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Gallette

Vincenza Bertolino· 25 novembre 2020· 5 min di lettura ·Perugia
Gallette di riso rotonde e dorate disposte in pila su un piatto bianco, con sfondo di chicchi di riso e un bicchiere d'acqua
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 gallette
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gRiso integrale o bianco
500 mlAcqua
5 gSale fino
10 gOlio extravergine di oliva
1Foglio di carta da forno

Valori nutrizionali

360 kcalEnergia
6 gProteine
1,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
78 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Cuocere il riso
Versare il riso in una pentola con acqua fredda e portare a ebollizione. Aggiungere il sale, abbassare il fuoco e cuocere per 15 minuti se usi riso bianco, 25-30 minuti se riso integrale. Il riso deve assorbire tutta l'acqua e risultare morbido e umido, non asciutto.
2
Frullare il riso ancora caldo
Trasferire il riso cotto in un mixer o robot da cucina quando è ancora tiepido. Aggiungere l'olio extravergine e frullare fino a ottenere una pasta liscia e omogenea, senza grumi. Il composto deve avere la consistenza di un puré denso.
3
Stendere in uno strato sottile
Preparare due fogli di carta da forno su un piano di lavoro. Stendere il composto di riso tra i due fogli con un mattarello, creando uno strato uniforme di circa 3-4 millimetri di spessore. Lavorare con movimenti regolari, partendo dal centro verso i bordi.
4
Tagliare le forme
Rimuovere il foglio di carta superiore. Con un coltello ben affilato o una rotella per pizza, tagliare il riso in cerchi o quadrati regolari di circa 8-10 centimetri di diametro. Lasciare uno spazio di mezzo centimetro tra un pezzo e l'altro.
5
Cuocere al forno
Trasferire la carta con il riso tagliato su una teglia. Cuocere in forno statico già preriscaldato a 200 gradi Celsius per 12-15 minuti, fino a quando le gallette diventano dorate e croccanti. Il tempo dipende dallo spessore e dal forno utilizzato. Controllare dopo 10 minuti per evitare che brucino.
6
Raffreddare completamente
Estrarre la teglia dal forno e lasciare raffreddare le gallette sulla carta per 5 minuti. Poi trasferire su una griglia o un piatto. Mentre raffreddano, diventano ancora più croccanti. Se rimangono leggermente morbide al tatto dopo il raffreddamento, rimettere in forno per 2-3 minuti a 180 gradi.
7
Conservare in barattolo
Una volta completamente fredde e croccanti, riporre le gallette in un barattolo di vetro con coperchio ermetico. Si mantengono croccanti per una settimana se l'ambiente non è umido.

Gusto

Il sapore è quello naturale del riso, leggermente tostato e terroso, con una nota dolce molto sottile. La consistenza è croccante al morso senza essere friabile, e non lasciano briciole fastidiose in bocca come accade alle versioni industriali soffiose. Si abbinano bene a marmellata di frutta, formaggi freschi, salumi magri o semplicemente burro e sale. Molti le preferiscono a colazione inzuppate brevemente nel latte caldo o nel caffellatte.

Benessere

  • Il riso integrale conserva la crusca e il germe, quindi apporta fibre utili per la regolarità intestinale e una buona dose di vitamina B1 e magnesio.
  • Contiene potassio e poco sodio, il che le rende adatte a chi vigila sulla pressione arteriosa, purché non salate eccessivamente.
  • Sono leggere e digeribili: saziano senza appesantire lo stomaco, ideali per chi ha digestione lenta o preferisce colazioni poco impegnative.
  • A differenza di molti snack industriali, le gallette fatte in casa non contengono oli idrogenati, aromi artificiali né conservanti, solo ingredienti veri.
  • Per un pasto equilibrato, abbinale a uno yogurt naturale, una banana o una manciata di frutta secca per aggiungere proteine e grassi sani.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le gallette di riso sono un cibo dietetico miracoloso. Pur essendo leggere e povere di grassi, hanno un carico glicemico non basso perché il riso è rapidamente digeribile. Chi ha diabete o glicemia alta dovrebbe integrarle con fonti di proteine o grassi per rallentare l'assorbimento degli zuccheri, e comunque non abusarne.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non frullare bene il riso cotto, lasciando grumi. Questo crea gallette irregolari, con zone dure e zone morbide, che si spezzano male e non hanno la consistenza giusta. Un altro errore è stendere il composto troppo spesso, che prolunga la cottura e crea gallette dure come cartone. Infine, non aspettare il raffreddamento completo: le gallette devono essere fredde e rigide prima di riporle, altrimenti l'umidità residua le ammorbidisce.

I nostri consigli

  • Se il composto risulta troppo appiccicoso mentre lo stendi, bagna leggermente il mattarello e i fogli di carta da forno con acqua fredda. Questo facilita lo stendimento senza aggiungere ingredienti.
  • Puoi aromatizzare le gallette aggiungendo al riso appena frullato un pizzico di paprica dolce, semi di cumino o rosmarino secco tritato finemente. Circa un quarto di cucchiaino per 250 grammi di riso cotto.
  • Conservale in un luogo fresco e asciutto, mai in frigorifero dove raccolgono umidità. Se dopo alcuni giorni perdono croccantezza, ripassa la teglia in forno a 160 gradi per 3-4 minuti.
  • Il riso bianco cuoce più in fretta di quello integrale ma dà gallette meno ricche di fibre. Per un compromesso, puoi usare riso semintegrale o un mix dei due.

Quando prepararla

Le gallette si preparano bene durante tutto l'anno, in qualsiasi stagione. Sono particolarmente utili in autunno e inverno come colazione leggera o per spuntini pomeridiani quando il bisogno di cibi comodi aumenta. Puoi prepararle la domenica per avere uno snack sano durante la settimana, in ufficio o a scuola.

Domande frequenti

  • Posso usare il riso già cotto del giorno prima? Sì, ma il risultato sarà leggermente diverso. Il riso cotto refrigerato è meno appiccicoso e produce gallette un po' meno uniformi. Scalda il riso a temperatura ambiente almeno 30 minuti prima di frullare, così diventa più malleabile.
  • Che differenza c'è tra gallette di riso bianco e integrale? Il riso integrale apporta più fibre e nutrienti, ha un sapore leggermente più marcato e terroso, e cuoce più a lungo. Il riso bianco dà gallette più delicate e più chiare, cotte più velocemente. Entrambe sono valide, dipende dalle tue preferenze.
  • Le gallette si congelano? Sì. Una volta cotte e raffreddate, puoi conservarle in freezer dentro un barattolo o un sacchetto ermetico per circa due mesi. Scongela a temperatura ambiente senza riscaldarle al forno, altrimenti perdono la croccantezza.
  • Posso farle senza olio? Tecnicamente sì, ma l'olio aiuta a legare il riso e rende le gallette più omogenee e croccanti. Se lo ometti completamente, aggiungi 10 ml d'acqua in più durante la frullatura.
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