Fugassa con le cicciole

Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale marino fino |
| 5 g | Lievito di birra fresco |
| 180 g | Cicciole di maiale tagliate a pezzetti piccoli |
| 40 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 8 g | Rosmarino fresco tritato |
| 10 g | Sale grosso per la superficie |
Valori nutrizionali
| 320 | kcal |
| 9 | gProteine |
| 14 | gGrassi |
| 5 | gdi cui saturi |
| 38 | gCarboidrati |
| 2 | gdi cui zuccheri |
| 1,8 | gFibre |
| 2,2 | gSale |
Gusto
Ha un sapore deciso, saporito e salato, dove le cicciole conferiscono una nota carnea e ricca. Il rosmarino freHo aggiunge un'aromaticità speziata e leggermente amara. Si serve a fette, da sola o accompagnata a salumi e formaggi, ed è perfetta anche inzuppata nel brodo o nelle minestre toscane. La consistenza esterna croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza interna.
Benessere
- Le cicciole forniscono proteine di qualità e grassi di origine animale che aumentano il senso di sazietà.
- La farina di grano tenero contiene ferro, magnesio e fosforo, importanti per ossa e metabolismo energetico.
- È un pane sostanzioso e saziante, ideale per colazioni abbondanti o spuntini rigeneranti; non è consigliato in quantità eccessive a cena.
- Le cicciole, se fritte lentamente durante la lavorazione del maiale, mantengono nutrienti e grassi insaturi che supportano la salute cardiovascolare.
- Abbinala a verdure fresche, legumi o ortaggi per un pasto equilibrato che fornisca fibre e micronutrienti complementari.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i grassi della «fugassa» facciano necessariamente male. I grassi di maiale contengono acido oleico, lo stesso presente nell'olio d'oliva, benefico se consumati in porzioni ragionevoli. L'eccesso calorico dipende dalla quantità e dalla frequenza, non dal grasso in sé. Chi ha problemi di colesterolo dovrebbe comunque consultare il medico e non esagerare con le porzioni.
L'errore da non fare
Non aggiungere le cicciole all'impasto mentre il lievito è ancora fresco senza averlo sbriciolato: il contatto diretto tra il calore generato dalla fermentazione e i grandi frammenti di lievito può danneggiare la lievitazione e rendere la crumb densa. Inoltre, non usare cicciole troppo grandi o non tagliate a pezzetti: rallentano la distribuzione uniforme e creano zone piene e altre vuote. Infine, non abbreviare la seconda lievitazione: «la fugassa» ha bisogno di tempo per sviluppare il gusto e la struttura alveolata corretta.
I nostri consigli
- Conserva la «fugassa» in un contenitore di carta o in un sacchetto di carta per 2-3 giorni a temperatura ambiente. Se desideri farla durare più a lungo, congelala intera per fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente prima di riscaldare leggermente in forno.
- Le cicciole possono essere sostituite con guanciale tagliato a dadini minuti per una variante ancora più saporita, o ridotte di quantità se preferisci un sapore più leggero.
- Aggiungi all'impasto anche semi di finocchio selvatico insieme al rosmarino per una nota aromatica più marcata e tradizionale toscana.
- Abbinala a formaggi stagionati, salumi affumicati o a minestre di legumi. È anche ottima a colazione inzuppata nel caffellatte.
Quando prepararla
La «fugassa» è perfetta tutto l'anno, ma viene preparata soprattutto in autunno e inverno quando il freddo aiuta le lievitazioni lunghe e la crosta rimane croccante più a lungo. È tradizionalmente legata al periodo autunnale in Toscana, quando vengono macellati i maiali e le cicciole sono fresche e di qualità superiore. La puoi comunque fare d'estate scegliendo di lievitare in un luogo fresco, anche nottetempo.
Domande frequenti
- Le cicciole vanno cotte prima di aggiungere l'impasto? No, devi usare cicciole già cucotte e raffreddate, non crude. Se le hai appena rese da maiale fresco, friggile lentamente in una padella finché non siano ben croccanti e dorate, poi lasciale raffreddare completamente prima di tagliarle a pezzetti.
- Posso usare lievito secco invece di quello fresco? Sì, dimezza la quantità: usa 2,5 g di lievito secco al posto di 5 g di fresco. Scioglilo nell'acqua tiepida 10 minuti prima di usarlo.
- Se l'impasto rimane appiccaticcio, è normale? Sì, con le cicciole l'impasto ha una texture più umida. Non aggiungere farina, ma lavora il piano e le mani bagnate di acqua fredda invece di infarinarle.
- La «fugassa» deve avere la crosta molto spessa? No, deve essere croccante ma non coriacea. Se in forno si scurisce troppo velocemente, abbassa la temperatura a 200 gradi e allunga il tempo di cottura di 5 minuti.


