Ingredienti
| 500 ml | Latte intero fresco |
| 120 g | Tuorli d'uovo (circa 6 tuorli) |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 1 stecca | Vaniglia o scorza di limone |
| Un pizzico | Sale |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 5,5 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 20 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Riscaldare il latte
Versa il latte in una pentola a fondo spesso e portalo a 40 gradi circa, senza bollire. Aggiungi la stecca di vaniglia spaccata a metà, oppure la scorza di limone grattugiata se preferisci un sapore più fresco.
2
Montare i tuorli con lo zucchero
In una ciotola, monta i tuorli con lo zucchero e il pizzico di sale usando una frusta manuale per circa 3 minuti, finché il composto non diventa pallido e raddoppia di volume.
3
Versare il latte caldo sui tuorli
Versa il latte tiepido sui tuorli montati in un filo sottile, mescolando sempre con la frusta per non cuocere improvvisamente le uova. Questo processo impiega circa 2 minuti.
4
Cuocere la miscela
Versa il composto in un pentolino a fuoco medio e mescola costantemente per 10 minuti, finché la temperatura raggiunge i 65 gradi e la miscela non si addensi leggermente. Deve rivestire il dorso di un cucchiaio di legno.
5
Raffreddare rapidamente
Filtra il composto caldo attraverso un colino a maglie fini e versalo in una ciotola immersa in una bacinella con acqua e ghiaccio. Mescola ogni 2 minuti per 10 minuti, finché non scende a temperatura ambiente.
6
Mantecazione
Versa il composto freddo nella gelatiera e manteca secondo le istruzioni del tuo apparecchio, solitamente 20-25 minuti, finché non raggiunge la consistenza di gelato morbido.
7
Surgelamento
Trasferisci il gelato in un contenitore a pareti spesse, copri con carta forno a contatto e riponi in freezer per almeno 4 ore, fino a quando non è completamente rigido.
Gusto
Ha sapore di latte dolce con una nota netta di tuorlo d'uovo, che gli conferisce ricchezza e una certa rotondità al palato. Non è dolcissimo: il sapore delle uova rimane protagonista. Si serve subito dal congelatore, perché perde la compattezza se non abbastanza freddo. L'abbinamento tradizionale è con una brioche dolce o da solo, come conclusione di un pasto.
Benessere
- I tuorli d'uovo apportano circa 5 grammi di proteine ogni 100 grammi di gelato finito, oltre a colina e luteina, importanti per la vista.
- Contiene calcio dal latte intero e fosforo, elementi essenziali per le ossa e i denti.
- È un gelato più saziante rispetto ai sorbetti perché la presenza di grasso e proteine rallenta lo svuotamento dello stomaco.
- Il latte pastorizzato mantiene inalterati gli enzimi naturali durante la conservazione, a differenza di gelati con additivi.
- Si abbina bene a una colazione insieme a una fetta di pane integrale o a un frutto, per un apporto proteico equilibrato.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il gelato fatto con uova crude sia più leggero di quello pastorizzato. La pastorizzazione non modifica i nutrienti principali e anzi aumenta la sicurezza igienica. Se si usano uova crude, il rischio di salmonella è reale, soprattutto per anziani, bambini e donne in gravidanza. In gelateria professionale si usa sempre il processo termico.
L'errore da non fare
Non bollire il latte e non cuocere i tuorli a temperatura troppo alta: sopra i 70 gradi cominciano a formare grumi e la cremosità si riduce. Anche mescolare male durante la versatura del latte sui tuorli può creare uova strapazzate nel gelato. Inoltre, se non si filtra dopo la cottura, piccoli grumi rimangono e rovinano la trama finale.
I nostri consigli
- Conserva il gelato in freezer in un contenitore a pareti spesse, coperto, per massimo due settimane. Prima di servirlo, estrai 5 minuti prima dal freezer per permettergli di ammorbidirsi leggermente.
- Se non hai una gelatiera, versa il composto freddo in un contenitore basso e largo, congela per 30 minuti, monta con una frusta elettrica, ripeti ogni 30 minuti per 3 volte.
- Puoi sostituire la vaniglia con scorza di arancia grattugiata, oppure aggiungere un cucchiaio di miele al posto di parte dello zucchero per un sapore più complesso.
- Usa sempre uova fresche, di provenienza certa, e pastorizzale sempre in casa per sicurezza, come indicato nel procedimento.
Quando prepararla
Il gelato di crema riminese si prepara nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando il caldo invita a consumare gelato fatto in casa. È ideale dopo cena, come alternativa leggera ai dolci tradizionali. Si può preparare anche per feste estive o merende con bambini, purché fatto con uova pastorizzate.
Domande frequenti
- Posso usare uova crude se sono biologiche? No. Le uova biologiche non garantiscono assenza di salmonella. La pastorizzazione in casa (65 gradi per 10 minuti) è l'unico metodo sicuro per inattivare i batteri.
- Perché la mia crema rimane liquida dopo la mantecazione? Probabilmente la gelatiera non è stata raffreddamento abbastanza o il composto non era sufficientemente freddo prima di iniziare. Ricongela il composto e riprova.
- Posso aggiungere panna al gelato di crema riminese? Tecnicamente no, perché perderebbe il nome e il carattere originale. Se vuoi un gelato più cremoso, usa invece un rapporto diverso di tuorli, fino a 150 grammi per mezzo litro di latte.
- Quanto dura il gelato in freezer? Due settimane se conservato bene in contenitore ermetico e coperto con carta a contatto. Dopo inizia a cristallizzarsi.