Frittelle di zucca: l'impasto che non si sgonfia

Ingredienti
| 500 g | zucca già cotta e passata al setaccio |
| 2 | uova medie |
| 150 g | farina 00 |
| 40 g | zucchero bianco |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 g | pepe nero macinato |
| mezzo cucchiaino da tè | vaniglia in polvere |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| 2 cucchiai | zucchero a velo per la finitura |
L'errore da non fare
Non cuocere la zucca a bagnomaria in una pentola piena d'acqua e poi farla sfollare direttamente nell'impasto. La zucca assorbe acqua, l'impasto diventa liquido, e quando friggono le frittelle diventano palle di olio crudo dentro. Vapore o forno, e poi setaccio a maglia stretta, sono obbligatori. L'altro errore è mettere la farina prima di incorporare completamente uova e zucca: così formi grumi che restano duri anche dopo la cottura.
I nostri consigli
- Conserva le frittelle in un contenitore ermetico in frigorifero fino a 2 giorni. Prima di mangiarle, riscaldatr in forno a 160 gradi per 5 minuti per farle croccantare di nuovo.
- Se ami il piccante, aggiungi mezzo cucchiaino di pepe di Cayenna all'impasto e servi con una salsa piccante a base di aceto. In cucina tradizionale si abbinano anche a una salsa salata con aglio e origano.
- Puoi sostituire metà zucca con patata dolce già cotta, il risultato non cambia e il sapore si arricchisce di note più dolci. Quantità identica in grammi.
- Condisci a freddo, quando le frittelle non sono più a vapore, altrimenti lo zucchero si sciolgie e la superficie diventa molle.
Quando prepararla
Le frittelle di zucca sono un piatto da settembre a novembre inoltrato, quando la zucca é tagliata fresca dal campo e il sapore è pieno e dolce. Dopo il freddo, la zucca conservata perde acqua in maniera irregolare e diventa fibrosa. Sono ideali come merenda nel pomeriggio autunnale, tiepide, oppure come dolce dopo un pranzo leggero, quando il miele o lo zucchero a velo non appesantiscono troppo.
Domande frequenti
- Posso aggiungere lievito per farle più soffici? No. Il lievito qua crea bolle d'aria che non si tengono, e le frittelle diventano spugnose e assorbono olio. L'uovo montato basta per leggerezza. Se vuoi variante più soffice, aggiungi uno o due albumi montati a neve ferma, delicatamente, al termine.
- E se l'impasto rimane troppo morbido? Significa che la zucca aveva acqua. Aggiungi farina poco alla volta, un cucchiaio per volta, fino a che l'impasto non si mantiene quando lo prendi con il cucchiaio. Non fare un impasto secco, ma nemmeno una crema.
- Quanto olio si assorbe davvero? Con la giusta temperatura, le frittelle hanno una crosta superficiale che le protegge. Se l'olio è a 175 gradi, assorbono meno del 5 percento del peso crudo. Se è più freddo, più del 20 percento.
- Posso prepararle il giorno prima? Sì, ma riposano in contenitore coperto. Perdono croccantezza nel tempo perché l'umidità interna condensa sulla superficie. Il forno a 160 gradi per 5 minuti le ripristina.


