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Fusilli con le sarde

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2014· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Piatto di fusilli con sarde: pasta rigatona con filetti di pesce azzurro, finocchietto verde e fili di zafferano giallo oro, condimento giallo-rosso a base di pomodoro e spezie, impiattamento semplice
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfusilli di semola di grano duro
600 gsarde fresche intere, pulite
300 gpomodori pelati in scatola
80 gfinocchietto selvatico fresco
1 bustinazafferano in pistilli
6 cucchiaiolio extra vergine di oliva
2 spicchiaglio
q.b.sale marino
q.b.pepe nero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
16 gProteine
8 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il finocchietto
Sciacqua il finocchietto selvatico sotto acqua corrente e asciugalo tamponando con carta. Dividi il cespo e separa i rametti più teneri, che userai per il condimento. Sminuzza grossolanamente con le mani.
2
Pulire le sarde
Se le sarde non sono già pulite, elimina la testa, le interiora e la spina dorsale con le mani, lasciando il filetto intero o diviso in due metà. Sciacquale velocemente sotto acqua fredda e tamponale con carta assorbente.
3
Fare il brodo di finocchietto
Porta a ebollizione 2 litri di acqua con il finocchietto rimasto (le parti più dure). Cuoci per 10 minuti, poi filtra il brodo. Con questo brodo cuocerai la pasta.
4
Preparare il soffritto e il sugo
In una padella larga, scalda l'olio con gli spicchi d'aglio schiacciati per 3 minuti a fuoco medio, finché l'aglio non profuma. Aggiungi i pomodori pelati, sale e pepe. Cuoci per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché il sugo non si riduce leggermente.
5
Sciogliere lo zafferano
Versa i pistilli di zafferano in una tazza con 100 ml d'acqua calda del brodo di finocchietto e lascia riposare per 5 minuti, in modo che il colore si diffonda.
6
Cuocere la pasta
Porta il brodo di finocchietto a ebollizione salato. Cala i fusilli e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 12-13 minuti. La pasta deve rimanere al dente.
7
Cuocere le sarde nel sugo
Quando il sugo ha raggiunto la giusta consistenza, aggiungi i filetti di sarde, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Cuoci per 5 minuti circa, finché le sarde non cambiano colore e diventano opache. Versa lo zafferano sciolto nel sugo e mescola.
8
Mantecatura finale
Scola la pasta al dente, conservando un bicchiere di brodo di cottura. Trasferisci la pasta nella padella con il sugo di sarde e mescola con il finocchietto sminuzzato fresco. Se necessario, aggiungi un poco del brodo di cottura per rendere il condimento cremoso. Assaggia e correggi di sale e pepe. Servi subito.

Gusto

Il sapore è marino e delicato al contempo. Le sarde fresche donano una nota salata e lievemente iodica, il finocchietto selvatico aggiunge un aroma anisato discreto e gradevole, lo zafferano regala profondità, il pomodoro acidità equilibrata. Non è un piatto grasso: il condimento rimane leggero perché fatto con poco olio. Si serve caldo, subito dopo la mantecatura, accompagnato eventualmente con pane tostato o semplicemente da solo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è scuocere la pasta. Poiché i fusilli vanno mantenuti al dente e il condimento è veloce, se aspetti un minuto di troppo la pasta diventa collosa. Scarica sempre una pasta al dente, ricordandoti che il brodo di finocchietto continua a idratarla durante la mantecatura. Secondo errore: aggiungere le sarde troppo presto o scuocerle. Il pesce deve cuocere solo 5 minuti nel sugo, altrimenti si sgretola e il piatto perde eleganza.

I nostri consigli

Quando prepararla

I fusilli con le sarde si preparano tutto l'anno, perché sarde fresche o congelate si trovano sempre. Tuttavia, il periodo migliore è la primavera e l'inizio dell'estate, quando le sarde sono più grasse e saporite, e il finocchietto selvatico è al massimo della fragranza. In questi mesi il piatto diventa un classico da servire nei pasti domenicali o nei pranzi estivi.

Domande frequenti

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