Home · Emilia-Romagna · conserve

Gelatina di mela cotogna

Vincenza Bertolino· 1 ottobre 2021· 5 min di lettura ·Bologna
Un barattolo di vetro con gelatina di mela cotogna di colore ambrato intenso, trasparente, con superficie liscia e brillante. Un cucchiaio d'argento appoggiato sopra. Sullo sfondo, due mezze mele coto
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1,5 kgmele cotoigne non troppo mature
500 mlacqua
1 kgzucchero bianco
1limone non trattato, succo e buccia
1 steccadi cannella da 8 cm
3-4chiodi di garofano
sale finouna piccola presa

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
60 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Lavare le mele cotoigne, togliere la buccia grigia con una grattugia o una spugna abrasiva, dimezzarle e togliere il torsolo. Se il frutto è grosso, tagliare i pezzi ancora a metà. Pesare circa 1,5 kg di polpa netta.
2
Cottura iniziale
Mettere le mele in un pentolone pesante insieme all'acqua e al succo del limone. Portare a ebollizione a fuoco medio e cuocere per 30-40 minuti, mescolando ogni 10 minuti con un cucchiaio di legno, fino a che le mele diventano morbide e iniziano a sgretolarsi.
3
Filtrare il succo
Versare il contenuto del pentolone in un passaverdure rivestito di una garza pulita, appeso sopra una ciotola. Lasciare colare il succo per almeno 4 ore a temperatura ambiente, senza forzare, per ottenere una gelatina trasparente. Pesare il liquido ottenuto.
4
Aggiungere zucchero e spezie
Versare il succo filtrato in un pentolone pulito e aggiungere 750-800 g di zucchero ogni litro di liquido. Aggiungere la stecca di cannella, i chiodi di garofano, la buccia del limone in pezzi grandi e una piccola presa di sale. Mescolare bene.
5
Cottura della gelatina
Portare a ebollizione a fuoco alto e cuocere per 50-60 minuti, mescolando spesso, finché il liquido si riduce visibilmente e assume un colore ambrato scuro. La temperatura interna deve raggiungere i 104-105°C (usare un termometro da zucchero se disponibile) o testare con il metodo del piattino freddo.
6
Test di gelificazione
Mettere un cucchiaio da tavola di gelatina bollente su un piattino freddo tenuto al congelatore per 2 minuti. Se quando lo si inclina la massa si muove lentamente senza scorrere, è pronta. Se troppo fluida, proseguire la cottura per altri 5-10 minuti e ripetere il test.
7
Invasettamento
Togliere dal fuoco e fare riposare per 1-2 minuti. Versare in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati in forno a 120°C per 15 minuti, usando un mestolo per marmellata a punta arrotondata. Riempire fino a circa 1 cm dal bordo, chiudere con coperchi sterili e capovolgere subito per 2-3 minuti affinché il calore sigilli il barattolo. Lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di girare in posizione verticale.

Gusto

Il sapore è dolce con una leggera astringenza residua, meno aggressiva rispetto al frutto crudo. La mela cotogna ha una nota leggermente acidula e speziata, quasi di rosa appassita, che rende la gelatina interessante da sola o in abbinamento. Si serve tradizionalmente con formaggi stagionati, fritti dolci o semplicemente spalmata su una fetta di pane tostato. L'abbinamento con pecorino o parmigiano reggiano è classico, così come l'accompagnamento a piccola pasticceria secchi.

Benessere

L'errore da non fare

Non filtrare il succo con impazienza o forzando la polpa attraverso il passaverdure: anche se può sembrare che non scenda abbastanza, la fretta produce una gelatina torbida, opaca e dall'aspetto poco appetibile, anche se commestibile. Un'altra trappola comune è interrompere la cottura troppo presto perché il liquido non assume ancora il colore ambrato scuro: la gelatina non ripeterà la gelificazione in barattolo se la concentrazione di zuccheri non è giusta, e rimarrà semifluida nel tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagione ideale è l'autunno, da settembre a novembre inoltrato, quando le mele cotoigne sono mature e abbondanti. Il clima fresco favorisce anche la gelificazione naturale della conserva. La si può preparare tranquillamente anche nel corso dell'inverno fino a gennaio, finché il frutto è ancora disponibile nei mercati, ma il risultato sarà meno profumato rispetto alla stagione principale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina