Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Ingredienti
| 800 g | funghi porcini freschi, interi e di medie dimensioni |
| 600 ml | olio di oliva extravergine |
| 3 spicchi | aglio, affettato sottile |
| 3 rametti | rosmarino fresco |
| 1 | peperoncino rosso secco, spezzato a metà |
| 10 g | sale grosso |
| 250 ml | aceto di vino bianco |
| 2 | foglie di alloro |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 3 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i funghi
Pulisci i porcini con un panno umido o una spazzola morbida, sfregando bene la base e il cappello per togliere terra e residui vegetali. Evita di lavarli sotto l'acqua corrente, che li rende molli. Tagliali a metà o in quarti se molto grandi, mantenendo i pezzi compatti.
2
Blanching in acqua acidula
Porta a ebollizione una pentola con mezzo litro d'acqua, aggiungendo l'aceto di vino bianco, il sale grosso e le foglie di alloro. Immergi i funghi a ebollizione e cuocili per 8 minuti esatti, fino a quando non galleggiano interamente. Non prolungare oltre, altrimenti perdono croccantezza.
3
Scolare e asciugare
Scola i funghi in un colino a maglie fini e lasciali riposare su un canovaccio pulito per almeno 15 minuti, in modo che perdano tutta l'umidità in eccesso. È il passaggio più importante per una buona conservazione.
4
Sterilizzare i vasi
Mentre i funghi si asciugano, lava i vasetti di vetro con tappo ermetico con acqua calda e sapone, quindi immergili in una pentola d'acqua bollente per 10 minuti. Estrai e asciuga bene prima dell'uso.
5
Assemblare il vaso
Posiziona un rametto di rosmarino e una mezza foglia di aglio sul fondo del vaso. Aggiungi i funghi asciutti strato dopo strato, alternando con altre fettine di aglio e pezzetti di peperoncino. Distribuisci il rosmarino rimanente tra i pezzi.
6
Coprire d'olio
Versa l'olio di oliva lentamente nel vaso fino a ricoprire completamente i funghi, assicurandoti che non rimangano spazi d'aria. L'olio deve superare di almeno 1 cm il livello dei funghi. Chiudi il vaso ermeticamente.
7
Raffreddare e riposare
Lascia raffreddare il vasetto a temperatura ambiente per almeno 24 ore prima di trasferirlo in frigorifero. I funghi continuano a scambiare umori con l'olio durante questo periodo, acquisendo ancora più aroma.
Gusto
I porcini sott'olio mantengono quella croccantezza caratteristica del fungo fresco anche dopo mesi di conservazione. Il sapore è ricco, con note di sottobosco e una trama umami che ricopre il palato. L'olio porta con sé gli aromi di aglio, rosmarino e peperoncino, amalgamandosi al fungo in modo naturale. Si servono freddi come antipasto o stuzzichino, oppure aggiunti tiepidi a paste e risotti negli ultimi minuti di cottura per non disperdere l'aroma.
Benessere
- I funghi porcini contengono circa 3 g di proteine ogni 100 g, il che li rende interessanti per chi segue diete vegetariane o vegane, anche se la quantità non è paragonabile a quella di carni e legumi.
- Presenti minerali come potassio, fosforo, selenio e rame, essenziali per il metabolismo e il sistema nervoso.
- Leggeri e digeribili, soprattutto se cotti brevemente: l'olio facilita l'assorbimento di vitamine liposolubili e rende il fungo più assimilabile.
- Contengono betaglucani, polisaccaridi naturali presenti nelle pareti cellulari dei funghi, che supportano il benessere delle difese immunitarie.
- Abbinali a un piatto di orzo o farro, oppure su una fetta di pane tostato, per un antipasto completo e saziante.
- Falso mito da sfatare: i funghi sott'olio non assorbono l'olio fino a diventare grassi. Il contenuto di grassi rimane controllato, poiché il fungo è poroso ma non assorbe l'olio in quantità eccessive se conservato correttamente. L'olio serve a preservare il fungo, non a saturarlo. Chi ha problemi di colesterolo può comunque consumarli in quantità moderate, drenandoli leggermente dall'olio prima di mangiarli.
L'errore da non fare
Non saltare il passaggio dell'asciugatura dopo lo scolo. I funghi bagnati favoriscono la proliferazione di muffe e batteri anche sott'olio, e possono irrancidire il conservato. Un'umidità residua minima è accettabile, ma visibile è il segno che devi aspettare ancora. Inoltre, non usare olio di oliva di scarsa qualità: l'olio rappresenta il 70% del sapore finale, e uno rancido o dal gusto piatto compromette tutto il lavoro.
I nostri consigli
- Conserva i vasetti in frigorifero a 4-6 gradi per massimo 4 mesi. Se noti scoloriture, odori strani o sedimenti anormali nel tempo, scarta il contenuto: il frigorifero rallenta il deterioramento ma non lo annulla.
- Prima di consumarli, estrai i funghi con una forchetta pulita, non infilare mai le dita nel vaso. Questo riduce il rischio di contaminazione.
- Usa i funghi come antipasto, in pasta fredda con rucola e pecorino, oppure aggiunti a minestre di verdure negli ultimi minuti: il calore ne amplifica l'aroma senza avvilire la texture.
- Se desideri conservarli più a lungo, sterilizza i vasetti con il metodo della bollitura a bagno-maria per 20 minuti e mantienili in dispensa al riparo dalla luce. In questo caso durano fino a 8 mesi.
Quando prepararla
I funghi porcini crescono da settembre a novembre nelle zone con clima temperato, e questo è il momento migliore per procurarsi esemplari freschi, croccanti e ricchi di profumo. Se non trovi porcini freschi di stagione, puoi usare funghi di qualità equivalente disponibili al mercato, purché sodi e non gialli o ammuffiti. In inverno è il periodo ideale per dedicarsi alle conserve in casa, quando il tempo invita a restare in cucina e il frigorifero è già pieno di altri preparati.
Domande frequenti
- Posso usare funghi porcini secchi reidratati? Sì, ma dopo aver ammollato i porcini secchi in acqua tiepida per 20 minuti, vanno asciugati benissimo e poi passati per soli 5 minuti nell'acqua acidula, poiché sono già fragili. L'aroma sarà più concentrato.
- E se il vaso non ermetico inizia a perdere olio durante la conservazione? Trasferisci immediatamente il contenuto in un vasetto nuovo sterilizzato, completamente pulito e con tappo perfetto. L'aria che entra accelera l'ossidazione e l'irrancidimento.
- Posso aggiungere aglio intero anziché affettato? Sì, ma usa spicchi piccoli e interi, e rimuovili dopo una settimana per evitare che fermentino e rendano il vaso torbido.
- Qual è la differenza tra olio extravergine e vergine? L'extravergine ha acidità inferiore allo 0,8% ed è più stabile nel tempo, quindi preferibile per le conserve lunghe. L'olio comune è ancora adatto, ma meno nobile al palato.