Ingredienti
| 1,2 kg | mele (Golden, Fuji o miste varietà acidule) |
| 500 ml | acqua fredda |
| 200 g | zucchero semolato |
| 1 | limone (succo filtrato) |
| 4 g | agar-agar in polvere (o 6 g di colla di pesce ammollata) |
| 1 stecca | cannella (facoltativa, 5 cm circa) |
| 2-3 | chiodi di garofano (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 52 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0,0 g | di cui saturi |
| 12,8 g | Carboidrati |
| 11,5 g | di cui zuccheri |
| 0,4 g | Fibre |
| 0,04 g | Sale |
Come si prepara
1
Lavare e cuocere le mele
Sciacqua le mele sotto acqua fredda, tagliale in quattro senza togliere la buccia (contiene pectina naturale). Metti i pezzi in un pentolone con 500 ml d'acqua fredda, aggiungi la cannella e i chiodi di garofano se usi. Porta a ebollizione e lascia bollire a fuoco moderato per 20-25 minuti, finché la mela si sfarina facilmente con una forchetta.
2
Filtrare senza pressare
Versa il contenuto in un colino a maglia fine rivestito con una garza sterile o un telo di cotone pulito. Lascia sgocciolare naturalmente per almeno 3-4 ore, meglio durante la notte in frigorifero. Non pressare il residuo, altrimenti la gelatina diventerà torbida.
3
Pesare il succo filtrato
Raccogli il succo in una pentola: dovrai avere circa 400-450 ml. Aggiungere lo zucchero nella proporzione di 200 g per mezzo litro di succo.
4
Preparare l'addensante
Se usi agar-agar, versalo in un bicchiere piccolo con 50 ml d'acqua fredda e lascialo riposare 5 minuti. Se usi colla di pesce, ammollala in acqua fredda per 5 minuti, poi strizzala delicatamente.
5
Cuocere il succo con lo zucchero
Metti il succo di mela filtrato e lo zucchero in un pentolino a fuoco medio. Quando inizia a bollire, tira giù la fiamma e aggiungi il succo di limone filtrato. Incorpora subito l'addensante: se è agar-agar in polvere, versalo a pioggia e mescola bene per 2 minuti a fuoco basso; se è colla di pesce ammollata, aggiungila a pezzetti e mescola finché non si scioglie completamente (circa 3 minuti).
6
Versare in stampi
Versa la gelatina calda in ciotole di vetro o in uno stampo singolo leggermente umido. Se vuoi gelatina trasparente e brillante, versala lentamente, evitando bolle d'aria in superficie.
7
Raffreddamento e riposo
Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi metti in frigorifero per almeno 4 ore, meglio 8 ore. La gelatina sarà pronta quando sarà completamente assestata e tremolante al movimento del piatto, non liquida.
Gusto
Il sapore è dolce ma non cloying, con una nota acidula che ricorda il frutto fresco, mai stucchevole. La gelatina di mele non ha l'aroma deciso della composta, piuttosto un profumo leggero e floreale. Si serve fredda, da sola in piccole porzioni, oppure come rivestimento di formaggi a pasta dura, o ancora come base per frutta immersa e dessert stratificati. L'abbinamento più tradizionale è con il formaggio di capra o i formaggi freschi, dove il dolce e l'acidità equilibrano la cremosità del caseificio.
Benessere
- Le mele contengono pectina naturale, una fibra solubile che aiuta la digestione e la motilità intestinale, oltre a favorire il senso di sazietà.
- Buon contenuto di potassio, importante per l'equilibrio idrico e la funzione muscolare, e tracce di ferro e calcio ben assimilabili.
- È un piatto molto leggero, con poche calorie e praticamente zero grassi, quindi indicato per pasti equilibrati o come dessert a fine pasto in diete controllate.
- La mela contiene polifenoli e acido malico, sostanze con proprietà antiossidanti che sopravvivono alla cottura moderata.
- Abbinala a formaggi freschi o a uova sode per un pasto completo, oppure a fine pranzo insieme a un bicchiere d'acqua per favorire la digestione.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la gelatina di mele sia "vuota" di nutrienti perché trasparente. La trasparenza dipende dal filtraggio, non dalla perdita di proprietà. La pectina e le vitamine idrosolubili rimangono nel liquido filtrato. La gelatina di mele ha comunque meno proteine rispetto a una composta densa, ma più facile digeribilità, soprattutto per chi ha stomaco sensibile.
L'errore da non fare
L'errore più comune è pressare il succo durante la filtrazione per accelerare. Questo rende la gelatina opaca e torbida, perché i tannini e i sedimenti della mela entrano nel liquido. Ugualmente sbagliato è aggiungere l'addensante a liquido già in ebollizione: l'agar-agar si rapprende in grumi, la colla di pesce si disperde male. Infine, non saltare il riposo in frigorifero: la gelatina finita non deve mai muoversi quando agiti il piatto, altrimenti significare che l'addensante non ha fatto presa.
I nostri consigli
- Conserva la gelatina in frigorifero coperta per 5-6 giorni. Se non la finisci, puoi congelarla in un contenitore ermetico fino a 2 mesi, ma la consistenza al disgelo sarà leggermente granulosa.
- Puoi usare succo di mela naturale acquistato già filtrato (dimezza i tempi), ma la resa sarà meno brillante. L'agar-agar dà risultati più stabili della colla di pesce se prevedi di stoccare a lungo.
- Per una gelatina meno dolce, riduci lo zucchero a 150 g per mezzo litro di succo. Se ami l'aroma speziato, aggiungi una punta di zenzero fresco grattugiato o una manciata di chicchi di pepe nero frantumati durante la cottura.
- Perfetta per incorniciare formaggi freschi, per righe alternate in bicchieri con yogurt, o come base gelida per inserirvi frutta intera (fragole, more, spicchi di pesca) prima della solidificazione finale.
Quando prepararla
La gelatina di mele si prepara in autunno e inverno, quando la mela è di stagione, ha maggiore contenuto di pectina e prezzi contenuti. È perfetta per il periodo festivo come accompagnamento di formaggi nei taglieri delle feste, o come base per dessert più elaborati da servire a dicembre. D'estate è meno naturale, perché richiede raffreddamento prolungato e le mele della stagione calda hanno meno acidità caratteristica.
Domande frequenti
- Posso usare mele già spremute? Sì, ma la gelatina sarà meno profumata perché il succo perde aromi durante la conservazione. Scegli succo non pastorizzato se possibile, e assicurati sia senza zuccheri aggiunti.
- Cosa faccio se la gelatina rimane troppo morbida? Significa che l'addensante non era sufficiente. Scaldala di nuovo leggermente, aggiungi altri 2 grammi di agar-agar sciolto in acqua fredda, mescola bene e rimetti in frigo per altre 4 ore.
- Posso fare la gelatina senza addensanti di sintesi? Sì, cuocendo a lungo le mele a fuoco basso fino a riduzione quasi totale, usi la pectina naturale. Il risultato però sarà meno trasparente e più scuro, simile a una composta densa.
- La gelatina di mele è adatta ai diabetici? Ha molti zuccheri naturali dalla mela stessa (circa 11-12 per cento), quindi non è un alimento a basso indice glicemico. Consulta il tuo medico se hai diabete conclamato prima di includerla in una dieta.