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Frittelle di farina

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2022· 6 min di lettura ·Cosenza
Frittelle di farina dorate e rotonde impilate su un piatto bianco, con zucchero a velo spolverato, su sfondo di cucina naturale con un bicchiere d'acqua e una ciotola con impasto
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 0
200 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
2 gZucchero semolato
1 gBicarbonato di sodio
500 mlOlio di semi di arachide per friggere
30 gZucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
5 gProteine
12 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Creare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola, crea un pozzo al centro e aggiungi l'acqua tiepida poco a poco, mescolando con una forchetta. Quando l'impasto inizia a compattarsi, unisci il sale e lo zucchero, continuando a mescolare finché non si forma un composto omogeneo e denso, simile a un impasto per pancake ma più consistente. Impiega circa 3-4 minuti.
2
Aggiungere il bicarbonato
Scioglie il bicarbonato di sodio in 20 ml di acqua tiepida, poi incorporalo lentamente all'impasto mescolando bene. Vedrai l'impasto leggermente gonfiarsi. Lascia riposare per 10 minuti: il bicarbonato lo rende più leggero senza bisogno di lievito.
3
Preparare l'olio
Versa l'olio in un pentolino profondo e porta la temperatura a 175°C circa. Puoi controllare la temperatura inserendo un termometro da cucina o immergendo un pezzetto di pane: deve friggere in pochi secondi, diventando dorato senza bruciare. Se non hai il termometro, aspetta che l'olio fumetti leggermente.
4
Friggere a cucchiai
Con un cucchiaio bagnato d'acqua fredda (così l'impasto non aderisce), preleva piccole porzioni di impasto e lasciale cadere dolcemente nell'olio caldo. Non sovraffollare il pentolino: massimo 4-5 frittelle per volta. La distanza tra loro deve permettere loro di gonfiarsi liberamente.
5
Controllare la cottura
Dopo circa 2 minuti il fondo sarà dorato. Gira le frittelle con una schiumarola e lascia cuocere altri 1-2 minuti finché non diventano dorate e gonfie su tutti i lati. Verifica con una forchetta: l'interno deve essere ancora soffice, non secco.
6
Scolare e spolverare
Toglie le frittelle dall'olio con la schiumarola e adagiare su carta assorbente per 1-2 minuti. Mentre sono ancora tiepide, trasferisci in un piatto e spolverare generosamente con lo zucchero a velo. Serve subito.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, mantenuto equilibrato dalla natura semplice dell'impasto a base di farina, acqua e sale. La croccantezza della superficie contrasta piacevolmente con la morbidezza interna, e quella leggera nota salata dell'impasto bilancia lo zucchero. Si servono tiepide, appena uscite dalla frittura, e accompagnano bene il caffè del mattino o un tè del pomeriggio. Tradizionalmente si mangiano da sole, o talvolta immerse nel miele, soprattutto nelle varianti regionali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerle a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non raggiunge 170°C, le frittelle si gonfiano male, assorbono troppo grasso e diventano pesanti e unte. Un secondo errore è aggiungere il bicarbonato direttamente nella farina secca: perde la sua azione nel tempo. Lo devi sciogliere in acqua subito prima di incorporarlo. Infine, non mescolare troppo l'impasto dopo il bicarbonato: rovinerebbe le bollicine d'aria che si sono formate, rendendo le frittelle compatte.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frittelle di farina sono perfette tutto l'anno, ma hanno un fascino particolare durante l'autunno e l'inverno, quando una tazza di caffè caldo accompagna bene il loro sapore dolce. Si preparano bene a colazione, come merenda pomeridiana o per una festa informale. Sono ideali anche per le ricorrenze invernali quando la casa ha bisogno di profumi caldi: il profumo della frittura è inconfondibile e accogliente.

Domande frequenti

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