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Garganelli

Vincenza Bertolino· 1 gennaio 2017· 7 min di lettura ·Modena
Garganelli crudi disposti su una tavola di legno bianco, tubi di pasta gialla con righe parallele evidenti, accanto uova, farina e un pettine di legno
Preparazione
40 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
3 uova intereUova di categoria A
2 gSale fino
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
30 gParmigiano Reggiano grattugiato
quanto bastaFarina di mais per infarinare il pettine

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
12 gProteine
6 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
68 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Crea un incavo al centro e rompi le uova, aggiungendo il sale e l'olio. Con una forchetta, batte leggermente le uova come per farle uguali, poi cominci a incorporare la farina poco a poco. Dopo 3-4 minuti di lavoro manuale, impasta energicamente con le mani per altri 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio e compatto, non appiccicaticcio.
2
Riposare l'impasto
Copri l'impasto con una ciotola capovolta o con pellicola trasparente. Lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 15-20 minuti. Questo tempo consente alle fibre glutiniche di rilassarsi e facilita l'estensione dell'impasto.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in quattro parti uguali. Con un mattarello, inizia a stendere una porzione su un piano infarinato, muovendo il mattarello sempre dalla parte più vicina a quella più lontana da te. Continua fino a ottenere una sfoglia spessa circa 1,5 mm, abbastanza sottile da essere traslucida ma robusta.
4
Tagliare i quadrati
Con una rotella o un coltello, taglia la sfoglia in quadrati di circa 5 x 5 centimetri. Fai scorrere un quadratino su un angolo per volta. Dovrebbe essere morbido ma non appiccaticcio. Se troppo asciutto, inumidisci le dita.
5
Formare i garganelli
Infarina leggermente un pettine di legno con farina di mais per evitare che l'impasto si attacchi. Posiziona un quadrato di pasta sul pettine in diagonale, posiziona un bastoncino (o una matita pulita) lungo il bordo destro e arrotola il quadrato attorno al bastoncino, facendo scorrere il tutto sul pettine con movimento deciso. Il garganello si formerà con le righe parallele. Estrai il bastoncino con attenzione e posa il garganello su un vassoio infarinato.
6
Asciugare i garganelli
Disponi i garganelli su vassoi infarinati con un po' di spazio tra uno e l'altro. Lascia asciugare per almeno 2-3 ore a temperatura ambiente (20-22 gradi), oppure per la notte. Non devono essere completamente duri, ma abbastanza secchi da non attaccarsi durante la cottura.
7
Cuocere i garganelli
Porta a ebollizione un litro e mezzo d'acqua salata (circa 10-12 g di sale). Tuffa i garganelli con un cucchiaio, mescolando delicatamente. Lasciali cuocere per 3-4 minuti: il tempo varia in base allo spessore della pasta e al grado di asciugatura. Assaggia a partire dal minuto 3. Quando al dente, scola con una schiumarola, riservando una tazza d'acqua di cottura. Versa i garganelli in una pentola con il sugo preparato separatamente, aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola bene, aggiungendo un po' di acqua di cottura per legare il condimento.

Gusto

Il gusto dei garganelli è quello della pasta fresca all'uovo, delicato e ricco. L'uovo domina, con una nota leggermente salata e un'aroma semplice di grano. Il loro vantaggio è la capacità di cuocere molto velocemente mantenendo una consistenza elastica e gradevole al dente. Si abbinano bene con ragù di carne leggero, burro fuso e parmigiano, oppure con sugo di verdure, ragù d'anatra, salsa di funghi. La tradizione dell'Emilia-Romagna li vuole con sughi sostanziosi, ma reggono bene anche preparazioni più delicate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare bene i garganelli prima di cucinarli. Se troppo freschi e bagnati, si aprono, si rompono e perdono la loro forma caratteristica, diventando confusione nel piatto. Un secondo errore è cuocerli troppo a lungo: bastano 3-4 minuti, non di più. La pasta fresca all'uovo cuoce velocissimo e una cottura eccessiva di anche un minuto la rende molle e indigeribile.

I nostri consigli

Quando prepararla

I garganelli si preparano bene tutto l'anno, poiché non dipendono da stagionalità di ingredienti. Sono particolarmente graditi in autunno e inverno, quando si abbinano con ragù di carne e sughi più sostanziosi. Se decidi di congelarli crudi, puoi prepararli in anticipo nei fine settimana e utilizzarli quando hai poco tempo in settimana.

Domande frequenti

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