggermente alcalino del liquore che non diventa mai invadente. La sensazione è cremosa e morbida, con un finale che ricorda le bacche selvatiche. Si serve freddo, preferibilmente a meno 12 gradi, e si abbina bene a biscotti secchi, a una fetta di torta vaniglia oppure da solo come fine pasto leggero.

Benessere

  • I mirti contengono antociani, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti, presenti in quantità significativa soprattutto nelle bacche intere.
  • Il gelato di mirti apporta potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e nervosa, anche se in proporzioni ridotte rispetto al frutto fresco.
  • È un dolce a media saziabilità: il gelato ha una densità che lo rende satisfacente, ma la porzione rimane contenuta a circa 100-120 grammi per volta.
  • Il liquore di mirti tradizionalmente ha una concentrazione alcolica tra 25 e 35 gradi, che nella preparazione del gelato si riduce notevolmente durante la mantecazione, rendendo il piatto adatto a quasi tutti.
  • Abbinalo a una porzione di frutta fresca o a uno yogurt greco per bilanciare il dolce con proteine e fermenti.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il gelato fatto in casa senza addensanti sia più leggero di quello industriale. La differenza sta nella qualità degli ingredienti e nel metodo di preparazione, non nella leggerezza. Un gelato fatto con uova fresche e latte intero ha una densità nutritiva simile a quello industriale. Gli addensanti naturali come la pectina o la gomma di guar non sono dannosi e aiutano la textura; evitarli del tutto spesso produce un gelato cristallizzato.

L'errore da non fare

Non aggiungere il liquore a caldo sulla crema calda: l'alcol evapora totalmente e perdi l'aroma caratteristico. Aspetta sempre che la base sia raffreddata a 15-20 gradi prima di mescolare il liquore. Un altro errore frequente è montare la panna troppo: diventa gommosa e separa il siero, compromettendo la cremosità finale del gelato.

I nostri consigli

  • Conserva il gelato in congelatore a meno 18 gradi dentro un contenitore ermetico per 5-7 giorni. Prima di servire, lascialo 5 minuti a temperatura ambiente per ammorbidirlo leggermente.
  • Se non hai una gelatiera, congela la base in freezer versandola in uno stampo basso, mescolando ogni 30 minuti con una forchetta per 3 ore. Il risultato sarà meno cremoso ma comunque buono.
  • Puoi sostituire il liquore di mirti con un liquore di mirtilli rossi se lo trovi più facilmente, oppure con una liquore dolce tipo maraschino, usando la stessa dose.
  • Aggiungi una manciata di mirti freschi al momento del servizio come guarnizione: il contrasto tra il caldo della mano e il freddo del gelato mette in risalto l'aroma acidulo.

Quando prepararla

Questo gelato è ideale in estate, quando le giornate sono lunghe e il calore rende piacevole un dolce freddo e cremoso. Preparalo il giorno prima se ami organizzare il menu, oppure il mattino stesso per averlo pronto al pomeriggio. Non è legato a nessuna ricorrenza particolare, ma è perfetto per cene in giardino o come fine pasto elegante nei mesi caldi.

Domande frequenti

  • Posso usare latte scremato o parzialmente scremato? Non lo consiglio. Il latte intero dona cremosità essenziale; con quello scremato il gelato risulta ghiacciato e poco vellutato.
  • Che differenza c'è tra liquore e alcol forte di mirti? Il liquore di mirti è addolcito e ha aromi infusi, generalmente tra 25 e 35 gradi alcolici. È la scelta giusta per il gelato. L'alcol puro farebbe gelificare male la base.
  • Devo per forza usare le uova crude? No. Se le uova ti preoccupano, puoi usare una base senza uova: 300 ml di panna fresca, 200 ml di latte condensato e il liquore danno un gelato cremoso e stabile. Salta la fase di tempera e cottura, procedi direttamente dal passo 4.
  • Il gelato può contenere alcol residuo? Sì, una piccola percentuale rimane dopo la mantecazione. Non è adatto a bambini molto piccoli o a chi evita completamente l'alcol per motivi medici o religiosi.
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