Ingredienti
| 350 g | nasello o merluzzo fresco, pulito e a filetti |
| 250 g | gamberetti freschi sgusciati e puliti |
| 200 g | calamari freschi, puliti, anelli da 1 cm circa |
| 100 g | farina di frumento tipo 00 |
| 50 g | fecola di patata |
| 1 | uovo intero |
| 100 ml | acqua frizzante fredda |
| 1 litro | olio di semi per friggere (arachide o girasole) |
| Q.b. | sale fino e pepe bianco macinato |
| 2 | limoni freschi |
Valori nutrizionali
| 210 | kcal |
| 20 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 2 | g di cui saturi |
| 5 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 0,2 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Assicurati che nasello, gamberetti e calamari siano freschi di giornata. Sciacqua tutto sotto acqua fredda corrente, asciuga con carta assorbente tamponando delicatamente. Taglia i filetti di nasello in pezzi di 5-6 cm circa. Lascia i gamberetti interi. Ritaglia i calamari in anelli da un centimetro circa di spessore.
2
Preparare la pastella
In una ciotola, sbatti l'uovo intero con un pizzico di sale e pepe bianco. Aggiungi la farina di frumento e la fecola di patata, mescola veloce con una frusta. Versa l'acqua frizzante fredda un poco alla volta, mescolando fino a ottenere una pastella fluida, senza grumi, che scivoli dal cucchiaio ma copra bene il pesce. Non deve essere densa come un impasto.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella alta o una friggitrice. Scalda a 175-180 gradi. Se non hai il termometro, fai una prova: bagna un gamberetto in pastella, immergilo e deve friggere veloce, formando bollicine subito. Se l'olio fuma o annerisce, è troppo caldo. Se il pesce affonda e rimane lento, è troppo freddo.
4
Frigger il pesce in piccole porzioni
Prendi il pesce asciutto, immergilo nella pastella in fretta, lascia sgocciolare un secondo e immergilo nell'olio. Procedi a porzioni piccole, non più di 6-7 pezzi alla volta: l'olio deve rimanere caldo e il pesce non deve appoggiarsi l'uno sull'altro. Friggi per 2-3 minuti fino a quando la superficie non diventa dorata e croccante. Le bollicine intorno al pesce diminuiscono quando è pronto.
5
Scolare e asciugare
Con una schiumarola, togli il pesce fritto e adagialo su carta assorbente bianca. Lascia riposare 30 secondi, poi trasferisci su un piatto bianco o una carta da forno pulita. Non coperto, altrimenti il vapore inumidisce la panatura.
6
Salare e servire caldo
Appena tolto, cospargilo con un pizzico di sale fino. Procedi con i pezzi restanti usando lo stesso olio. Quando tutto è pronto, servilo subito con spicchi di limone fresco e un piatto di verdura cruda accanto se vuoi.
Gusto
Il sapore è marino e delicato, non grasso nemmeno se fritto bene. La panatura croccante contrasta con la carne tenera e succulenta del pesce, che rimane umida dentro. Ogni varietà mantiene il proprio carattere: il nasello è dolce e saporito, i gamberetti leggermente salati, i calamari leggermente masticabili. Si serve caldo, subito, con limone spremuto generosamente e sale grosso. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco fresco o una birra chiara.
Benessere
- Il pesce contiene proteine nobili complete, circa 18-20 grammi per 100 grammi di prodotto crudo, facilmente digeribili rispetto alle carni rosse.
- I grassi del pesce sono ricchi di omega-3, soprattutto nei pesci grassi come le sardine e le acciughe, benefici per il cuore e il cervello.
- Gamberetti, calamari e pesci bianchi forniscono ferro, selenio, potassio e magnesio in quantità utile, specie per la stanchezza fisica.
- A differenza di quanto si crede, il fritto in olio pulito e a temperatura giusta non causa digestione difficile: la frittura veloce sigilla le proteine rapido.
- Abbinalo con una porzione generosa di verdura cruda o cotta per aumentare il senso di sazietà senza appesantire: un'insalata mista, carote crude o zucchine grigliate vanno perfetto.
- Falso mito da sfatare: Il fritto fa sempre male. La verità è che dipende dalla temperatura dell'olio e dal tempo di cottura. Se l'olio è a 175-180 gradi e il pesce resta in frittura solo 2-3 minuti, l'assorbimento di olio è minimo e la digestione rimane agevole. Il danno arriva quando l'olio non è abbastanza caldo, il pesce cucina lentamente e assorbe quantità eccessive di grasso. Chi ha problemi di stomaco sensibile dovrebbe evitare il fritto, punto.
L'errore da non fare
L'errore più diffuso è calare il pesce in olio non abbastanza caldo o troppo pieno di pesce contemporaneamente. L'olio freddo fa assorbire grassi al pesce, che rimane unto invece che croccante. Inoltre, se la padella è troppo piena, la temperatura crolla subito e il pesce cucina male, molle. Regola semplice: porzioni piccole, olio sempre a 175-180 gradi, non superare i 3-4 minuti per porzione. Punto.
I nostri consigli
- Scegli pesce del giorno dal pescivendolo di fiducia: il fritto misto funziona solo con materia prima freschissima. Se il pesce sa di fermo o ha odore acido, scarta subito.
- Puoi conservare il fritto misto nel frigorifero per 24 ore max in un contenitore con carta assorbente al fondo. Riscalda in forno a 180 gradi per 5 minuti se vuoi ravvivare la croccantezza, ma è meglio consumarlo fresco.
- Se non trovi nasello, sostituisci con merluzzo, branzino o orata in filetti. Se non usi calamari freschi, usa quelli surgelati puliti e scongelati bene prima di asciugarli. La miscela deve sempre avere almeno tre tipi di pesce diversi per equilibrio di sapore.
- Prepara la pastella sempre al momento della frittura: se riposa troppo, perde effervescenza e la croccantezza diminuisce. L'acqua frizzante è essenziale per una panatura ariosa e leggera.
Quando prepararla
Il fritto misto di pesce è perfetto tutto l'anno, ma meglio nei mesi freddi quando il pesce è al suo picco di freschezza. Marted e giovedì sera sono giorni tradizionali nelle friggitorie, quando il pesce è stato consegnato la mattina. In estate va comunque benissimo per una cena informale al fresco, purché il pesce sia davvero fresco e la frittura veloce.
Domande frequenti
- Posso riutilizzare l'olio dopo la frittura? Sì, una o due volte massimo se lo filteri bene con un colino a maglia fine per togliere i residui di pastella. Non riutilizzare l'olio più di due volte: dopo, inizia a degradarsi e a rendere il pesce meno appetibile.
- Qual è la differenza tra fritto misto e fritto di pesce? Il fritto misto contiene almeno tre varietà di pesce e crostacei diversi. Un semplice fritto di pesce può essere una sola varietà. Il fritto misto richiede più lavoro ma la varietà di sapori è il suo punto forte.
- Devo usare la pastella o la semplice farina? La pastella è obbligatoria per un fritto misto che resti croccante e leggero. La semplice farina assorbe troppo olio e rende il pesce pesante e unto.
- Se il fritto diventa molle, cosa ho sbagliato? Olio non abbastanza caldo o pesce troppo grosso per il tempo di cottura. Oppure l'hai coperto subito dopo tirato fuori dall'olio. La croccantezza si perde rapidamente se trattieni il vapore.