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Gelato di cioccolato fondente

Vincenza Bertolino· 22 novembre 2020· 5 min di lettura ·Rimini
Gelato di cioccolato fondente servito in coppetta di vetro trasparente con tre palline compatte color marrone scuro, una cucchiaiata rialzata, piatto bianco, sfondo neutro
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gCioccolato fondente 70 percento, tritato finemente
350 mlLatte intero fresco
200 mlPanna da montare fredda
80 gZucchero semolato
2 tuorliTuorli d'uovo a temperatura ambiente
15 gCacao in polvere amaro
1 pizzicoSale fino
5 mlEstratto naturale di vaniglia

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
3,5 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
19 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Temperare il cioccolato
Versa il latte in un pentolino e riscaldalo a fuoco medio-basso fino a quando vapori leggeri salono dalla superficie, circa 60 gradi. Non deve bollire. Aggiungi il cioccolato tritato e lascia riposare 2 minuti. Mescola lentamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiungi il cacao in polvere e il pizzico di sale, poi continua a girare per altri 30 secondi.
2
Raffreddare la base
Versa il composto di cioccolato in una ciotola e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. La massa deve raggiungere i 30-35 gradi prima del passo successivo.
3
Emulsionare i tuorli
In una ciotola separata, monta i due tuorli con lo zucchero usando una frusta a mano per 2-3 minuti, finché il colore non diventa giallo chiaro e la consistenza spumosa. Aggiungi l'estratto di vaniglia durante la montatura. Versa i tuorli montati nel composto di cioccolato raffreddato e mescola delicatamente dall'alto verso il basso per 1 minuto.
4
Montare la panna
In una ciotola fredda, monta la panna con la frusta fino a quando raggiunge il grado di morbida cupezza, cioè quando forma picchi che si piegano leggermente senza collassare. Occorrono circa 90 secondi di montatura vigorosa a mano, 40 secondi con una frusta elettrica.
5
Unire gli ingredienti
Incorpora la panna montata al composto di cioccolato in tre aggiunte, usando una spatola di silicone. Prima aggiunta: mescola energicamente per 20 secondi per smorzare la densità. Seconda e terza aggiunta: piega delicatamente dalla base verso il bordo della ciotola per 15 secondi per ciascuna, senza smontare l'aria.
6
Primo congelamento
Versa il gelato in un contenitore di plastica o vetro con coperchio e mettilo in freezer per 2 ore. Ogni 30 minuti, estrai il gelato e mescola con una forchetta per 20 secondi, spezzando i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi e incorporando l'aria al centro.
7
Assestamento
Dopo le 2 ore e tre mescolate, lascia il gelato riposare in freezer per almeno 4 ore o una notte intera senza più disturbarlo. Raggiunge la giusta consistenza cremosa e compatta quando la temperatura interna scende a -15 gradi.

Gusto

Il sapore è amaro e deciso, non dolce come certi gelati industriali. Colpisce subito la nota di cacao puro, seguita da un retrogusto leggermente acidulo tipico del cioccolato fondente sopra il 70 percento. Deve servirsi a circa 5-8 gradi centigradi, quando la cremosità raggiunge il picco senza sciogliersi subito sulla lingua. Si abbina bene con caffè espresso caldo, o con una birra scura se scelto come dessert di sera.

Benessere

  • Il cioccolato fondente al 70 percento contiene polifenoli e flavonoidi, composti con proprietà antiossidanti realmente documentate.
  • Cacao e cioccolato apportano magnesio, ferro e potassio. Una porzione di 100 grammi fornisce circa 15-20 milligrammi di ferro e 160 milligrammi di magnesio.
  • È un gelato sostanzioso: a causa dei grassi della panna e del cioccolato, sazia in piccole porzioni. 100 grammi bastano per una voglia consapevole.
  • La teobromina presente nel cacao è uno stimolante più dolce della caffeina, non causa i picchi di energia nervosa.
  • Abbinalo a una porzione di frutta fresca, come fragole o lamponi, per bilanciare il contenuto lipidico con fibra e vitamina C.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il cioccolato fondente fa male al colesterolo se consumato con moderazione. Gli studi mostrano che i grassi del cacao contengono acido stearico e oleico, non solo saturi dannosi. Chi ha ipercolesterolemia clinica deve comunque limitare le porzioni, ma la causa non è il cioccolato fondente in sé.

L'errore da non fare

Non portare il latte a ebollizione quando temperai il cioccolato: sopra i 70 gradi, il cioccolato non si scioglie bene e rimangono grumi fastidiosi. Non montare eccessivamente la panna: se superi il grado di velluto e inizi a formare burro, il gelato risulterà granuloso. Non saltare le mescolate nei primi 30 minuti di congelamento: senza di esse, il gelato diventerà un blocco di ghiaccio duro anziché una crema scivolosa.

I nostri consigli

  • Conserva il gelato in freezer fino a 3 settimane in contenitore ben chiuso. Se lo togli dal freezer, consumalo entro 10 minuti dal primo assaggio perché tende a sciogliersi velocemente.
  • Per un gelato meno ricco di panna, sostituisci 100 ml di panna con 100 ml di latte intero fresco: risulterà comunque cremoso ma più leggero.
  • Se non hai uova fresche, usa 40 ml di latte condensato al posto dei tuorli e riduci lo zucchero a 60 grammi: il risultato sarà ugualmente senza rischi di salmonella.
  • Servi il gelato con una salsa di frutti di bosco tiepida, oppure accanto a biscotti secchi: il contrasto tra freddo e caldo, morbido e croccante, esalta il sapore del cioccolato.

Quando prepararla

Questo gelato si prepara benissimo in estate quando il caldo rende appetibile una sorbetto freddo e saporito. Ma è ottimo anche in autunno-inverno come fine pasto dopo una cena leggera, o in qualsiasi mese se ami il cioccolato al di là della stagione. Se hai ospiti, preparalo il giorno prima in modo che raggiunga la giusta consistenza senza stress.

Domande frequenti

  • Posso fare il gelato senza panna? Sì, sostituisci i 200 ml di panna con 200 ml di latte intero: il gelato sarà meno grasso ma anche meno cremoso, con una struttura più granulosa.
  • Quanto tempo occorre prima di poterlo mangiare? Minimo 6 ore dalla preparazione (2 ore con le mescolate, poi 4 ore di assestamento). Ideale 12 ore per una cremosità perfetta.
  • Se non ho la frusta, come monto la panna a mano? Usa un cucchiaio robusto e movimenti circolari vigorosi dentro una ciotola piccolina. Ci vorranno circa 3 minuti, ma il risultato è identico.
  • Che cioccolato scelgo se voglio meno amaro? Usa cioccolato fondente al 60 percento anziché 70: sarà comunque cioccolato vero, ma con più cacao burro e meno cacao puro.
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