
| 1 kg | funghi freschi (champignon, pioppini, prataioli) |
| 500 ml | aceto di vino bianco |
| 500 ml | acqua |
| 200 ml | olio di oliva extravergine |
| 4 spicchi | aglio |
| 3 rametti | timo fresco |
| 8-10 grani | pepe nero |
| 1 cucchiaino | sale fino |
L'errore più comune è saltare la cottura iniziale in aceto e acqua, oppure farla troppo breve. Alcuni pensano che basti versare olio freddo su funghi crudi, ma così la conserva marcisce facilmente in pochi giorni. Un secondo errore è riempire il vasetto fino all'orlo senza lasciare spazio: quando si chiude, potrebbe traboccare. Infine, non è una buona idea usare funghi molto grandi o troppo umidi: devono essere asciutti e di taglia gestibile.
I funghi sott'olio si preparano al meglio quando i funghi sono più freschi e abbondanti, cioè fra settembre e novembre. In questo periodo il mercato offre varietà diverse e prezzi convenienti. Tuttavia, se trovate funghi freschi in altri mesi, la ricetta funziona lo stesso. È un modo pratico per non sprecare funghi rimasti dalla settimana e avere sempre una scorta per gli improvvisi ospiti a pranzo.