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Gaglioppo

Vincenza Bertolino· 14 settembre 2023· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Bicchiere di vino Gaglioppo rosso rubino con riflessi granato su tavolo di legno, accanto bottiglie di terracotta e uva rossa calabrese
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpasta fresca all'uovo o pasta secca di semola
250 mlGaglioppo calabrese
300 gpomodori pelati
150 gcarne macinata di manzo
1 cipolla mediatritata fine
3 cucchiaiolio d'oliva
50 gpecorino calabrese grattugiato
sale e pepequanto basta
1 ramettoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Soffritto
Scalda l'olio in una padella ampia, aggiungi la cipolla tritata e fai rosolare a fuoco medio per 4 minuti finché non diventa trasparente e odora di dolcezza.
2
La carne
Alza il fuoco a medio-alto, aggiungi la carne macinata e rompi i grumi con il dorso del cucchiaio mentre cuoce per 5 minuti, fino a che non perde il colore rosso e inizia a dorare leggermente.
3
Il vino
Versa il Gaglioppo lentamente nella padella e lascia bollire a fuoco vivo per 3 minuti: vedrai il vino ridursi e il colore diventare più scuro, mentre l'alcol evapora e restano i sapori concentrati.
4
I pomodori
Aggiungi i pomodori pelati, abbassa il fuoco a medio-basso, sala e condisci con pepe. Lascia cuocere il ragù coperto per 20 minuti, mescolando ogni tanto, finché il sugo diventa denso e omogeneo.
5
La pasta
Nel frattempo porta a bollore l'acqua in una pentola grande, salala generosamente e tuffa la pasta. Cuoci secondo il tempo di cottura della confezione meno 1 minuto, fino a che rimane al dente.
6
Mantecatura
Scola la pasta con una pinza mantenendo un bicchiere d'acqua di cottura, versa direttamente nel ragù e mescola energicamente per 1 minuto, aggiungendo acqua di cottura se il sugo è troppo denso.
7
Impiattamento
Adagia la pasta nei piatti caldi, cospargila di pecorino grattugiato fresco e decora con una foglia di prezzemolo. Servi subito.

Gusto

Il Gaglioppo sa di frutta rossa matura, ciliegia, con una nota terrosa discreta e una sapidità pulita al palato. In bocca è subito riconoscibile per la sua freschezza, senza essere aggressivo. Versato in un sugo di ragù o di cucina robusta dona una profondità di sapore senza coprire i piatti, rimane un vino che accompagna, non che domina. La tradizione lo vuole con piatti in umido, braisati lunghi, ma regge bene anche una pasta al ragù leggero o una ricetta a base di pomodoro.

Benessere

L'errore da non fare

Non far evaporare completamente il vino al momento dell'aggiunta: il sugo rimane acido e aggressivo. Il Gaglioppo ha bisogno di 3-4 minuti a fuoco vivo per perdere l'alcol volatile e concentrare i tannini e i frutti. Se aggiungi i pomodori troppo presto, il vino non si amalgama e il ragù diventa agro e poco equilibrato. Un altro sbaglio comune è cuocere troppo a lungo a fuoco alto: così il ragù si asciuga e la carne si stracuoce diventando gommosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta al Gaglioppo è perfetta tutto l'anno, ma spicca in primavera e in autunno, quando le temperature non sono eccessive e il vino fresco non appesantisce. D'estate è ottimo servirlo tiepido dopo averlo tenuto in frigorifero per 10 minuti, così mantiene i sapori leggeri. In inverno, invece, accompagna naturalmente piatti più robusti e caldi.

Domande frequenti

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