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Fritto di pesce di fiume

Vincenza Bertolino· 31 ottobre 2023· 6 min di lettura ·Perugia
Vassoi di pesce di fiume fritto dorato disposti su carta assorbente bianca, con fette di limone giallo e prezzemolo verde fresco sul bordo
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gpesce di fiume fresco (trota, anguilla, persico), già pulito e privato della testa
150 gfarina di frumento tipo 00
1 lolio di arachide per friggere
2uova intere
80 glatte intero freddo
8 gsale fino
2 gpepe nero appena macinato
2limoni freschi, tagliati a spicchi

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
18 gProteine
15 gGrassi
3 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Risciacqua il pesce sotto acqua fredda e asciugalo completamente con carta assorbente, anche internamente. Taglia il pesce in pezzi di 8-10 centimetri di lunghezza, uniformi per una cottura omogenea. Se usi l'anguilla, affettala perpendicolarmente alla spina dorsale formando anelli di 3 centimetri. Salami e pepami i pezzi su entrambi i lati almeno 5 minuti prima della panatura, così il sale non ammorbidisce la superficie.
2
Preparare la pastella
In una ciotola sbatti insieme le uova intere con il latte freddo per 30 secondi usando una forchetta, fino a renderli omogenei. La pastella deve essere leggera e fluida, non densa. Non usare frullatore: l'aria incorporata farà gonfiare troppo la panatura e renderà il pesce secco.
3
Panare il pesce
Metti la farina in un piatto largo. Immergi ogni pezzo nella pastella d'uova per 5 secondi da entrambi i lati, poi passalo nella farina facendolo rotolare finché non è completamente coperto. Scuoti leggermente ogni pezzo per eliminare l'eccesso di farina. Disponi i pezzi panati su un vassoio pulito e lasciali riposare 3 minuti: la panatura si asciugherà leggermente e aderirà meglio durante la frittura.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide nella pentola a fondo spesso o nella friggitrice fino a raggiungere un'altezza di 5-6 centimetri. Scalda a 175-180 °C, verificando con un termometro da cucina. Se non hai il termometro, testa la temperatura immergendo un bastoncino di pane nella padella: deve dorare in 30 secondi e risalire a galla. Non superare i 180 °C, altrimenti la panatura brucia e la carne rimane cruda.
5
Friggere il pesce
Immergi il pesce nell'olio caldo in piccole quantità, massimo 5-6 pezzi per volta per non abbassare la temperatura. Friggi per 3-4 minuti se i pezzi sono sottili, 4-5 minuti se spessi, finché la panatura non diventa color oro uniforme. Gira i pezzi solo una volta a metà cottura, usando una schiumarola o pinzette. Non mescolare continuamente: il pesce si staccherebbe e la panatura si disfarebbe.
6
Scolare e asciugare
Estrai il pesce con la schiumarola e posalo su carta assorbente stesa su un piatto. Lascia scolare per 1 minuto, poi trasferisci su carta asciutta. Non coprire il pesce mentre si asciuga, altrimenti il vapore ammorbidisce la panatura e la rende molliccica.
7
Impiattare e servire
Disponi il pesce fritto su un piatto di porcellana bianca in cumulo informale, accompagna con spicchi di limone e poche foglie di prezzemolo fresco. Servi immediatamente, non aspettare nemmeno 5 minuti: il pesce fritto deve essere consumato caldo e croccante.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con la carne delicata e dolce che contrasta con la panatura salata e croccante. L'aroma di frittura fresca domina, leggermente marino. Si serve subito, caldo, con il limone spremuto al momento sopra i pezzi, che aggiunge una nota acida pulita. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco freddo e insalata fresca di cicoria o rucola, per rompere la ricchezza della frittura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è panare il pesce e friggerlo subito dopo, mentre la panatura è ancora bagnata. Questo causa l'assorbimento massivo di olio e una consistenza molliccica invece che croccante. L'altro errore grave è usare olio troppo freddo: la panatura assorbe l'olio prima di dorare e il pesce rimane imbevuto. Infine, molti coprono il pesce fritto subito con un coperchio o carta stagnola per mantenerlo caldo: il vapore intrappolato ammorbidisce la crosticina e distrugge il lavoro fatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fritto di pesce di fiume si prepara in autunno e inverno, quando il pesce è più grasso e saporito, ma nulla vieta di farlo tutto l'anno se trovi pesce fresco di buona qualità. È un piatto perfetto per cene in famiglia informali o per festeggiamenti senza pretese, quando il tempo è fresco e non hai voglia di piatti elaborati.

Domande frequenti

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