Ingredienti
| 150 g | Nocciole tostate e pelate |
| 200 ml | Latte intero freddo |
| 100 ml | Panna fresca intera |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 4 | Tuorli d'uovo a temperatura ambiente |
| 5 g | Sale fino |
| 1 pizzico | Vaniglia in polvere (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 4 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 26 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare e frullare le nocciole
Metti 150 g di nocciole già pelate in una padella antiaderente a fuoco medio. Tostale per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché non profumano di nocciola caramellata. Versale in un frullatore potente e frulla fino a ottenere una crema omogenea e liscia, circa 8-10 minuti. Se rimangono grumoli, passa la crema attraverso un setaccio fine.
2
Preparare lo zabaione
Metti i 4 tuorli d'uovo in una ciotola e aggiungi i 100 g di zucchero e il pizzico di sale. Sbatti con una frusta manuale o elettrica finché il composto non diventa chiaro, denso e spumoso, circa 3-4 minuti. Deve raddoppiare di volume e avere un colore giallo pallido.
3
Cuocere lo zabaione
Porta una pentola d'acqua a temperatura di 65-70 gradi centigradi. Metti la ciotola con lo zabaione su questa pentola (bagnomaria) e continua a sbattere lentamente per 4-5 minuti. Lo zabaione deve raggiungere i 60 gradi interni e diventare ancora più denso. Togli dal fuoco e lascia raffreddare a temperatura ambiente, circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
4
Unire nocciole, latte e panna
Versa 200 ml di latte freddo nella crema di nocciole e mescola bene fino a ottenere una crema uniforme. Aggiungi i 100 ml di panna fresca intera al composto di uova raffreddato. Mescola delicatamente con una spatola. Unisci la crema di nocciole al composto di uova e panna, sempre mescolando dolcemente dal basso verso l'alto, in modo da mantenerla morbida.
5
Raffreddare il composto
Copri la ciotola con pellicola trasparente e mettila in frigo per almeno 2 ore, meglio 4 ore. Il gelato avrà una consistenza migliore se il composto è ben freddo prima di gelarlo.
6
Gelatiera
Versa il composto freddo nella gelatiera e segui le istruzioni del tuo modello, circa 20-30 minuti. Il gelato deve raggiungere una consistenza cremosa ma ancora morbida, quasi quella di un gelato non completamente congelato.
7
Congelamento finale
Trasferisci il gelato in un contenitore di plastica o vetro, copri con un foglio di carta forno a contatto con la superficie e chiudi il coperchio. Metti in freezer per almeno 3-4 ore. Prima di servire, togli dal freezer 10-15 minuti prima per ammorbidire leggermente.
Gusto
Ha il sapore profondo della nocciola tostata, senza acidità. È naturalmente dolce, senza sapori fantasma di vaniglia o mandorla che potrebbero disturbare. La cremosità sulla lingua arriva pulita, senza quella sensazione di unto che il gelato industriale lascia. Si scioglie lentamente, lasciando un retrogusto di nocciola che rimane qualche secondo. Serve freddo, da frigo ma non da freezer industriale, così la texture rimane morbida.
Benessere
- La nocciola contiene grassi monoinsaturi e polinsaturi, i grassi «buoni» che proteggono le arterie, con una quantità minore di saturi rispetto ad altri frutti secchi.
- Fornisce vitamina E, potassio e magnesio, minerali che supportano il sistema muscolare e nervoso in modo reale, non teorico.
- È saziante per la presenza di proteine vegetali e fibre, anche se il gelato ne mitiga questa qualità per la presenza di zuccheri e grassi saturi della panna.
- Le nocciole non contengono colesterolo: il colesterolo che potrebbe emergere dal gelato viene dalle uova e dalla panna, non dalla nocciola.
- Abbinalo a una passeggiata o a un pasto leggero al mattino, non a fine cena dopo piatto pesante.
- Falso mito da sfatare: Il gelato alla nocciola fa ingrassare per le nocciole. No: una porzione di gelato ha il triplo di calorie soprattutto per zucchero, panna e uova, non per la nocciola. La nocciola di per sé, consumata in piccole quantità, non crea surplus calorico. Il problema è la quantità totale di gelato e la frequenza, non l'ingrediente principale.
L'errore da non fare
Non usare nocciole crude o poco tostate. Le nocciole devono essere tostate a colore scuro uniforme, perché il sapore delicato della nocciola cruda non emerge abbastanza nel gelato. Un secondo errore è non raffreddare il composto prima di gelarlo: se entra caldo nella gelatiera, la temperatura sale e il gelato non solidifica bene, rimane troppo morbido o cristalloso. Infine, non saltare il bagnomaria per lo zabaione: la cottura lenta a bassa temperatura garantisce che le uova siano sicure senza che si creino frammenti solidi.
I nostri consigli
- Conserva il gelato in freezer fino a 15 giorni in un contenitore ermetico. Se vuoi che rimanga cremoso, toglilo 10 minuti prima di servire. Se preferisci più sodo, toglilo 5 minuti prima.
- Se non hai la gelatiera, puoi congelare il composto in un contenitore, mescolando con una forchetta ogni 30 minuti per le prime 2 ore, poi lasciandolo terminare il congelamento. La texture sarà meno liscia, ma il sapore rimane buono.
- Puoi usare nocciole piemontesi o di Giffoni indifferentemente, purché tostate. Evita le nocciole salate o ricoperte di cioccolato.
- Se il composto ti sembra troppo denso, puoi aggiungere 50 ml di latte in più prima della gelatiera, senza esagerare.
Quando prepararla
Il gelato alla nocciola si prepara tutto l'anno perché le nocciole tostate si trovano sempre. Se ami prepararlo in casa, l'estate è il momento più ovvio per servirlo subito dopo la gelatiera. In autunno e inverno, quando la nocciola è di stagione in Italia, il gusto è ancora più marcato se usi nocciole fresche tostate. Evita i giorni molto caldi, quando la cucina è difficile da controllare e il composto fatica a raffreddare.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta di nocciola già pronta? Sì, puoi usare 150 g di pasta di nocciola al 100% senza zuccheri aggiunti, ma il sapore sarà meno fresco perché la pasta ha più conservanti. Meglio tostarle fresche.
- Il gelato alla nocciola è senza glutine? Sì, tutte le nocciole sono naturalmente senza glutine. Controlla solo che nessun ingrediente aggiunto (vaniglia in polvere, sale) abbia tracce di contaminazione se serve a celiaci.
- Posso usare le uova pastorizzate? Sì, le uova pastorizzate sono sicure e il risultato è identico. Vanno bene sia per chi ha dubbi su salmonella sia per gestanti.
- Quanto dura il gelato in freezer? Fino a 15 giorni se ben coperto. Dopo inizia a cristallizzarsi e perde cremosità, anche se rimane commestibile.