Home · Emilia-Romagna · gelati e granite

Gelato cassata riminese

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2016· 6 min di lettura ·Rimini
Gelato cassata riminese a fette su un piatto bianco, con strati ben definiti di crema vaniglia, verde pistacchio, marrone nocciola e frammenti di frutta candita colorata visibili
Preparazione
45 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

500 mlLatte intero
200 mlPanna da montare
5 tuorliTuorlo d'uovo
150 gZucchero semolato
100 gPistacchio sgusciato e pelato
80 gNocciola tostata e tritata
90 gFrutta candita mista (cedro, arancia, melone)
1 baccelloVaniglia bourbon

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
3,2 gProteine
10,5 gGrassi
5,8 gdi cui saturi
27 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base di crema
Scaldare il latte con il baccello di vaniglia (aperto e privato dei semi) per dieci minuti a fuoco basso. Montare i tuorli con lo zucchero fino a far diventare il composto chiaro e schiumoso, circa tre minuti. Versare il latte caldo lentamente sui tuorli montati, mescolando costantemente, poi rimettere tutto in pentola a fuoco dolcissimo per altri tre minuti, finché la crema non raggiunge i 65-70 gradi. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare in una ciotola di acqua fredda per venti minuti.
2
Montare la panna
Una volta raffreddato il composto di crema, aggiungere la panna e montarla con lo stesso composto usando fruste elettriche a media velocità per cinque minuti, finché il tutto non raddoppia di volume e forma morbide punte.
3
Preparare i pistacchio e la nocciola
Frullare il pistacchio fine fino a ottenere una polvere più o meno sottile, circa due minuti. Mescolare il pistacchio in polvere con cento grammi della crema montata. Tritare la nocciola in pezzi grossolani e mescolarla con un'altra porzione di cento grammi di crema. Riservare la frutta candita tagliata a piccoli pezzi.
4
Assemblare gli strati
Foderare uno stampo quadrato o rettangolare da mezzo litro con pellicola da cucina. Versare metà della crema di base rimasta sul fondo dello stampo, livellarla con una spatola e congelare per quindici minuti. Stendere lo strato di crema al pistacchio, congelare altri quindici minuti. Aggiungere lo strato di crema alla nocciola, congelare un'altra volta quindici minuti. Versare il resto della crema di base, cospargerla di frutta candita tritata e congelare per almeno otto ore o una notte.
5
Sformare e servire
Estrarre lo stampo dal freezer cinque minuti prima di servire. Sollevare il gelato aiutandosi con la pellicola, poggiarlo su un tagliere. Tagliare fette regolari da un centimetro e mezzo di spessore con un coltello bagnato e asciugato tra un taglio e l'altro. Servire in coppa fredda.

Gusto

Il sapore è dolce e aromatico, con le note delicate della vaniglia che fanno da base equilibrata. Il pistacchio porta una nota leggermente salata e terrosa, la nocciola dona un aroma tostato inconfondibile. La frutta candita aggiunge una dolcezza concentrata con lievi note amare dai cedri e aranci. Si serve in coppa a temperatura di circa meno otto gradi, quando è morbido al cucchiaio ma ancora gelato. L'abbinamento tradizionale è da solo, senza accompagnamenti, per apprezzare la complessità di ogni strato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non scaldare il latte abbastanza a lungo prima di versarlo sui tuorli. Se il latte non raggiunge i 65-70 gradi, il gelato avrà un sapore di uovo crudo e una consistenza granulosa. Ugualmente controproducente è montare la panna con troppa vigoria: oltre i sei-sette minuti di fruste, il burro comincia a separarsi e il gelato diventa grumoso. Infine, assemblare gli strati senza congelarli fra uno e l'altro farebbe mescolare i sapori e perderebbe la caratteristica stratificazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cassata riminese è un gelato schiettamente estivo, perfetto da preparare tra giugno e agosto quando fa caldo e il freezer è pieno di spazi. Se la prepari in primavera inoltrata, puoi congelarla fin dall'indomani di un pranzo di festa per avere un dolce freddo e elaborato senza affaticamenti dell'ultimo momento. È ideale anche per compleanni e anniversari estivi, perché il suo aspetto stratificato la rende particolarmente elegante da affettare a tavola.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina