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Fritti misti di pesce

Vincenza Bertolino· 27 novembre 2017· 7 min di lettura ·Bologna
Piatto rotondo bianco con fritti misti di pesce dorati e croccanti: calamari, gamberi e filetti di pesce bianco, guarniti con limone fresco affettato e prezzemolo verde
Preparazione
20 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate/autunno

Ingredienti

350 gPesce bianco fresco (merluzzo, branzino o sogliola), pulito e privato della pelle
300 gGamberi sgusciati e privati della vena intestinale
250 gCalamari freschi, puliti e tagliati in anelli di mezzo centimetro
150 gFarina di grano tenero tipo 0
100 gAmido di mais
200 mlAcqua fredda
1 lOlio di arachide per friggere
5 gSale marino grosso
2Limoni non trattati
Un mazzettoPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

220kcal Energia
18g Proteine
12g Grassi
2,5g di cui saturi
8g Carboidrati
0,1g di cui zuccheri
0g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparazione del pesce
Asciuga il pesce bianco con carta da cucina assorbente, taglia i filetti in strisce di tre centimetri, togliendo eventuali lische rimaste. Asciuga anche i gamberi tamponandoli bene. Metti in un colino il calamari puliti già tagliati e lascia scolare almeno dieci minuti. Tutti i frutti di mare devono essere completamente asciutti prima della panatura, altrimenti la pastella non aderisce.
2
Preparazione della pastella
In una ciotola media versa l'acqua fredda. In un'altra ciotola mescola farina e amido di mais setacciati assieme. Versa la miscela di farina e amido dentro l'acqua a pioggia, mescolando dolcemente con un cucchiaio di legno fino a ottenere una pastella liscia e non troppo densa, simile a una crema. La pastella deve avere una consistenza fluida: se troppo spessa aggiungi acqua fredda mezzo bicchiere alla volta.
3
Riscaldamento dell'olio
Versa l'olio nella padella alta o in una pentola dedicata. Affonda un termometro da cucina e riscalda a 175 gradi. Verifica con un bastoncino di legno secco: deve rilasciare piccole bolle immediatamente. Se non hai termometro, attendi finché la superficie dell'olio non trema leggermente ma non fuma.
4
Prima frittura
Immergere i calamari nella pastella, poi usa una pinza o un cucchiaio forato per adagiarli uno a uno nell'olio caldo. Non riempire la padella: fritti misti hanno bisogno di spazio per cuocere in modo omogeneo. Friggili per circa tre minuti finché non diventano color biondo pallido. Quando emerge a galla con facilità, tira su con una schiumarola e deposita su carta assorbente. Lascia l'olio a temperatura stabile.
5
Seconda frittura
Passa ai gamberetti: panali con la pastella e friggili in piccoli lotti per due minuti e mezzo. Anche questi devono diventare biondo chiaro, senza esagerare per mantenere la polpa succosa. Tirarli su con la schiumarola e adagia su carta assorbente pulita. Controlla che l'olio sia sempre a 175 gradi.
6
Terza frittura
Passa al pesce bianco: immergilo nella pastella fino a coprirlo completamente. Adagialo nell'olio in piccoli lotti, senza ammassare. Friggilo per tre minuti circa, fino a quando la crosticina è dorata e croccante al tatto. Estrai con la schiumarola e posa su carta assorbente. Questo pesce ha bisogno di un po' più di tempo rispetto ai calamari e ai gamberi perché sia cotto nel centro.
7
Salatura e presentazione
Mentre il pesce è ancora caldo e umido di vapore, cospargi tutto il fritto con sale marino grosso macinato al momento. Affetta il limone in spicchi, lava il prezzemolo e asciugalo. Disponi il fritto misto nel piatto di portata, contorna con gli spicchi di limone e i ciuffetti di prezzemolo. Servi immediatamente, senza coprire con coperchio: il vapore renderebbe la crosticina molle.

Gusto

Il fritto misto di pesce ha un sapore deciso del mare, dolce e salato al tempo stesso. La crosticina mantiene il contrasto con la polpa interna delicata, e il calamaro aggiunge una nota leggermente mascherata di ammoniaca naturale che bilanciata dal limone fresco diventa piacevole. Si serve subito dal fuoco, fumante, con una generosa macinata di sale marino grosso e limone spremuto al momento. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o una birra chiara.

Benessere

  • I pesci utilizzati nei fritti misti sono ricchi di proteine complete: gamberi e pesce bianco forniscono circa 20 grammi di proteine per 100 grammi di parte commestibile.
  • Contengono minerali importanti come ferro, selenio e iodio, soprattutto nel caso di gamberi e calamari, che contribuiscono alla funzione tiroidea e al sistema immunitario.
  • Nonostante la frittura, il piatto rimane relativamente leggero se cotto a temperatura corretta: il pesce friggge rapidamente, limitando l'assorbimento di olio.
  • Il calamaro apporta taurina, un aminoacido quasi assente negli altri alimenti, importante per la funzione cardiovascolare e neurale.
  • Accompagnato da insalata fresca o verdure al vapore e un'assunzione consapevole di limone fresco, diventa un pasto equilibrato: proteine nobili, minerali e fibre dai vegetali.
  • Falso mito da sfatare: il fritto non è automaticamente vietato a chi ha colesterolo alto. Se l'olio è a temperatura corretta (170-180 gradi), l'alimento non lo assorbe in eccesso e rimane digeribile. Il problema nasce da fritture a bassa temperatura, dove il pesce galleggia più a lungo e assorbe olio ossidato. Chi ha ipercolesterolemia può consumare fritti misti occasionalmente, evitando le porzioni eccessive e preferendo olio di arachide o girasole alto oleico rispetto a quello di oliva.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere il pesce a temperatura troppo bassa, convinti di evitare bruciature. Se l'olio non è abbastanza caldo, il pesce assorbe olio come una spugna, diventa unto e pesante, e la pastella rimane pallida e gommosa anziché croccante. Un altro errore frequente è non asciugare bene il pesce prima di panarlo: se è umido, la pastella non aderisce e cade, lasciando il pesce nudo nell'olio.

I nostri consigli

  • I fritti misti di pesce si conservano in frigorifero per massimo due giorni dentro un contenitore chiuso non ermetico, ma perdono tutta la croccantezza. È preferibile consumarli il giorno stesso. Se avanzi, puoi ripassarli brevemente in forno statico a 180 gradi per cinque minuti per ripristinare la crosticina, senza coprire.
  • Una variante leggera consiste nel preparare i fritti con sola farina di grano saraceno al posto della metà della farina bianca: aggiunge un aroma più deciso e riduce leggermente l'indice glicemico della pastella.
  • Se il pesce fresco è difficile da trovare, puoi usare pesce già surgelato: toglilo dal freezer almeno due ore prima, asciugalo molto bene con carta assorbente perché rilascia acqua durante lo scongelamento.
  • L'abbinamento più semplice è con una maionese fatta in casa aromatizzata con aglio grattato, oppure con una salsa di pomodoro e aglio per chi preferisce qualcosa di più leggero.

Quando prepararla

I fritti misti di pesce sono ideali in primavera e estate, quando il pesce fresco è abbondante nei mercati e le temperature alte richiedono piatti serviti velocemente senza necessità di lunghe cotture prolungate. Vanno bene anche in autunno fino ai primi di novembre, quando il pesce è ancora di buona qualità. D'inverno, con il freddo e il costo più alto del pesce fresco, è meno consigliato, anche se perfetto per occasioni speciali.

Domande frequenti

  • Quale pesce bianco scelgo per i fritti misti? Va bene merluzzo, branzino, sogliola, spigola, pesce san Pietro. Evita pesci grassi come il salmone. Il merluzzo è il più economico e il branzino il più delicato.
  • Posso usare olio di oliva per friggere? Tecnicamente puoi, ma l'olio di arachide o girasole alto oleico hanno un punto di fumo più alto e non alterano il sapore del pesce. L'olio di oliva in frittura perde molte proprietà e rende il pesce più unto.
  • Come riuso l'olio rimasto? Se l'olio è rimasto limpido e non ha odori strani, puoi conservarlo in bottiglia in un luogo fresco e scuro per una o due fritture successive. Se è scuro o odora di bruciato, buttalo.
  • Quanto deve cuocere il calamaro per non risultare gommoso? Il calamaro fresco cuoce in tre minuti: se lo cuoci di più diventa duro e gommoso come una gomma. Se davvero morbido, significa che era già congelato da molto tempo.
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