
| 500 g | baccalà dissalato (già bagnato per 24 ore) |
| 200 g | farina 00 |
| 250 ml | acqua fredda |
| 10 g | sale fino |
| 5 g | pepe nero macinato |
| 8 g | lievito di birra secco |
| 1 | limone (succo e scorza) |
| 1 l | olio di semi per friggere |
L'errore più comune è non dissalare bene il baccalà prima di iniziare, oppure fare un impasto troppo denso pensando che stia più insieme. Un impasto denso non lievita, non diventa leggero e friabile, rimane compatto e oleoso. Se il tuo baccalà non è stato bagnato almeno 24 ore, non andare avanti: il risultato sarà sgradevole. E attenzione alla temperatura dell'olio: né freddo né bollente, altrimenti sprechi tanto tempo e il pesce non cuoce bene dentro.
Le frittelle di baccalà si possono fare tutto l'anno perché il baccalà è disponibile sempre. Però trovano il loro momento naturale in autunno e inverno, quando il pesce secco entra in molte cucine proprio per questo piatto. Se prepari il baccalà in anticipo, puoi fare le frittelle in qualsiasi stagione, anche d'estate se ami mangiarle fredde come spuntino o antipasto leggero.