
| 600 g | funghi cardoncelli freschi |
| 60 ml | olio extravergine d'oliva |
| 4 spicchi | aglio |
| 20 g | prezzemolo fresco |
| 5 g | sale fino |
| 2 g | pepe nero macinato |
| un pizzico | peperoncino secco sbriciolato (facoltativo) |
Il rischio maggiore è affollare troppo la padella o tagliarli troppo sottili. Se metti tutti i funghi insieme in una padella piccola, la temperatura cala e invece di rosolarsi rimangono nella loro acqua di vegetazione: si cuociono al vapore e diventano molli. Tagliali a fettine non troppo sottili e se la padella è piccola fai due tornate, oppure usa una padella grande. Anche l'aglio bruciato rovina tutto: il calore deve essere medio-alto, non altissimo.
I cardoncelli crescono da settembre a febbraio, quindi il momento migliore è l'autunno e l'inverno quando li trovi freschi e sodi al mercato. D'estate vengono coltivati in celle climatizzate ma perdono un po' di carattere. È un contorno ideale per le cene in cui servire piatti importanti: elegante, veloce a preparare e capace di mettere in luce ingredienti di qualità.