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Frittella veneta dolce

Vincenza Bertolino· 16 aprile 2025· 6 min di lettura ·Treviso
Frittelle venete dorate e soffici su piatto bianco, cosparse di zucchero a velo, con forme irregolari e croccanti in superficie
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 frittelle
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2uova medie
120 gfarina tipo 00
100 mllatte intero tiepido
40 guvetta passa
25 gzucchero semolato
1 cucchiainolievito di birra secco disidratato
1/2 cucchiainoestratto di vaniglia pura
olio di semi di arachideper friggere
30 gzucchero a velo per spolverare
pizzicosale fino

Valori nutrizionali

280kcal
5g Proteine
12g Grassi
2g di cui saturi
38g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1g Fibre
0,1g Sale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Versa il lievito secco in una tazza piccola con il latte tiepido, mescola bene e lascia riposare 5 minuti fino a che non vedi schiuma in superficie. Il lievito deve essere attivo e profumato.
2
Montare le uova con lo zucchero
In una ciotola, sbatti le uova con lo zucchero semolato con una frusta manuale o elettrica per 3-4 minuti, finché il composto non diventa panna chiara e raddoppia di volume. Aggiungi la vaniglia.
3
Mescolare ingredienti secchi
In un'altra ciotola, setaccia la farina con il sale. Unisci il lievito attivato alle uova montate, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso con un cucchiaio di legno.
4
Formare l'impasto
Versa gradualmente la farina setacciata nel composto di uova, continuando a mescolare con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare le bolle d'aria. L'impasto deve risultare denso ma ancora elastico, simile a una pasta per torta. Incorpora l'uvetta passa.
5
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio e lascia riposare a temperatura ambiente 30 minuti. L'impasto aumenterà leggermente di volume grazie al lievito.
6
Scaldare l'olio e friggere
Versa l'olio in una padella profonda o in una pentola di ferro fino a 5 centimetri di altezza. Scalda a 170-180°C. Per verificare la temperatura, immergere un pezzetto di pane: se si dora in 60 secondi, l'olio è pronto. Versa l'impasto con un cucchiaio da dolce, tre-quattro frittelle alla volta, a distanza l'una dall'altra. Non affollare la padella.
7
Cuocere e girare
Friggere 2 minuti per lato fino a quando le frittelle diventano dorate e croccanti. Girarle con due forchette o un mestolo bucato, evitando di forarle. Scolare su carta assorbente tiepida per 1 minuto.
8
Spolverare e servire
Trasferisci le frittelle ancora tiepide su un piatto, spolverale abbondantemente con zucchero a velo. Servile tiepide, entro 20 minuti dalla preparazione, quando la croccantezza è al massimo.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una consistenza che alterna croccantezza esterna a sofficità e leggerezza interna. L'uvetta passa dona una nota acidula delicata che equilibra la dolcezza dello zucchero a velo e della vaniglia. Il profumo è quello della frutta secca e della vaniglia, intenso al primo morso. Si mangiano tiepide, meglio se appena fritte, accompagnate da un caffè o da una cioccolata calda in inverno, oppure da una tisana in estate.

Benessere

  • Le uova forniscono proteine nobili complete di amminoacidi essenziali, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare.
  • L'uvetta passa apporta potassio e magnesio, utili per la contrazione muscolare e la salute del sistema nervoso.
  • Si tratta di un dolce sostanzioso e saziante, proprio per la combinazione di uova, farina e grassi della frittura, adatto a una merenda che accompagni fino al pasto principale.
  • La vaniglia, ingrediente della ricetta tradizionale, contiene tracce di polifenoli con proprietà antiossidanti, anche se presenti in quantità modeste nel prodotto finale.
  • Abbina le frittelle venete a un tè leggero o a un caffè lungo per un equilibrio nutrizionale: la bevanda calda facilita la digestione dei grassi della frittura.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i fritti fatti bene siano meno digeribili di un dolce da forno. Se l'olio è abbastanza caldo (170-180°C), la pasta non assorbe eccesso di grasso e rimane leggera. Il problema sorge con oli riutilizzati troppe volte o temperature troppo basse. Una frittella fritta correttamente è digeribile quanto un biscotto al forno.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa, intorno ai 140-150°C. In questo caso, l'impasto assorbe eccesso di olio e diventa unto e pesante invece di leggero e croccante. La frittella cotta così risulta grigia e spugnosa. Controlla la temperatura con un termometro da cucina la prima volta, oppure usa il test del pane: se il pane impiega più di 60 secondi a dorarsi, l'olio non è abbastanza caldo. Un altro errore è mescolare troppo vigorosamente l'impasto dopo aver aggiunto la farina: questo smonta le bolle d'aria lievitate e rende le frittelle dense invece di soffici.

I nostri consigli

  • Conserva le frittelle venete in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1 giorno. Se vuoi mantenerle più soffici, mettile in frigo in un sacchetto di plastica e consumale entro 3 giorni. Per ricongelare, mettile in freezer in un sacchetto sottovuoto fino a 2 mesi.
  • Una variante locale del Veneto prevede di aggiungere 1 cucchiaio di rum scuro all'impasto al posto di parte del latte, per un sapore più marcato e tradizionale.
  • Se non hai uvetta passa, puoi usare uvetta sultanina reidratata in acqua tiepida per 10 minuti, oppure pinoli lievemente tostati, oppure una miscela di frutta secca tritata finemente.
  • Il lievito di birra fresco può sostituire il lievito secco: usa 5 g di lievito fresco sciolto nel latte tiepido seguendo gli stessi tempi.
  • Prepara l'impasto la sera prima e lascialo riposare in frigo coperto per 8 ore: la lievitazione lenta in frigo rende le frittelle ancora più soffici e aromatiche.

Quando prepararla

Le frittelle venete dolci si preparano tutto l'anno, ma sono tradizionalmente servite durante i giorni di festa e in occasione delle fiere paesane venete. In autunno e inverno sono perfette per una merenda calda, accompagnate da cioccolata e caffè nei pomeriggi freddi. In primavera e estate si possono servire fredde, anche il giorno dopo, per una pausa dolce meno pesante.

Domande frequenti

  • Posso usare yogurt al posto del latte? Sì, ma usa uno yogurt bianco senza zuccheri aggiunti e riduci il lievito a 1/2 cucchiaino, perché lo yogurt è più denso e acidulo.
  • Cosa fare se l'impasto è troppo liquido? Aggiungi farina un cucchiaio alla volta, mescolando bene. L'impasto deve essere molto denso, quasi incollaticcio, non fluido come una pastella per crêpes.
  • L'olio si può riutilizzare? Filtra l'olio ancora tiepido attraverso un colino a rete, poi attraverso un foglio di carta da cucina. Usa questo olio una sola volta ancora per friggere. Non riutilizzarlo più di una volta.
  • Perché le frittelle si sgonfiano dopo la cottura? Questo accade se l'olio non è abbastanza caldo. Inoltre, se le hai forate durante la cottura, perdono aria all'interno. Utilizza un mestolo morbido per girarle.
  • Posso aggiungere zucchero vanigliato all'impasto? Sì, ma in questo caso riduci leggermente lo zucchero semolato di partenza e ometti l'estratto di vaniglia, per non esagerare con la dolcezza.
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