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Fritto misto di pesce: croccante e digeribile grazie all'olio caldo

Vincenza Bertolino· 24 aprile 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Fritto misto di pesce appena tolto dall'olio, dorato uniforme, composto da gamberetti, piccoli calamari, naselli e pezzetti di pesce bianco, servito su carta assorbente bianca, con spicchi di limone f
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gnasello o merluzzo fresco, pulito e a filetti
250 ggamberetti freschi sgusciati e puliti
200 gcalamari freschi, puliti, anelli da 1 cm circa
100 gfarina di frumento tipo 00
50 gfecola di patata
1uovo intero
100 mlacqua frizzante fredda
1 litroolio di semi per friggere (arachide o girasole)
Q.b.sale fino e pepe bianco macinato
2limoni freschi

Valori nutrizionali

210kcal
20g Proteine
12g Grassi
2g di cui saturi
5g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0,2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Assicurati che nasello, gamberetti e calamari siano freschi di giornata. Sciacqua tutto sotto acqua fredda corrente, asciuga con carta assorbente tamponando delicatamente. Taglia i filetti di nasello in pezzi di 5-6 cm circa. Lascia i gamberetti interi. Ritaglia i calamari in anelli da un centimetro circa di spessore.
2
Preparare la pastella
In una ciotola, sbatti l'uovo intero con un pizzico di sale e pepe bianco. Aggiungi la farina di frumento e la fecola di patata, mescola veloce con una frusta. Versa l'acqua frizzante fredda un poco alla volta, mescolando fino a ottenere una pastella fluida, senza grumi, che scivoli dal cucchiaio ma copra bene il pesce. Non deve essere densa come un impasto.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella alta o una friggitrice. Scalda a 175-180 gradi. Se non hai il termometro, fai una prova: bagna un gamberetto in pastella, immergilo e deve friggere veloce, formando bollicine subito. Se l'olio fuma o annerisce, è troppo caldo. Se il pesce affonda e rimane lento, è troppo freddo.
4
Frigger il pesce in piccole porzioni
Prendi il pesce asciutto, immergilo nella pastella in fretta, lascia sgocciolare un secondo e immergilo nell'olio. Procedi a porzioni piccole, non più di 6-7 pezzi alla volta: l'olio deve rimanere caldo e il pesce non deve appoggiarsi l'uno sull'altro. Friggi per 2-3 minuti fino a quando la superficie non diventa dorata e croccante. Le bollicine intorno al pesce diminuiscono quando è pronto.
5
Scolare e asciugare
Con una schiumarola, togli il pesce fritto e adagialo su carta assorbente bianca. Lascia riposare 30 secondi, poi trasferisci su un piatto bianco o una carta da forno pulita. Non coperto, altrimenti il vapore inumidisce la panatura.
6
Salare e servire caldo
Appena tolto, cospargilo con un pizzico di sale fino. Procedi con i pezzi restanti usando lo stesso olio. Quando tutto è pronto, servilo subito con spicchi di limone fresco e un piatto di verdura cruda accanto se vuoi.

Gusto

Il sapore è marino e delicato, non grasso nemmeno se fritto bene. La panatura croccante contrasta con la carne tenera e succulenta del pesce, che rimane umida dentro. Ogni varietà mantiene il proprio carattere: il nasello è dolce e saporito, i gamberetti leggermente salati, i calamari leggermente masticabili. Si serve caldo, subito, con limone spremuto generosamente e sale grosso. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco fresco o una birra chiara.

Benessere

  • Il pesce contiene proteine nobili complete, circa 18-20 grammi per 100 grammi di prodotto crudo, facilmente digeribili rispetto alle carni rosse.
  • I grassi del pesce sono ricchi di omega-3, soprattutto nei pesci grassi come le sardine e le acciughe, benefici per il cuore e il cervello.
  • Gamberetti, calamari e pesci bianchi forniscono ferro, selenio, potassio e magnesio in quantità utile, specie per la stanchezza fisica.
  • A differenza di quanto si crede, il fritto in olio pulito e a temperatura giusta non causa digestione difficile: la frittura veloce sigilla le proteine rapido.
  • Abbinalo con una porzione generosa di verdura cruda o cotta per aumentare il senso di sazietà senza appesantire: un'insalata mista, carote crude o zucchine grigliate vanno perfetto.
  • Falso mito da sfatare: Il fritto fa sempre male. La verità è che dipende dalla temperatura dell'olio e dal tempo di cottura. Se l'olio è a 175-180 gradi e il pesce resta in frittura solo 2-3 minuti, l'assorbimento di olio è minimo e la digestione rimane agevole. Il danno arriva quando l'olio non è abbastanza caldo, il pesce cucina lentamente e assorbe quantità eccessive di grasso. Chi ha problemi di stomaco sensibile dovrebbe evitare il fritto, punto.

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è calare il pesce in olio non abbastanza caldo o troppo pieno di pesce contemporaneamente. L'olio freddo fa assorbire grassi al pesce, che rimane unto invece che croccante. Inoltre, se la padella è troppo piena, la temperatura crolla subito e il pesce cucina male, molle. Regola semplice: porzioni piccole, olio sempre a 175-180 gradi, non superare i 3-4 minuti per porzione. Punto.

I nostri consigli

  • Scegli pesce del giorno dal pescivendolo di fiducia: il fritto misto funziona solo con materia prima freschissima. Se il pesce sa di fermo o ha odore acido, scarta subito.
  • Puoi conservare il fritto misto nel frigorifero per 24 ore max in un contenitore con carta assorbente al fondo. Riscalda in forno a 180 gradi per 5 minuti se vuoi ravvivare la croccantezza, ma è meglio consumarlo fresco.
  • Se non trovi nasello, sostituisci con merluzzo, branzino o orata in filetti. Se non usi calamari freschi, usa quelli surgelati puliti e scongelati bene prima di asciugarli. La miscela deve sempre avere almeno tre tipi di pesce diversi per equilibrio di sapore.
  • Prepara la pastella sempre al momento della frittura: se riposa troppo, perde effervescenza e la croccantezza diminuisce. L'acqua frizzante è essenziale per una panatura ariosa e leggera.

Quando prepararla

Il fritto misto di pesce è perfetto tutto l'anno, ma meglio nei mesi freddi quando il pesce è al suo picco di freschezza. Marted e giovedì sera sono giorni tradizionali nelle friggitorie, quando il pesce è stato consegnato la mattina. In estate va comunque benissimo per una cena informale al fresco, purché il pesce sia davvero fresco e la frittura veloce.

Domande frequenti

  • Posso riutilizzare l'olio dopo la frittura? Sì, una o due volte massimo se lo filteri bene con un colino a maglia fine per togliere i residui di pastella. Non riutilizzare l'olio più di due volte: dopo, inizia a degradarsi e a rendere il pesce meno appetibile.
  • Qual è la differenza tra fritto misto e fritto di pesce? Il fritto misto contiene almeno tre varietà di pesce e crostacei diversi. Un semplice fritto di pesce può essere una sola varietà. Il fritto misto richiede più lavoro ma la varietà di sapori è il suo punto forte.
  • Devo usare la pastella o la semplice farina? La pastella è obbligatoria per un fritto misto che resti croccante e leggero. La semplice farina assorbe troppo olio e rende il pesce pesante e unto.
  • Se il fritto diventa molle, cosa ho sbagliato? Olio non abbastanza caldo o pesce troppo grosso per il tempo di cottura. Oppure l'hai coperto subito dopo tirato fuori dall'olio. La croccantezza si perde rapidamente se trattieni il vapore.
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