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Fritto misto di carni

Vincenza Bertolino· 6 marzo 2025· 7 min di lettura ·Mantova
Piatto bianco con fritto misto di carni disposto a mucchietto: pezzi di pollo dorato, fettine di vitello croccanti e bocconi di coniglio fritto, guarniti con spicchi di limone fresco e prezzemolo verd
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpetto di pollo
300 gvitello (scannello o girello)
250 gconiglio (petto e cosce)
150 gfarina di tipo 00
2 uova intereper la pastella
100 mllatte intero freddo
2 limoniper la guarnizione
1,5 litriolio di arachide (o altro olio vegetale per frittura)
sale e pepe nero macinatoa piacere
30 gprezzemolo fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

240kcal
26g Proteine
13g Grassi
3,5g di cui saturi
4g Carboidrati
0g di cui zuccheri
0,1g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Pulire e affettare le carni
Sciacqua pollo, vitello e coniglio sotto acqua fredda corrente, asciugali bene con carta assorbente. Taglia il petto di pollo in pezzi da 4-5 centimetri, il vitello in fettine spesse mezzo centimetro di 6-8 centimetri di lato, il coniglio in bocconi simili. Elimina eventuali frammenti di ossa con un coltellino. Questo richiede circa 15 minuti.
2
Preparare la pastella
Versa in una ciotola 150 grammi di farina setacciata, aggiungi un pizzico di sale e pepe nero. In un'altra ciotola sbatti le 2 uova con 100 millilitri di latte freddo fino a ottenere un composto omogeneo e liquido. Unisci il composto di uova e latte alla farina, mescolando con una forchetta fino a ottenere una pastella liscia, simile a quella delle crepes. Se fosse troppo spessa, aggiungi un cucchiaio di latte. Lascia riposare 5 minuti.
3
Immergere le carni
Asciuga bene i pezzi di carne con carta assorbente (l'acqua riduce l'aderenza della pastella). Immergili uno alla volta nella pastella, assicurandoti che siano completamente ricoperti. Sollevali con una forchetta, fai gocciolare l'eccesso di pastella e ponili su un piatto pulito. Circa 5 minuti di lavoro.
4
Riscaldare l'olio
Versa 1,5 litri di olio di arachide in una padella larga e profonda (o in una pentola). Riscalda a fuoco medio-alto fino a quando un termometro da cucina segna 170-180 gradi Celsius. Se non hai un termometro, testa con un cubetto di pane secco: deve diventare dorato in circa 60 secondi. Questo richiede 8-10 minuti. Non superare i 180 gradi per evitare che la crosticina si bruci mentre l'interno rimane poco cotto.
5
Friggere le carni
Quando l'olio ha raggiunto la temperatura giusta, immergi i pezzi di carne uno per volta, facendo attenzione che non si attacchino tra loro. La pentola non deve essere affollata: friggine massimo 6-8 pezzi alla volta per mantenere la temperatura stabile. Friggili per 3-4 minuti per il pollo e il coniglio, 4-5 minuti per il vitello (più spesso), finché la superficie non diventa dorata e croccante. Gira i pezzi a metà cottura con una schiumarola per cuocere uniformemente. Questo richiedere circa 10 minuti in totale se cucini in due lotti.
6
Scolare e riposare
Estrai i pezzi fritti con una schiumarola e appoggiali su un piatto coperto di carta assorbente. Lascia scolare per 1-2 minuti, poi trasferisci in un piatto di portata. Sala leggermente mentre sono ancora tiepidi e caldi.
7
Guarnire e servire
Taglia i 2 limoni in spicchi, disponili attorno al fritto misto. Se desideri, cospargi con qualche foglia di prezzemolo fresco tritato. Servi immediatamente, mentre il fritto è ancora croccante e tiepido. Il tempo di questa fase è circa 2 minuti.

Gusto

Il sapore è delicato e complesso: ogni carne conserva la sua identità, il pollo dolce e succoso, il vitello più deciso e saporito, il coniglio fine e leggermente selvatico. La crosticina della frittura aggiunge croccantezza e una nota di nocciola leggera, mentre il limone fresco taglia la pesantezza dell'olio. Si serve tiepido, subito dopo la cottura, accompagnato da contorni leggeri come insalata verde o verdure grigliate, oppure da un semplice pane tostato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è abbassare la temperatura dell'olio o non controllarla: questo rende la crosticina mollizia e oleosa, invece di croccante. L'olio deve restare stabile tra 170 e 180 gradi durante tutta la frittura. Se cala sotto 160 gradi, i pezzi assorbono più olio; se sale oltre 190 gradi, la superficie si brucia mentre l'interno rimane poco cotto. Un altro errore è friggere troppi pezzi insieme: riducono drasticamente la temperatura dell'olio e cuociono in modo disuguale. Lastriccia importante è anche non asciugare bene le carni prima di immergerle nella pastella, perché l'umidità residua compromette l'aderenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fritto misto di carni si presta bene tutto l'anno, ma è particolarmente gradito in autunno e inverno, quando i piatti caldi e sostanziosi sono più appetitosi. È perfetto per una cena tra amici o per un pranzo domenicale, quando hai tempo di stare ai fornelli e puoi controllare la temperatura dell'olio con calma. Evita di prepararlo nei giorni torridi di estate, salvo per occasioni serali quando il caldo si attenua.

Domande frequenti

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