Home · Valle d'Aosta · street food

Frittelle di mela

Vincenza Bertolino· 27 marzo 2017· 6 min di lettura ·Aosta
Frittelle di mela dorate e croccanti in un piatto bianco, cosparse di zucchero a velo, con fette di mela caramellate visibili all'interno, calore ancora evidente dalla superficie lucida
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gmele (Gala o Fuji)
150 gfarina bianca tipo 00
1uovo intero
120 mllatte intero o vegetale
2cucchiai di zucchero semolato
1 gsale fino
mezzo cucchiainovaniglia in polvere
1 litroolio di arachide o girasole per friggere
30 gzucchero a velo per completamento

Valori nutrizionali

240kcal
3,5g Proteine
12g Grassi
2,5g di cui saturi
32g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Lava le mele e asciugale bene. Con un coltello sharp, pelale e elimina il torsolo. Affetta ogni mela in fette spesse circa 8 millimetri. Metti le fette in una ciotola e cospargile con un cucchiaio di zucchero e un pizzico di cannella: il contatto con lo zucchero aiuta a mantenere la mela umida durante la frittura. Lasciale riposare 5 minuti.
2
Preparare l'impasto
In una ciotola media versa la farina, aggiungi sale, vaniglia e zucchero. Fai un pozzo al centro. Rompi l'uovo in un bicchiere e versalo nel pozzo con il latte. Mescola piano con una frusta, incorporando la farina poco per volta fino a ottenere un impasto liquido e senza grumi, della consistenza di una pastella sottile. L'impasto dev'essere fluido, non denso.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella antiaderente o una pentola bassa e larga. Scalda a 170 °C. Se non hai un termometro, testa con un pezzo di pane: se soffrigge e cuoce dorato in 30 secondi, l'olio è pronto. Un olio troppo freddo rende le frittelle unte, uno troppo caldo le brucia fuori e lascia la mela cruda dentro.
4
Immergere e friggere
Prendi una fetta di mela con una forchetta o le dita umide. Immergila completamente nell'impasto, poi lascianella scivolare delicatamente nell'olio caldo. Frittelle 3 o 4 per volta, senza affollare la padella: l'olio deve coprire bene ogni disco. Cuoci 2 minuti per lato, finché non diventano dorate. Usa una schiumarola per girarle con delicatezza.
5
Scolare
Tolti dall'olio, poggia le frittelle su un piatto con carta assorbente. Non lasciarle troppo tempo sulla carta: tolgono le briciole croccanti. Ideale è mangiarle entro 1 minuto dalla cottura, quando sono ancora croccanti all'esterno.
6
Completare
Mentre sono ancora calde, cospargile generosamente di zucchero a velo. Se ami la cannella, aggiungi un pizzico. Servile subito, in un piatto bianco, senza aspettare.

Gusto

Il sapore è dolce e tenue, senza eccessi. La mela fresca dona acidità e note floreali che bilanciano l'impasto leggermente salato. La croccantezza esterna contrasta con la polpa morbida della mela dentro. Si servono calde, meglio appena tolte dall'olio, accompagnate da uno zucchero a velo che si scioglie al contatto. Tradizionalmente vanno bene da sole, magari con una tazza di caffè o una cioccolata calda nei giorni freddi.

Benessere

  • La mela apporta fibre solubili, soprattutto nella buccia, utili per la regolarità intestinale e il controllo del colesterolo.
  • Contiene potassio e magnesio, minerali che sostengono la funzione muscolare e cardiaca, anche se ridotti dalla cottura in olio.
  • L'indice di sazietà è discreto: le fibre della mela e le proteine dell'uovo mantengono il senso di pienezza. Allo stesso tempo, è un dolce sostanzioso per via dell'olio di frittura.
  • La quercetina presente nella buccia della mela ha proprietà antiossidanti, anche se parzialmente disperse dal calore prolungato.
  • Abbina le frittelle a una tazza di tè verde o caffè senza zucchero per limitare il picco glicemico e bilanciare l'apporto di zuccheri.
  • Falso mito da sfatare: le frittelle fritte non sono automaticamente "cattive". La qualità dipende dall'olio usato, dalla temperatura e dalla quantità consumata. Un olio extravergine di oliva o di arachide a 170 °C non ossida come l'olio riutilizzato o surriscaldato. Due o tre frittelle occasionalmente rientrano in un'alimentazione equilibrata e non creano danni se non consumate quotidianamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un impasto denso o un olio tiepido. Un impasto troppo spesso aderisce male alla mela e crea un guscio di pasta senza sapore. Un olio a bassa temperatura assorbe nelle frittelle, rendendole pesanti e unte. L'altro errore frequente è cuocerle troppo a lungo: oltre i 3 minuti totali, la mela diventa una poltiglia e l'impasto si brucia. Frittelle, come i bignè, richiedono velocità e olio caldo.

I nostri consigli

  • Conserva le frittelle in un contenitore rigido nel frigorifero fino a 2 giorni. Per riscaldarle, usa il forno a 160 °C per 5 minuti: non tornano croccanti come appena fritte, ma rimangono accettabili. Non riscaldare in microonde, che le rende gommose.
  • Le mele acide come la Granny Smith danno un contrasto più marcato con la dolcezza dell'impasto. Se ami il gusto equilibrato, scegli Fuji o Gala. Evita le mele molto molli, come le Red Delicious.
  • Puoi sostituire il latte vaccino con una bevanda vegetale senza alterare il risultato. Chi non mangia uova può provare con 2 cucchiai di amido di mais sciolti in 60 ml di acqua fredda: il risultato è meno soffice ma accettabile.
  • L'olio usato una volta può essere conservato in frigorifero in un barattolo scuro e riutilizzato una sola volta, solo per fritture dolci. Non mantenerlo più di 3-4 giorni.

Quando prepararla

Le frittelle di mela nascono in autunno, quando le mele sono fresche e croccanti, nei mesi da settembre a novembre. Sono ideali per le giornate fredde, da servire a merenda o a colazione con una bevanda calda. Occasionalmente compaiono anche a inizio inverno, soprattutto nei giorni festivi come ricordo di tradizione. In primavera e estate, con il caldo, perdono senso: il contrasto tra olio e temperature esterne non è gradevole.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, puoi fare l'impasto la sera e conservarlo in frigorifero coperto. Al momento di usarlo, se è troppo denso, aggiungi un po' di latte freddo per diluirlo. Non perde capacità di gonfiore.
  • L'impasto non deve lievitare? No, non serve lievito. L'uovo e l'aria incorporata durante la mescolanza danno il gonfiore naturale. Se vuoi frittelle ancora più soffici, sostituisci l'uovo intero con 1 bianco e 1 tuorlo in cui hai montato il bianco a neve: aumenta il volume.
  • Che olio usi? Olio di arachide, girasole o mais. L'extravergine di oliva ha un punto di fumo troppo basso, inoltre il sapore forte copre la mela. Evita gli olii idrogenati o di scarsa qualità.
  • Le frittelle si possono congelare? Sì, congelale crude su un vassoio, poi trasferisci in un sacchetto. Cuocile direttamente da congelate, aggiungendo 30 secondi di cottura. Oppure congelale già cotte e riscalda nel forno.
Altre ricette · Valle d'Aosta