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Frittelle di San Giuseppe

Vincenza Bertolino· 26 aprile 2015· 6 min di lettura ·Padova
Un piatto bianco con sei frittelle di San Giuseppe dorate a forma di pallina, coperte di zucchero a velo e miele ambrato, con una ciliegia candita rossa al centro di alcune, su fondo di marmo grigio c
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gFarina bianca tipo 00
2 uova intereUova
100 mlLatte intero a temperatura ambiente
30 gZucchero bianco
1 bustaLievito istantaneo per dolci (o mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio)
1 bucciaScorza di limone grattugiata (un limone intero)
1 pizzicoSale fino
800 mlOlio di semi di girasole o arachidi per friggere
200 gMiele di castagno o acacia
30 gAmaretti secchi macinati finemente
q.b.Zucchero a velo per guarnire (alternativa al miele)

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
4,5 gProteine
14 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
In una ciotola monda versate la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Create una fontana nel centro. Aggiungete le uova intere e cominciate a mescolare con una forchetta, incorporando poco a poco la farina dai bordi. Versate il latte gradualmente mentre mescolate per ottenere un impasto omogeneo, liscio e senza grumi. Durata circa 5 minuti. L'impasto deve risultare morbido, quasi cremoso, non appiccicaticcio.
2
Aggiungi aroma e riposo
Incorporate la scorza di limone grattugiata mescolando bene per distribuirla uniformemente. Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate riposare a temperatura ambiente per 10 minuti. In questo tempo l'impasto si assesterà leggermente.
3
Scalda l'olio
Versate l'olio di frittura in una padella alta a fondo spesso o in una pentola. Riscaldate fino a 170 gradi centigradi. Se non avete un termometro da cucina, verificate la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 60 secondi. Non superare i 175 gradi, altrimenti la superficie si brucia e l'interno rimane crudo.
4
Fitti le frittelle
Con un cucchiaio da dessert o un dosatore da gelato (circa 30 grammi), prelevate l'impasto e lasciatelo cadere delicatamente nell'olio caldo. Friggete 3-4 frittelle per volta senza affollare la padella. Lasciate che si cuociano per circa 2 minuti per lato, finché non diventano dorate uniformemente. Giratele solo una volta usando due forchette. Il tempo totale di cottura per frittella è circa 4-5 minuti.
5
Scolate e trasferite
Prelevate le frittelle con una schiumarola e depositate su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio. Lasciate intiepidire per 2-3 minuti. Non devono raffreddarsi del tutto, perché è meglio condirle ancora tiepide.
6
Condisci con miele e amaretto
Riscaldate il miele a bagnomaria o in un pentolino a fuoco bassissimo finché diventa fluido e facile da versare. Disponete le frittelle tiepide in un piatto. Versatevi sopra il miele in filo, facendolo colare anche nei lati. Cospargete immediatamente di amaretto macinato. Se preferite, usate zucchero a velo anziché miele: passate le frittelle tiepide in un piattino con lo zucchero e capovolgete per coprire completamente.
7
Servizi subito
Trasferite le frittelle nel piatto di portata mentre sono ancora tiepide. Servite entro 15-20 minuti dalla frittura, quando l'interno è ancora morbido e la superficie croccante.

Gusto

Le frittelle sanno di pasta dolce e fritta, con note di vaniglia e liquore dolce che emerge dal ripieno cremoso interno. Se condite con miele, acquisiscono una dolcezza profonda e complessa. Se pasate nello zucchero, rimangono più leggere e croccanti in bocca. La tradizione vuole che si servano calde o tiepide, subito dopo la frittura, quando l'interno è ancora morbido e il contrasto con la superficie dorata è marcato. L'abbinamento classico è con un caffè espresso caldo oppure con un vino dolce tipo moscato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerle a temperatura troppo alta, che brucia la superficie esterna mentre l'interno rimane cru e appiccaticcio. Un secondo errore frequente è aggiungere troppo lievito: una sola bustina è sufficiente, altrimenti le frittelle si gonfiano eccessivamente durante la frittura e diventano vuote, fragili e piene di aria. Infine, attendere troppo tempo prima di servire le frittelle rovinerà il contrasto tra l'esterno croccante e l'interno morbido: vanno mangiate tiepide o calde, entro 20 minuti dalla frittura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frittelle di San Giuseppe vanno preparate attorno al 19 marzo, giorno della festa del santo patrono. Tuttavia, la ricetta è adatta a tutto il periodo invernale, da febbraio a metà marzo, quando il tempo freddo rende piacevole un dolce caldo e confortante. Se vivete in zone dove la festività non è celebrata in famiglia, potete prepararle comunque come dolce di occasione nei mesi freddi.

Domande frequenti

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