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Gelatina di vino

Vincenza Bertolino· 20 luglio 2015· 5 min di lettura ·Verona
Gelatina di vino rosso trasparente in un bicchiere di cristallo, lucida e tremolante, con la luce che passa attraverso il colore cremisi profondo
Preparazione
20 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlVino rosso o bianco secco
150 mlSucco di uva rossa o bianca
100 gZucchero
6 fogliGelatina in fogli da 2,5 g
200 mlAcqua fredda
1Limone, succo
2 chiodidi garofano

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Ammollare la gelatina
Versa la gelatina in fogli in una ciotola con acqua fredda e lascia riposare almeno 10 minuti. La gelatina deve ammorbidirsi completamente e assorbire il liquido.
2
Preparare la base
In un pentolino versa il vino, il succo di uva, lo zucchero e i chiodi di garofano. Porta a tepore a fuoco moderato per 5 minuti, senza far bollire. L'agitazione della superficie deve essere minima, il vapore appena percettibile.
3
Estrarre e incorporare la gelatina
Spegni il fuoco e estrai la gelatina ammollata dall'acqua, strizzandola leggermente tra i palmi per eliminare l'eccesso. Aggiungi la gelatina al pentolino ancora tiepido e mescola delicatamente per 2 minuti finché non si scioglie completamente.
4
Filtrare e raffreddare
Versa il composto attraverso un colino fine per eliminare i chiodi di garofano. Aggiungi il succo di limone e mescola. Lascia intiepidire a temperatura ambiente per circa 10 minuti.
5
Versare e rassodare
Versa il composto in bicchieri o in una piccola teglia. Riponi in frigorifero per almeno 6 ore, fino a quando la gelatina non sarà completamente soda e tremolante.
6
Servire
Estrai dal frigo 15 minuti prima di servire. Se hai usato una teglia, taglia a quadrotti o tagli irregolari con un coltello bagnato. Disponi nei bicchieri o nei piatti da dolce.

Gusto

Il sapore è netto e leggermente alcolico, caratterizzato dalla nota aromatica del vino scelto. Un rosso corposo darà una gelatina più profonda e tannica, un bianco offrirà leggerezza e freschezza. Lo zucchero bilancia l'acidità naturale del vino, lasciando però percepibile il gusto autentico della bevanda. Si serve fredda di frigo, spesso dopo cena, come dessert che chiude il pasto senza appesantire. L'abbinamento tradizionale è con savoiardi o biscotti secchi, per aggiungere una minima struttura al palato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la gelatina ammollata a vino o succo ancora molto caldi, oltre i 70 gradi. Il colore cambia e la gelatina perde trasparenza, diventando opaca e giallastra. Un altro errore è non filtrare il composto: eventuali residui di gelatina non sciolta creano grumi visibili nel dolce finito. Infine, non aspettare abbastanza tempo in frigorifero rende la gelatina molle e non tremolante, rovinando la texture caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

La gelatina di vino è appropriata tutto l'anno, ma si prepara più spesso da autunno a primavera, quando il freddo facilita la conservazione in frigorifero senza perdite. È ideale dopo cene importanti o durante le festività invernali, quando il pasto principale è ricco e questo dolce leggero chiude bene la serata senza appesantire.

Domande frequenti

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